Reimmatricolazione auto per smarrimento, furto o distruzione della targa

Come procedere alla reimmatricolazione dell'auto dovuta a smarrimento, furto o distruzione della targa. La procedura e i moduli richiesti, con i costi

16 luglio 2021 - 16:00

A volte è necessaria la reimmatricolazione dell’auto per smarrimento, furto o distruzione della targa. Può accadere infatti che a causa di una collisione, di un danneggiamento o, appunto, di un furto, una o entrambe le targhe della vettura vadano perse o diventino illeggibili. In casi del genere è necessario seguire una specifica procedura per ottenere nuove targhe e reimmatricolare il veicolo. Non prima però di aver denunciato il fatto agli organi di Polizia, che è sempre la prima cosa da fare. Poi, trascorsi quindici giorni dalla denuncia e se le targhe non sono state ritrovate (ovviamente nell’eventualità di un furto), si può richiedere la reimmatricolazione agli uffici della Motorizzazione e la reiscrizione al PRA della vettura.

Aggiornamento del 16 luglio 2021 con le modifiche alla procedura di richiesta di reimmatricolazione, e ai costi da sostenere, in seguito all’introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà.

REIMMATRICOLAZIONE AUTO: COME PROCEDERE CON LA RICHIESTA

Ecco l’iter da seguire se si possiede il certificato di proprietà e la carta di circolazione, oppure il DUC o Documento Unico di Circolazione. Chi può presentare la richiesta? La richiesta può essere presentata dall’intestatario, o da una persona incaricata, a uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) quando si dispone dei certificati o documenti di cui sopra. Al momento quest’operazione risulta effettuabile solo presso gli STA attivati presso le delegazioni delle associazioni dei consumatori e le agenzie di pratiche auto, o presso un ufficio della Motorizzazione Civile.

REIMMATRICOLAZIONE AUTO: DOCUMENTI DA PRESENTARE

Di seguito l’elenco dei documenti da presentare per avviare la procedura di reimmatricolazione e reiscrizione al PRA dell’auto:

Istanza unificata;

– documento unico o carta di circolazione e certificato di proprietà cartaceo. In caso di furto o smarrimento o distruzione del DU, della carta di circolazione o del certificato di proprietà cartaceo è necessario allegare la relativa denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza o una dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia con l’indicazione della data e del luogo dove è stata presentata;

denuncia di smarrimento, furto o distruzione della targa (o targhe) resa alle autorità di Polizia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia;

– eventuale targa residua (in caso di furto, smarrimento o distruzione di una sola targa) o, in caso di deterioramento, targhe deteriorate;

– fotocopia fronte-retro del documento di identità e del codice fiscale dell’intestatario.

DOCUMENTI DA PRESENTARE IN PRESENZA DI CITTADINI STRANIERI

– Se il documento di identità o riconoscimento è redatto in lingua straniera, dev’essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistano esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale;

– qualora l’intestatario sia un cittadino extracomunitario residente in Italia, bisogna allegare una copia del permesso di soggiorno in corso di validità; oppure una copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo; o ancora la fotocopia del documento di identità e la fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio. E in ultima analisi la copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

– se l’intestatario è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia, la copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

REIMMATRICOLAZIONE AUTO: COSTO DELLE NUOVE TARGHE

La procedura di reimmatricolazione dell’auto per l’ottenimento di nuove targhe ha i seguenti costi:

– emolumenti ACI: 27,00 euro;

– imposta di bollo: 32,00 euro per l’istanza unificata + 32,00 euro per il documento unico;

– diritti DT: 10,20 euro;

– targa nuova: il costo è stabilito dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri (maggiori info qui).

Chi si rivolge allo STA di una delegazione ACI o di un’agenzia di pratiche auto, oltre ai costi previsti per legge deve aggiungere la tariffa del servizio di intermediazione.

REIMMATRICOLAZIONE AUTO: RICHIESTE PRESSO GLI UFFICI ACI-PRA

Presso le unità territoriali dell’ACI-PRA attualmente possono essere richieste solo le operazioni di rinnovo di iscrizione, per i veicoli già muniti di carta di circolazione e targhe rilasciati dalla Motorizzazione Civile ma non ancora muniti di documento unico, tramite lo sportello virtuale secondo le modalità indicate nella scheda ‘Servizi al cittadino’.

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