Brexit. Ford, sull'accordo del Governo con Nissan: “tutti o nessuno”
Il Governo UK sentirà Ford per un confronto sul presunto accordo Nissan, la Casa dell'Ovale pretende aiuti e garanzie paritarie per tutte le aziende
Il Governo UK sentirà Ford per un confronto sul presunto accordo Nissan
Il Governo UK sentirà Ford per un confronto sul presunto accordo Nissan, la Casa dell'Ovale pretende aiuti e garanzie paritarie per tutte le aziende
Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra il Cancelliere britannico e il CEO di Ford Europa Jim Farley, al di là dei convenevoli il manager della Casa costruttrice intende discutere delle implicazioni finanziarie e dell'impatto sull'industria automobilistica generati dal Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Tra gli altri argomenti che intende trattare Farley anche il presunto accordo raggiunto tra il Governo e Nissan e degli incentivi per far rimanere il produttore nipponico sul territorio britannico. Per Ford aiuti e garanzie devono essere uguali per tutti.
SCORRETTO FAVORIRE SOLO ALCUNE AZIENDE Secondo quanto riportato da Autonews Jim Farley si è espresso in merito all'accordo che sarebbe stato siglato tra Nissan e il Governo britannico: “Pensiamo che non sia saggio dare un vantaggio a una società piuttosto che a un'altra”; l'accordo, tra l'altro ancora non confermato, dovrebbe prevedere garanzie e sostegno al marchio nipponico affinché questi possa continuare a investire nel Regno Unito, mantenendo operativo lo stabilimento nel distretto di Sunderland. A fine ottobre Carlos Ghosn avrebbe dichiarato di voler rimanere e di produrre in Inghilterra modelli strategici come Suv e fuoristrada (Scopri quali garanzie avrebbe offerto Governo a Nissan).
LAVORATORI FORD UK: NUMEROSI E CON ALTI PROFILI Il commento di Farley è piuttosto piccato e fa chiari riferimenti ai numeri e all'importanza rivestita dal brand Ford nel Regno Unito: “Abbiamo molti più dipendenti nel Regno Unito rispetto a Nissan e la metà di questi sono ingegneri e impiegati di alto livello. Ford è stato il secondo brand, in termini di forza lavoro, dopo Jaguar Land Rover”. Autonews precisa che la Casa dell'Ovale Blu nel Regno Unito produce motori in due diversi stabilimenti e possiede un centro di ricerca e sviluppo, ma non costruisce automobili finite (Sapevi che Ford pensa di chiudere le fabbriche inglesi?).
LO SPETTRO DEI DAZI ALL'IMPORTAZIONE In merito all'incontro con il Cancelliere Philip Hammond, Farley ha dichiarato: “Siamo davvero entusiasti di parlare con il Governo del Regno Unito. È molto importante fare chiarezza riguardo la situazione tariffaria”. La Gran Bretagna potrebbe perdere il suo accordo di libero scambio con la UE qualora non riuscisse a concordare i termini per rimanere nel mercato unico; questo è uno dei punti più critici per Farley, Ford importa nel Regno Unito 450.000 veicoli l'anno e il 75% di questi arrivano da Paesi dell'Unione Europea (Leggi cosa rischia il settore auto in UK con la Brexit).