Consiglio acquisto SUV: budget fino a 25.000 euro

I migliori SUV da comprare con un budget fino a 25.000 euro con info aggiornate su allestimenti, sicurezza e motori

18 marzo 2019 - 19:40

Proseguono le guide all’acquisto di SicurAUTO.it . Dopo aver analizzato il mercato delle piccole e quello delle berline compatte del segmento C, ci siamo occupati dei crossover, cioè di quel tipo di auto che attualmente sta scalando più rapidamente di ogni altro le classifiche di vendita. Ora è il momento di parlare dei SUV, che si distinguono da questi ultimi per le dimensioni maggiori, per la disponibilità della trazione integrale e per una maggiore vocazione fuoristradistica o comunque per un aspetto meno automobilistico e più off-road. Noi di SicurAUTO.it, con questa nuova guida, vogliamo aiutarvi a scegliere l’auto che si adatta di più alle vostre esigenze e al vostro budget, ovviamente senza mai dimenticare la sicurezza. Le guide sono strutturate per fascia di prezzo e si basano su un budget prestabilito, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Per ogni segmento abbiamo preso in considerazione i modelli più venduti del mercato. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Ecco i SUV che si possono acquistare con un budget di circa 25.000 euro.
Guida aggiornata il 18 marzo 2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione, magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche.  Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco in breve i SUV con un budget intorno ai 25.000 euro disponibili sul mercato, in ordine alfabetico.

CITROEN C3 Aircross

La Citroen C3 Aircross è un SUV compatto in vendita dal 2017 che ripropone le linee anticonvenzionali, ma più moderate lanciate dalla C4 Cactus. Ha un prezzo di listino che parte da 18.250 euro e con i suoi 415 cm di lunghezza si pone praticamente al vertice dei B-SUV adatti anche alla città. Bisogna sicuramente non farsi mancare nulla per superare il tetto dei 25 mila euro al quale non si arriva neppure con la versione top di gamma Shine. Per chi si accontenta di qualcosa in meno ci sono anche gli allestimenti Live e Feel. La gamma di motori è piuttosto ampia e mette di fronte alla scelta tra i benzina PureTech 82, PureTech 110 S&S Feel EAT6, PureTech 130 S&S e diesel BlueHDi 100 e BlueHDi 120. Guarda qui il crashtest Euro NCAP della C3 Aircross.

DR EVO5

Il SUV low cost italo-cinese è proposto con carrozzeria 5 porte e una variegata gamma di versioni benzina e a gas. La DR 5EVO ha un prezzo di listino che parte da 14.900 euro; una cifra che permette di portare a casa un’auto da 4,4 metri con aspirazioni da fuoristrada. La gamma conta su un unico motore 1.6 benzina, declinato anche nelle versioni bifuel benzina-GPL e benzina-metano. Se oltre al risparmio puntate anche alla sicurezza, ecco come è andato il crashtest della DR 5EVO.

DR3

La DR3 è l’ultima novità del brand molisano basato su una piattaforma condivisa con il costruttore cionese Chery e lanciata nel 2018. Buona dotazione di serie (inclusa la retrocamera e il cruise control come per altri modelli) a partire da 15.000 euro per un crossover da 420 cm. La gamma si basa sui recenti 1.5 in versione aspirata a benzina (106 cavalli) e bifuel Gpl o Metano (98 cavalli) con prezzi fino a 17.500 euro.

DR4

La DR4 appare più tecnologica e contemporanea della DR5 e in effetti introduce molte dotazioni di livello superiore a un prezzo di partenza da 17.000 euro. L’allestimento base ha di serie i sedili in pelle riscaldati, la retrocamera e il cruise control, tutto in un’auto da 434 cm. La gamma della DR4 si articola su due allestimenti con motore 1.6 benzina e un allestimento bifuel benzina-GPL da 116 cavalli (8 in più della versione monofuel). Della DR4 non sono note le prestazioni di protezione poichè non è ancora stata testata da Euro NCAP.

