Maranza distruggono auto e moto a Milano: possibile boom prezzi e franchigie delle assicurazioni

Maranza distruggono auto e moto a Milano: possibile boom prezzi e franchigie delle assicurazioni

Le recenti opere di devastazione a Milano con conseguenze per strade, negozi, veicoli parcheggiati e in movimento potrebbe avere ricadute anche per le polizze assicurative di chi ha un'auto o una moto

 

Le recenti opere di devastazione a Milano con conseguenze per strade, negozi, veicoli parcheggiati e in movimento potrebbe avere ricadute anche per le polizze assicurative di chi ha un'auto o una moto

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20 Ottobre 2026 - 15:03

Torna d’attualità a Milano la piaga dei danneggiamenti ad auto e scooter. A scatenare gli ultimi episodi sono stati gruppi di giovani (i cosiddetti maranza, non in senso dispregiativo), mossi a quanto pare da una forma di protesta contro il caro vita. In premessa, chi sono i maranza? Non esiste una definizione univoca. Al di là della nazionalità (importa zero), si vestono con tute sportive stilizzate di marca o contraffatte, borsello a tracolla, ciabatte con calzini oppure sneakers, cappellino o passamontagna, amando passeggiare con musica trap o drill riprodotta ad alto volume dalle casse dello smartphone nei luoghi pubblici. Dal punto di vista comportamentale, si muovono in branco presidiando stazioni, piazze, centri commerciali e zone della movida, assumendo spesso atteggiamenti chiassosi e sfidanti verso chi passeggia innocuo. Sono associati a nuovi teppistelli, e li si vede spesso in preda alla paura davanti a Polizia, Carabinieri ed Esercito, quando le Forze dell’Ordine intervengono e convocano i genitori per renderli consapevoli della gravità della situazione.

MARANZA, AUTO, SCOOTER, MONOPATTINI E BICI: COSA SUCCEDE

Il 17 e 18 ottobre, durante le manifestazioni per le questioni sociali svoltesi in centro (tra piazza Duomo, via Torino e via Orefici), diverse bande (con molti minori, o presunti tali) si sono incuneati nei cortei dando vita a disordini, assaltando negozi di abbigliamento, di scarpe e supermercati, più qualche bar e gelateria.

In parallelo al saccheggio, hanno avuto la peggio numerosi veicoli di ogni genere. Anzitutto auto e moto parcheggiati, ma anche bici tradizionali ed e-bike. Oltre ai monopattini elettrici, perlopiù in sharing (e spesso utilizzati per colpire e dileguarsi).  Decine di migliaia di euro di danni a specchietti, vetri e carrozzerie.

CHI PAGA LE RIPARAZIONI AD AUTO E SCOOTER

La polizza obbligatoria RC (Responsabilità Civile) copre solo i danni causati coi veicoli durante la circolazione ad altri mezzi. Serve allora una polizza accessoria facoltativa. A seconda dei casi e dei punti di vista, una garanzia Vandali o Eventi socio-politici. Che hanno franchigie: importi in euro a carico del proprietario del mezzo, e non rimborsati dalla compagnia.

Si sono anche visti numerosi guidatori di auto e scooter scappare (con intelligenza) innanzi alla furia dei contestatori, intenzionati a rovinare i mezzi circolanti: situazione “esplosiva”, con le probabilità di sinistro anche grave che salgono esponenzialmente.

Maranza distruggono auto e moto a Milano, possibile boom prezzi e franchigie delle assicurazioni

RISCHIO BOOM PREZZI E FRANCHIGIE

C’è un rischio: il futuro boom di prezzi delle polizze accessorie e delle franchigie per le polizze accessorie. Più alte le probabilità che l’evento si verifichi, maggiore il costo della garanzia e superiore la penale. Che in teoria è cancellabile, a patto di pagare una tariffa molto più costosa.

Tuttavia, tra l’aumento della microcriminalità percepita e l’effettivo rincaro del tagliando assicurativo c’è una dinamica ben precisa che richiede tempo.

La regola fondamentale del settore tutela chi ha già firmato: le polizze già in corso d’effetto non possono subire modifiche unilaterali peggiorative della tariffa o delle condizioni economiche prima della loro scadenza naturale. Se un automobilista ha stipulato una copertura per atti vandalici a gennaio, le condizioni pattuite rimangono bloccate per tutti i 12 mesi. Le compagnie non hanno la facoltà di applicare un “extra-costo” a metà contratto a causa di un picco di sinistri registrato in città.

LISTINI LIBERI IN UN MERCATO LIBERO

I primi ritocchi tariffari o l’inasprimento delle clausole potranno materializzarsi unicamente alla scadenza della polizza, cioè al momento del rinnovo, oppure al momento di una nuova stipula per un veicolo appena acquistato. Il calcolo delle tariffe assicurative non si basa sull’emotività dell’onda mediatica o su un singolo weekend di disordini, ma sul lavoro degli attuari.

Gli attuari analizzano i dati statistici storici aggregati su base territoriale (frequenza dei sinistri, costo medio dei danni denunciati, risarcimenti erogati) lungo un arco temporale di diversi mesi o anni. Solamente quando i bilanci liquidativi confermano un trend strutturale e non episodico di aumento dei danni da vandalismo nell’area metropolitana milanese, le compagnie ridisegnano le tabelle di rischio territoriali.

In un mercato assicurativo libero, è diritto delle compagnie tutelare i profitti di fronte a qualsiasi evento, sia questo un aumento dei sinistri o il pericolo di maranza violenti per strada.

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