Targa personalizzata in Italia: stavolta sarà la volta buona? Targa personalizzata

Targa personalizzata in Italia: stavolta sarà la volta buona?

La targa personalizzata potrebbe finalmente arrivare in Italia. Scopri cosa prevede il nuovo Codice della Strada e il costo del contrassegno

 

La targa personalizzata potrebbe finalmente arrivare in Italia. Scopri cosa prevede il nuovo Codice della Strada e il costo del contrassegno

20 Ottobre 2026 - 13:50

Avremo finalmente anche in Italia la targa personalizzata, come già accade in diversi Paesi europei e del mondo? La possibilità sembra esserci: lo schema di decreto legislativo del nuovo Codice della Strada non solo la prevede espressamente, ma stabilisce anche il costo del contrassegno. Prima di cantar vittoria, però, bisogna fare i conti con due incognite. La prima riguarda i tempi: se tutto andrà secondo le previsioni, il nuovo CdS entrerà in vigore soltanto nel 2028. Per vedere le targhe personalizzate sulle nostre auto, quindi, bisognerà ancora aspettare. La seconda incognita, forse la più significativa, è che questa possibilità è già prevista dall’attuale Codice della Strada fin dal 2010, senza che abbia mai trovato concreta attuazione. Insomma, inserire una norma nella legge non basta. Perché le targhe personalizzate diventino realtà anche in Italia, servirà soprattutto la volontà di passare dalle parole ai fatti.

TARGA PERSONALIZZATA IN ITALIA: LA LEGGE C’È MA NON SI VEDE

In effetti, spulciando il CdS attualmente in vigore, si scopre che l’articolo 100 relativo alle targhe di immatricolazione degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi, al comma 8 prevede che, ferma restando la sequenza alfanumerica fissata dal regolamento (2 lettere-3 numeri-2 lettere), l’intestatario della carta di circolazione può chiedere, per le targhe di autoveicoli e motoveicoli, ai costi fissati con apposito decreto e con le modalità stabilite dal Dipartimento per i trasporti e la navigazione, una specifica combinazione alfanumerica. Il comma 8 prosegue sottolineando che il competente ufficio del Dipartimento per i trasporti e la navigazione, dopo avere verificato che la combinazione richiesta non sia stata già utilizzata, immatricola il veicolo e rilascia la carta di circolazione. Alla consegna delle targhe provvede direttamente l’Istituto Poligrafico dello Stato nel termine di 30 giorni dal rilascio della carta di circolazione.

Tutto molto bello, se non fosse che questa norma non è mai diventata concretamente operativa perché non sono mai stati emanati i necessari decreti attuativi. Ci provò nel 2019 l’allora ministro dei Trasporti Dario Toninelli, ai tempi del fugace governo “giallo-verde”, ma poi non se ne fece più nulla. In Italia non è dunque possibile avere una targa personalizzata, nonostante ci sia una legge che lo consenta.

COSA DISPONE IL NUOVO CDS SULLA TARGA PERSONALIZZATA

Adesso ci riprova il nuovo Codice prossimo venturo, stabilendo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa rilasciare, su richiesta dell’interessato, targhe con “una successione e un impiego di caratteri alfanumerici personalizzati“ secondo le modalità e nel rispetto dei requisiti definiti dal regolamento del CdS. La novità principale risiede nel fatto che rispetto alla formulazione attuale, che subordina la scelta al rispetto della sequenza alfanumerica stabilita dalla legge di 2 lettere-3 numeri-2 lettere, il nuovo testo sembra consentire una maggiore libertà nella composizione (ma quanto sia maggiore questa libertà non è ancora chiaro). Sembra inoltre che sarà possibile avere una targa personalizzata anche sulle auto già immatricolate, ma solo in caso di reimmatricolazione a seguito di furto, smarrimento o deterioramento della targa esistente.

Targa UK

PREZZO GIÀ STABILITO

Ma non è tutto: l’Allegato VI.2 dello schema di decreto legislativo, contiene un’apposita tabella 2 che già stabilisce il prezzo esatto da pagare al Poligrafico dello Stato per la personalizzazione della targa: 500 euro per la coppia, anteriore e posteriore, degli autoveicoli più una maggiorazione del 20% destinata al MIT, per un totale di 600 euro. Per i motoveicoli, invece, il prezzo della targa posteriore, comprensiva dei tasselli autoadesivi, è stabilito in 360 euro. (300 per la targa + il 20% per l’obolo al MIT). Ovviamente, chi opta per la targa personalizzata non pagherà il costo previsto per la targa normale (41,78 o 45,31 euro a seconda del formato), oggi compreso nelle spese di immatricolazione e messa su strada.

Questo è quanto è scritto su carta, per l’attuazione pratica se ne riparla non prima del 2028.

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