Nissan sfida la Brexit: la produzione resta in UK

Carlos Ghosn dichiara di voler continuare a investire e produrre Nissan in Gran Bretagna, la Brexit non fa più paura ai costruttori d'auto

28 ottobre 2016 - 9:00

L'uscita dalla Europa da parte del Regno Unito ha acceso non poche discussioni riguardo il futuro dell'industria automobilistica. Praticamente tutti i brand impegnati nella produzione in stabilimenti inglesi hanno mostrato il loro disappunto nei confronti della Brexit, temendo le incertezze del futuro e la possibile introduzione di nuovi dazi sugli scambi da e verso la UE. Il rischio di una fuga in massa dall'Inghilterra da parte delle Case costruttrici era tangibile, ma Nissan ha deciso di rimanere e continuare a produrre all'ombra della Union Jack.

IL GOVERNO UK RASSICURA I VERTICI NISSAN La scorsa settimana Carlos Ghosn, il numero uno dell'Alleanza Nissan Renault, aveva comunicato di stare valutando le sorti degli stabilimenti del marchio giapponese nel distretto di Sunderland; la decisione era attesa in novembre, ma inaspettatamente il costruttore ha formulato in anticipo la sua risoluzione, si rimane in Inghilterra (Leggi i dubbi dei costruttori sulla Brexit). Sulla decisione è pesata l'influenza del Governo britannico, come dichiara lo stesso Ghosn: “Il sostegno e le rassicurazioni del Governo saranno la garanzia per continuare a produrre e investire in Gran Bretagna”.

SALVAGUARDATA LA COMPETITIVITA' Nei giorni scorsi l'AD Nissan si è incontrato con il Premier britannico Theresa May per discutere le sorti di uno dei maggiori impianti produttivi sul suolo inglese, il quale occupa 7 mila lavoratori e vanta una capacità produttiva di 1.6 milioni di veicoli l'anno. I dettagli dell'accordo tra il Governo e la Casa costruttrice non sono stati diffusi, ma evidentemente è stata ascoltata la richiesta di Ghosn di voler mantenere alta la competitività di Nissan sul mercato (Sapevi che le prime previsioni sulla Brexit paventavano una stangata da 100 milioni).

MANTENUTA LA PRODUZIONE DEL BEST SELLE QASHQAI Nell'immediato futuro lo stabilimento di Sunderland inizierà la produzione della nuova generazione di Nissan Qashqai e della X-Trail, quest'ultima attualmente prodotta in Giappone e importata in Europa. Non è ancora chiaro se la fabbrica si occuperà anche dell'assemblaggio della Nissan Juke, modello strategico per i volumi di vendita (Ecco qui la prova su strada della Nissan Juke). L'epilogo della Casa giapponese è comunque significativo e avrà certamente ripercussioni per l'intera industria automobilistica britannica offrendo un'apertura anche agli altri costruttori indecisi se rimanere o andare via dal Regno Unito.

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