Mercato auto Europa: giù le vendite ad ottobre con -0.3%, FCA continua a brindare
Inversione di tendenza su piazza Europa, Francia e Germania si contraggono e la crescita si arresta, l'Italia continua in segno positivo ma a modo suo
Inversione di tendenza su piazza Europa
Inversione di tendenza su piazza Europa, Francia e Germania si contraggono e la crescita si arresta, l'Italia continua in segno positivo ma a modo suo
Pianta i freni il mercato auto Europa, il mese di ottobre si chiude con un calo delle vendite, rapportato allo stesso periodo dello scorso anno, pari al -0.3%. Il trend su base annua è comunque in crescita ma la battuta d'arresto, ventilata dall'andamento degli ultimi mesi, è causata dalla contrazione delle vendite in Francia e Germania. Ancora bene le vendite in Italia, il nostro Paese si dimostra come il più vivace della UE, ma non è tutto oro quel che luccica.
L'EUROPA STA ESAURENDO L'ABBRIVIO Secondo i dati dell'Associazione dei Costruttori Europei (ACEA) i Paesi dell'Unione, comprese le Nazioni EFTA, hanno immatricolato 1.140.742 vetture lo scorso mese di ottobre. Sale così al 6.9% il divario, positivo, nel confronto gennaio-ottobre con le vendite del 2015, ma la performance mensile fa segnare una leggera perdita (Leggi i dati record di maggio 2016). Pur essendo una percentuale contenuta, lo 0.3% diventa significativo e indice che qualcosa sta cambiando. Alla performance negativa contribuisce la flessione registrata nelle vendite di Francia, che chiude il mese a -4%, e Germania a -5.6%.
MERCATO FALSATO DA NOLEGGI E KM ZERO L'inversione di tendenza tra i Paesi europei era già nell'aria da qualche mese, le vendite negli ultimi mesi hanno mostrato segni di rallentamento progressivi (Scopri quanto è calato il mercato in settembre), sfociati nell'arresto netto dello scorso ottobre. Per il Presidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi, anche il mercato italiano lancia chiari segnali che qualcosa non gira più a dovere: “Fa scattare un campanello d'allarme il risultato dell'Italia, nonostante sia il mercato che cresce di più, è quello che ha dimezzato la propria corsa rispetto al progressivo di quest'anno”. Dopato da noleggi e auto a chilometro zero, il mercato nazionale rappresenta l'indicatore delle aspettative degli italiani.
PAESE BLOCCATO, CALA LA FIDUCIA Il clima di fiducia degli italiani, secondo l'analisi ISTAT, è calato in ottobre e per il sesto mese consecutivo le aspettative per il futuro economico del Paese sono in discesa (Soltanto le aziende continuano ad avere un indice di fiducia alto). Inoltre la situazione geopolitica, con il referendum ormai alle porte, contribuisce a un clima di tendenziale immobilità. In quest'ottica sono determinanti gli stimoli del superammortamento e delle attività promozionali delle Case costruttrici, stimoli che tengono ancora in piedi un mercato che ha portato nelle casse dello Stato circa 650 milioni di euro di IVA lo scorso mese.
FCA CONTINUA A SPOPOLARE IN EUROPA Nonostante le incertezze e le nuvole che si stagliano sul futuro FCA continua a navigare in acque tranquille con un buon vento di poppa. Tutti i marchi del Gruppo continuano a segnare percentuali in crescita e su base europea fanno registrare in ottobre un +6.6% rispetto al -0.3% del mercato. Le immatricolazioni del Gruppo FCA dello scorso mese hanno superato quota 75.100, portando a 843.300 le vendite dall'inizio dell'anno e segnando una crescita del 14.5% nel confronto con il 2015.