DR6
La DR6 esalta ulteriormente i contenuti hitech rispetto alle auto più democratiche della gamma italo-cinese. Di serie infatti, oltre a una buona dotazione, ci sono anche Android Auto e l’accesso Keyless entry senza chiavi. Certo, si porta a casa un’auto dalle apparenze di un SUV (ha cambio manuale e trazione solo davanti) di 4,5 metri a patto di essere disposti a investire 20 mila euro. Anche i motori sono nuovi rispetto ai vecchi 1.6; la gamma conta 2 allestimenti con motore 1.5 turbo benzina da 152 cavalli, che nella variante Cross bifuel GPL si ferma a 140 cavalli.

DACIA DUSTER

La Dacia Duster è stata rinnovata totalmente sottopelle, anche se il frontale non mostra chiare modifiche come i fari posteriori. La nuova Duster in realtà offre più spazio per i passeggeri e ha un’inclinazione del parabrezza diversa pure restando sui 4,3 metri. Il prezzo di listino parte da 11.900 euro, ma c’è l’imbarazzoi della scelta tra gli allestimenti (4): si parte dalla versione Access e si arriva alla Prestige. Mentre i motori sono il 1.6 (anche GPL) e 1.3 TCe benzina e il 1.5 diesel DCi e BlueDCi. Ecco i risultati del crashtest della nuova Dacia Duster.

FORD KUGA

È lunga 4,52 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 456 dm3. Testata nel 2012 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.5 EcoBoost è spinta da un 4 cilindri turbobenzina con 120 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 6,2 L/100 km con 143 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 25.850 euro.

HONDA HR-V

La nuova Honda HR-V è in listino dal 2018 con un prezzo che guarda in alto e parte da 22.500 euro. La dotazione di serie però è adeguata: ci sono tra le altre chicche, sedili riscaldati, cruise contro e frenata di emergenza automatica. Forse è un investimento importante per un’auto da 433 cm, ma che si ripaga con i contenuti e sicurezza. Un solo motore 1.5 benzina (130 cavalli) declinato in diversi allestimenti a seconda della dotazione autonoma di serie. Ecco i risultati del crash test Euro NCAP.

HYUNDAI TUCSON

È lunga 4,48 metri, ha 5 porte e 5 posti, con un volume minimo del bagagliaio di 513 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (86%. 85%, 71%, 71%). Nella versione base è equipaggiata con un propulsore 1.6 turbo benzina 4 cilindri da 132 cavalli e un consumo dichiarato nel misto di 6,3 l/100 km e 147 g/km di CO2. Il prezzo di listino parte da 22.750 euro. La Hyundai Tucson si fa ambasciatrice di un nuovo stile e cura nei dettagli per la Casa coreana. Non solo gli esterni, ma soprattutto gli interni hanno ricevuto particolare cura, risultando più spaziosi e tecnologici. Il sistema di infotainment è rappresentato da uno schermo da 8″ posizionato al centro della plancia.

JEEP RENEGADE

È lunga 4,23 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 351 dm3.Testata nel 2014 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle e il punteggio 87%, 85%, 65%,74% (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC + Hill Start Assistant e Hill Descent Control. La versione d’accesso è equipaggiata con il 1.0T3 FireFly benzina da 120 cavalli (ha sostituito il 1.6 benzina e-Torq da 110 cavalli). Il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,9 L/100 km con 134 g/km di emissioni di CO2. Con l’allestimento Sport è offerta a partire da 22.400 euro.

KIA SPORTAGE

È lunga 4,48 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 480 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base Sportage 1.6 GDi è spinta da un 4 cilindri da 132 CV. Il prezzo di listino parte da 24.500 euro.

MAZDA CX-3

È lunga 4,27 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 350 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 2.0 SkyActivG è spinta da un 4 cilindri benzina da 121 CV. Il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,6 L/100 km con 119 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 19.500 euro.

