Mercato auto Europa: maggio super con il +15,5%

Il miglior maggio dal 2008 fa ritoccare verso l'alto le previsioni per il 2016. Salgono FCA e le auto ad alimentazione alternativa

16 giugno 2016 - 17:37

L'Europa consolida il suo clima positivo e le 1.330.599 immatricolazioni registrate a maggio nei 28 Paesi dell'Unione Europea allargata più quelli dell'EFTA equivalgono ad un + 15,5%, il miglior maggio da 8 anni a questa parte.

CRESCITA GENERALE Le immatricolazioni nei 28 Paesi della UE allargata e quelli dell'EFTA (European Free Trade Association) – Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera – sono praticamente tutte in positivo a maggio: le uniche eccezioni sono infatti rappresentate soltanto dall'Irlanda (- 6%) e dalla Svizzera (- 4,7%), dati che hanno indotto a portare le proiezioni del 2016 al + 5%. Continuano le perdite della Russia, un paese importante (Daimler pensa infatti di produrre lì SUV e berline) anche se non fa parte dell'Unione Europea: le 107.665 immatricolazioni di maggio equivalgono infatti ad un calo del 14,5%. Le barriere all'importazione, ritorsioni per l'embargo occidentale, hanno fatto si che 9 dei 10 modelli più venduti siano prodotti localmente. Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, commenta così: “Prosegue il trend positivo del mercato europeo (leggi i dati di aprile): quello del 2016 è stato il miglior maggio dal 2008 e il trentatreesimo mese consecutivo di in crescita. Fra i 5 major market Italia, Francia, Spagna e Germania sono tutti in rialzo a doppia cifra (+27,3%; +22,3%; +20,9% e +11,9% rispettivamente), anche se Germania, Italia e Francia hanno beneficiato degli effetti di calendario, con 1, 2 3 giorni lavorativi in più rispettivamente. Il Regno Unito, che chiude il mese a +2,5%, registra comunque il miglior risultato da maggio 2002″.

(POSITIVA) ANOMALIA ITALIANA Il mercato italiano sale del 27,3%, il maggiore incremento fra i mercati più importanti, e manifesta anche la particolarità di avere la più alta quota di autovetture intestate ai privati, che arriva al 60,6% del mercato a gennaio-maggio: in Germania, per esempio, questo share è del 34,2%. Ottime notizie anche dal Gruppo FCA, che cresce più del mercato complessivo: le 98.011 unità immatricolate equivalgono ad un +25,3% e ad uno share del 7,4% nella UE allargata all'area Efta e portano FCA 4° posto fra i gruppi. FCA vede aumentare la propria quota sia nel mese sia nel cumulato gennaio-maggio, periodo nel quale le vendite del Gruppo sono state 452 mila, con un incremento del 17,6% ed una quota di mercato del 6,9% (era del 6,4% un anno fa). Molto positivi i marchi Fiat (+26,8%), Jeep (+30%) e Lancia/Chrysler (+31,9%) mentre il calo di Alfa Romeo (- 1,1%) lascia comunque positivo il periodo gennaio-maggio. Le immatricolazioni FCA di maggio sono aumentate in tutti i mercati più importanti: Germania (+10,8%), Francia (+39,5%), Regno Unito (+1,3%) e Spagna (+31%). Esaminando gli altri mercati più importanti colpisce l'incremento della Francia, che ha evidenziato un + 22,3% che, depurato dall'effetto-calendario, si ridimensiona ad un pur sempre positivo + 4%; il periodo gennaio-maggio chiude in rialzo del 10,5%. L'Associazione francese dell'automotive CCFA segnala il crescente successo di SUV, crossover e altre vetture 4×4, che arrivano al 27% del mercato nel periodo gennaio-maggio 2016.

I GRANDI SALGONO La Spagna arriva a 113.671 immatricolazioni a maggio (+20,9%), che sono il miglior risultato, per questo mese, dal 2008; anche il cumulato gennaio-maggio è positivo, con le immatricolazioni complessive arrivate a 499.444 unità (+12,5%). Tutti i canali di vendita sono positivi nel mese e nel periodo dall'inizio dell'anno: le vetture aziendali crescono del 14,3% a maggio e del 18% nei primi cinque mesi, i privati chiudono il mese a +15,2%, anche grazie al Plan PIVE 8, e il periodo a +7,8% mentre il noleggio cresce del 37,7% a maggio, anche per le buone aspettative del settore turistico, e del 16,6% nel cumulato. La Germania ha registrato 286.931 immatricolazioni nel mese (+11,9%) e 1.394.276 nei primi cinque mesi del 2016, per una crescita del +6,8%. L'Associazione tedesca dell' automotive VDA segnala che le diesel immatricolate da inizio anno sono il 47,1%, in leggero calo rispetto al 48,3% dell'anno scorso, ma le vendite in crescita del 4% a 656.150 unità sono comunque un nuovo record in termini di volumi. Il mercato del Regno Unito totalizza 203.585 immatricolazioni (+2,5%), mentre il cumulato da inizio anno chiude a 1.164.870 unità (+4,1%). L'Associazione inglese dell'industria automotive SMMT evidenzia che, confermando la tendenza dei due mesi precedenti, sono le flotte a trainare il mercato, con una crescita dell'8,8% nel mese (+4,8% nel cumulato) sufficiente a compensare il – 3% dei privati (erano al +3,2% nel cumulato) ed il calo delle vetture aziendali (- 20,2%) che rimangono positive del 6,1% nel cumulato. Le auto diesel salgono del 5% a maggio (+3,3% nel cumulato) mentre i modelli a benzina sono in lieve calo (-0,6%), una perdita che non intacca troppo un cumulato positivo a +3,8%). Le vetture ad alimentazione alternativa continuano a fare meglio del mercato: a maggio salgono del 12,1% e dall'inizio dell'anno segnano un bel +22,3%.

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