Furto auto rimborso RCA

Furto auto: come chiedere il rimborso della RCA

In caso di furto dell'auto come si fa a chiedere il rimborso della RCA già pagata e non goduta? Ecco la procedura e tutto ciò che c'è da sapere sull'argomento

1 ottobre 2020 - 16:00

Il furto dell’auto è un evento che ‘regala’ parecchi grattacapi alla vittima. Uno di questi concerne l’assicurazione obbligatoria legata alla vettura, che come ben sappiamo “ha durata annuale o, su richiesta dell’assicurato, di anno più frazione” (art. 170-bis del Codice delle Assicurazioni). Il premio RC auto copre dunque l’intera annualità e solitamente si paga in anticipo, in unica soluzione, oppure a rate (mensili, trimestrali o semestrali) se la compagnia assicurativa accetta la dilazione del pagamento. Quindi chi subisce il furto dell’auto al danno della perdita del veicolo vede aggiungersi la beffa di aver già pagato (totalmente o parzialmente) l’assicurazione di un mezzo che non è più in suo possesso. Per fortuna, però, la legge prevede il rimborso della RCA, relativamente alla parte non goduta, in caso di vendita, furto o rottamazione del veicolo.

RIMBORSO RC AUTO PER FURTO DELL’AUTO

Si tratta di una misura straordinaria perché in genere risulta difficile disdire una polizza prima della scadenza (se non pagando una penale o, ben che vada, la parte rimanente del premio), mentre il diritto di recesso si può esercitare solo nei 14 giorni successivi alla stipula. Ma visto che per legge (art. 122 comma 3 CdA) il contratto RCA cessa i suoi effetti a partire dal giorno successivo a quello della denuncia del furto dell’auto alle Autorità, e che da tale data la copertura del rischio è a carico del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, la compagnia può legittimamente rimborsare la parte di premio pagata e non ancora ‘utilizzata’ dal contraente, al netto delle imposte (variabili dal 12,50% al 16% del premio RC auto, a seconda della provincia di residenza del proprietario), e del contributo obbligatorio al SSN, pari al 10,50% del premio stesso.

COME RICHIEDERE IL RIMBORSO DELLA RCA PER FURTO DELL’AUTO

Per chiedere il rimborso della RCA già pagata ma non goduta a causa del furto dell’auto, relativamente al periodo compreso tra il giorno successivo alla denuncia alle Forze dell’ordine e la scadenza naturale della polizza, occorre dare tempestiva comunicazione dell’evento alla propria compagnia assicurativa, allegando copia della denuncia del furto presentata alle Autorità competenti. La richiesta può essere inoltrata in diverse modalità (a mano, per raccomandata A/R, tramite email, compilando un form), in base alle specifiche di ciascuna compagnia. Dopodiché l’assicurazione, dopo aver confermato la chiusura del contratto evidenziando l’importo da restituire, procede a rimborsare il cliente, con tempi che variano a seconda dello strumento utilizzato per il pagamento. Importante: di solito le compagnie, in caso di furto del veicolo, suggeriscono di attendere per qualche settimana l’eventuale ritrovamento prima di richiedere la chiusura del contratto. Nell’attesa è comunque possibile sospendere temporaneamente la polizza.

RIMBORSO RCA PER FURTO: ALTRE COSE DA SAPERE

Sottolineiamo, infine, che l’importo di cui si può chiedere il rimborso è solo ed esclusivamente quello relativo alla RC auto obbligatoria, mentre chi ha sottoscritto la garanzia accessoria furto e incendio non ha diritto ad alcuna restituzione su quest’ultima, ed è tenuto al regolare pagamento fino alla scadenza del contratto. Allo stesso tempo il proprietario dell’auto rubata può mantenere su un’altra auto di sua proprietà la classe di merito bonus/malus maturata, non solo presso il precedente assicuratore ma anche qualora decidesse di rivolgersi a una diversa compagnia, purché presenti una copia della denuncia di furto.

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