MITSUBISHI ASX

È lunga 4,36 metri, ha 5 posti ed è disponibile con 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 419 dm3. È stata testata nel 2011 dall’Euro NCAP e ha ottenuto 5 stelle (86%, 78%, 60%, 71%). Un solo motore disponibile 1.6 benzina o bifuel a GPL da 117 cv. Il listino parte da 20.650 euro. Prodotta nel 2011, la versione attuale si riferisce all’ultimo restyling, arrivato nel 2016, con un nuovo frontale e una nuova griglia anteriore.

NISSAN QASHQAI

È lunga 4,38 metri, ha 5 posti e 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 430 dm3. Testata nel 2014 dall’Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (88%, 83%, 69%, 79%). Sono disponibili 4 motorizzazioni, 2 benzina e 2 diesel. I benzina partono da un 1.200 cc turbo 4 cilindri da 116 cavalli, con consumi dichiarati di 5,6 l/100 km e 129 g/km di CO2, e si completano con un 1.600 cc turbo 4 cilindri da 163 cv, 5,8 l/100 km e 134 g/km di CO2. Per i diesel abbiamo un 1.500 cc turbo da 110 cavalli, 3,8 l/100 km i consumi dichiarati nel misto con 99 g/km di emissioni di CO2, insieme a lui un 1.600 cc turbo 4 cilindri da 131 cv, 4,4 l/100 km e 115 g/km di CO2. Il listino parte da 21.250 euro. Questa è la terza generazione del celebre SUV di Nissan, che si presenta con un design tutto nuovo, e nuovi materiali per quanto riguarda gli interni. L’introduzione più interessante è comunque il ProPilot di Nissan, con sistemi di guida semi-autonoma.

PEUGEOT 3008 

È lunga 4,45 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 520 dm3. Testata nel 2016 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESP. Nella versione base PureTech Turbo 130 S&S Access è spinta da un 3 cilindri 1.2 da 131 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1 L/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 23.450 euro e attualmente non sono in corso promozioni sul modello.

SEAT ATECA 

È lunga 4,36 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 510 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.0 TSI  EcoMotive Style è spinta da un 3 cilindri da 1.0 litro e 115 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,4 L/100 km con 122 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 28.670 euro mentre la versione più accessoriata FR costa a 35.470 euro.

SKODA KODIAQ

È lunga 4,70 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 835 dm3. EURO NCAP non ha ancora testato questo modello, il quale comunque ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.5 TSI è spinta da un motore turbo da 1.5 litri  e 150 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 6,5 L/100 km con 147 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 28.470 euro.

SSANGYONG XLV

La SsangYong Xlv è un grosso SUV meno nudo e crudo, impreziosito con rifiniture migliori. Con un’auto da 444cm si porta a casa un veicolo capace di caricare 720 litri nel bagagliaio. La dotazione è ricca (cruise control e frenata automatica) come il prezzo che parte da 21.800 euro. Diverse versioni e motori tutti 1.6 a benzina, bifuel GPL e diesel. Peccato non abbia però brillato nei crash test Euro NCAP.

SUZUKI NUOVA VITARA

In vendita dal 2018 in Italia, la nuova Suzuki Vitara ha prezzi che partono da 20.980 euro, ma a meno di ricercatezze si trova già tutto di serie fin dalla versione d’ingresso. Tre allestimenti e due motori creano un ventaglio di scelte che include il 1.0 Boosterjet a 2 e 4 ruote motrici e il 1.4 Boosterjet a trazione anteriore che non si può avere con trasmissione automatica. Nella versione precedente del 2015 ha fatto l’en plein nei crashtest Euro NCAP.

TOYOTA C-HR 

È lunga 4,36 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 377 dm3. Testata da EURO NCAP nel 2017 ha ottenuto le 5 Stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base CVT Active è spinta da un 4 cilindri turbo da 1.2 litri  e 1166 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,9 L/100 km con 134 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 25.150 euro.

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