Sospensione assicurazione auto

Sospensione assicurazione auto: procedura e costi

Come si attiva la sospensione dell'assicurazione auto: procedura e costi per mettere in pausa la polizza RC auto durante l'emergenza Coronavirus

23 marzo 2020 - 12:15

Erano in molti a sperare che il Decreto Cura-Italia con le prime misure per sostenere l’economia dai devastanti effetti del Coronavirus, prevedesse anche la sospensione dell’assicurazione auto. Invece non è stato così e per il momento gli assicurati italiani devono accontentarsi dell’estensione del periodo di mora da 15 a 30 giorni, poi vedremo se ad aprile cambieranno le carte in tavola. Tuttavia è giusto precisare che sospendere l’assicurazione auto annuale è spesso un’opzione già prevista dal contratto, per cui chi non sta usando l’auto a causa dell’epidemia potrebbe già attivare la sospensione senza attendere una misura governativa, sempre che la sua polizza lo consenta. Vediamo allora qual è la procedura da seguire e quali sono i costi.

SOSPENSIONE ASSICURAZIONE AUTO PER CORONAVIRUS

Il DPCM n. 9 del 2 marzo 2020 ha disposto per i soli residenti nell’allora ‘zona rossa’, quella formata da 10 comuni del lodigiano, tra cui Codogno e Casalpusterlengo, e il comune veneto di Vò Euganeo, la sospensione del pagamento dei premi per l’assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020, posticipandolo al mese successivo il periodo di stop (in un’unica soluzione). Oppure, previo accordo con la compagnia assicurativa, rateizzandolo nel corso dell’anno. Dal beneficio sono esclusi i nuovi contratti RC auto stipulati durante il periodo di sospensione e il pagamento dei relativi premi. Se la misura della sospensione auto fosse stata estesa a tutta l’Italia, secondo le stime ne avrebbero beneficiato circa 8 milioni di autovetture. Così però non è andata e vediamo pertanto se ci sono i margini per bloccare lo stesso l’assicurazione auto.

CHE COS’È L’ASSICURAZIONE SOSPENDIBILE E DIFFERENZA CON LA TEMPORANEA

Iniziamo prima di tutto a chiarire che cosa si intende per sospensione assicurazione auto e perché non va confusa con l’assicurazione temporanea. Quest’ultima, infatti, è una polizza provvisoria, valida solo per una durata prestabilita, da un giorno a sei mesi. La sospensione permette invece di ‘congelare’ la copertura annuale RC auto per un lasso di tempo prolungato, e di riattivarla successivamente. Sia la polizza temporanea che la polizza sospendibile sono più spesso associate alle moto, veicoli maggiormente adatti a un utilizzo stagionale. Ma nulla vieta di attivarle anche per le autovetture, se il contratto lo prevede.

PERCHÉ SOSPENDERE L’ASSICURAZIONE AUTO

Esistono vari motivi per cui si può richiedere la sospensione dell’assicurazione auto. Per quanto riguarda l’emergenza Coronavirus, molte persone non stanno ovviamente lavorando, o lo stanno facendo da casa, e non hanno perciò bisogno di usare l’auto. Una condizione che potrebbe durare per alcune settimane. Ma poi ci sono anche altri motivi. Una lungo viaggio di lavoro all’estero, per esempio. Oppure (facciamo gli scongiuri) una malattia o un infortunio che preveda una lungodegenza. Senza contare che alcune vetture, come cabrio e spider, sono utilizzate soltanto in certi periodi e d’inverno restano ben chiuse in garage. Insomma, se si è assolutamente certi di non dover o poter usufruire di un’auto per parecchi mesi, c’è la possibilità di sospendere la RC auto, evitando così di pagare il premio inutilmente. L’importante è che nel periodo di sospensione la vettura rimanga custodita in un box o in un’area privata e protetta.

LE COMPAGNIE ASSICURATIVE E LA POLIZZA SOSPENDIBILE

La procedura per mettere in pausa l’assicurazione RC auto è più o meno simile in tutte le compagnie, sempre che il contratto firmato lo consenta. Alcune imprese assicurative, infatti, non accettano la sospensione della copertura, ma si tratta di una minoranza. Altre invece possono includere delle condizioni particolari, negando ad esempio la sospensione se mancano meno di tre mesi alla scadenza della polizza. E altre ancora permettono al massimo due sospensioni all’anno. In tutti i casi è meglio informarsi leggendo bene il contratto o chiedendo informazioni direttamente alla propria compagnia (ricordiamo che nonostante la stretta sulle attività produttive non necessarie disposta dal DPCM 22 marzo 2020, i servizi assicurativi restano aperti).

LA PROCEDURA PER SOSPENDERE L’ASSICURAZIONE RC AUTO

La richiesta di sospensione dell’assicurazione auto è molto semplice. In genere bastava recarsi in agenzia, inviare una raccomandata A/R o un fax, ma viste le restrizioni sugli spostamenti è meglio prediligere la procedura online o via telefono (se la propria compagnia le consente). In genere si compila un apposito form inserendo tutti i dati richiesti, specificando con chiarezza le date di inizio e fine del periodo di ‘congelamento’ della polizza. Firmando il modulo il richiedente si dichiara consapevole del fatto che dal giorno della sospensione le coperture del contratto non sono più attive. E utilizzare il veicolo (o lasciarlo parcheggiato in una strada pubblica) con contratto sospeso equivale quindi a circolare senza copertura assicurativa, con tutte le conseguenze del caso. Da notare che prima di dare l’ok, è possibile la compagnia pretenda la consegna del certificato di assicurazione e dell’eventuale carta verde.

COME RIATTIVARE LA POLIZZA

Una volta terminato il periodo di sospensione, la riattivazione della polizza avviene automaticamente oppure facendo esplicita richiesta. Ciò dipende dalla policy di ciascuna compagnia. La riattivazione può avere un costo, che però è quasi sempre compreso tra 20 e 30 euro. In ogni caso decisamente meno del premio risparmiato, se la sospensione è durata alcune settimane o mesi.

LA SENTENZA DELLA CORTE UE: ADDIO ALLE ASSICURAZIONI SOSPENDIBILI?

Nel mese di settembre del 2018 la Corte Europea di Giustizia, esaminando un episodio specifico avvenuto in Portogallo, ha stabilito che se un veicolo è immatricolato e idoneo a circolare deve essere sempre assicurato, anche se viene lasciato chiuso e al sicuro in un garage privato. La sentenza ha fatto molto scalpore perché in teoria potrebbe significare la fine delle polizze sospendibili. In pratica però non è ancora successo nulla, dato che l’Italia (così come qualsiasi altro paese dell’Unione) per il momento non ha ricevuto l’obbligo di recepire la direttiva della Corte UE. Perciò l’assicurazione auto si può ancora sospendere, in futuro si vedrà.

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