Sospensione assicurazione auto: procedura e costi

Come si attiva la sospensione dell'assicurazione auto: procedura e costi per mettere in pausa la polizza RC auto e risparmiare sul premio annuale.

13 maggio 2019 - 19:18

Recentemente abbiamo parlato dell’assicurazione auto temporanea, utile per chi deve assicurare la propria vettura per un breve e determinato periodo. Potrebbe però sorgere un’esigenza diversa: quella di dover sospendere l’assicurazione auto annuale per sopraggiunte necessità. Vediamo allora qual è la procedura da seguire e quali sono i costi.

CHE COS’È L’ASSICURAZIONE SOSPENDIBILE E DIFFERENZA CON LA TEMPORANEA

Assicurazione temporanea e assicurazione sospendibile sono due prodotti assicurativi che vengono spesso confusi ma sono in realtà diversi. La prima, infatti, è una polizza provvisoria, valida solo per una durata prestabilita, da un giorno a sei mesi. La sospensione permette invece di ‘congelare’ la copertura annuale RC auto per un lasso di tempo prolungato, e di riattivarla successivamente. Sia la polizza temporanea che la polizza sospendibile sono più spesso associate alle moto, veicoli maggiormente adatti a un utilizzo stagionale. Ma nulla vieta di attivarle anche per le autovetture, se il contratto lo prevede.

PERCHÉ SOSPENDERE L’ASSICURAZIONE AUTO

Esistono vari motivi per cui si può richiedere la sospensione dell’assicurazione auto. Una lungo viaggio di lavoro all’estero, per esempio. Oppure (facciamo gli scongiuri) una malattia o un infortunio che preveda una lungodegenza. Senza contare che alcune vetture, come cabrio e spider, sono utilizzate soltanto in certi periodi e d’inverno restano ben chiuse in garage. Insomma, se si è assolutamente certi di non dover o poter usufruire di un’auto per parecchi mesi, c’è la possibilità di sospendere la RC auto, evitando così di pagare il premio inutilmente. L’importante è che nel periodo di sospensione la vettura rimanga custodita in un box o in un’area privata e protetta.

LE COMPAGNIE ASSICURATIVE E LA POLIZZA SOSPENDIBILE

La procedura per mettere in pausa l’assicurazione RC auto è più o meno simile in tutte le compagnie, sempre che lo permettano. Alcune imprese assicurative, infatti, non accettano la sospensione della copertura, ma si tratta di una minoranza. Altre invece possono includere delle condizioni particolari, negando ad esempio la sospensione se mancano meno di tre mesi alla scadenza della polizza. E altre ancora permettono al massimo due sospensioni all’anno. In tutti i casi è meglio informarsi prima di sottoscrivere il contratto.

LA PROCEDURA PER SOSPENDERE L’ASSICURAZIONE RC AUTO

La richiesta di sospensione dell’assicurazione auto è molto semplice. Basta recarsi in agenzia, inviare una raccomandata A/R, un fax oppure fare tutto online (se la propria compagnia consente la procedura sul web). In genere si compila un apposito modulo inserendo tutti i dati richiesti, specificando con chiarezza le date di inizio e fine del periodo di ‘congelamento’ della polizza. Firmando il modulo il richiedente si dichiara consapevole del fatto che dal giorno della sospensione le coperture del contratto non sono più attive. E utilizzare il veicolo (o lasciarlo parcheggiato in una strada pubblica) con contratto sospeso equivale quindi a circolare senza copertura assicurativa, con tutte le conseguenze del caso. Da notare che prima di dare l’ok, è possibile la compagnia pretenda la consegna del certificato di assicurazione e dell’eventuale carta verde.

COME RIATTIVARE LA POLIZZA

Una volta terminato il periodo di sospensione, la riattivazione della polizza avviene automaticamente oppure facendo esplicita richiesta. Ciò dipende dalla policy di ciascuna compagnia. La riattivazione può avere un costo, che però è quasi sempre compreso tra 20 e 30 euro. In ogni caso decisamente meno del premio risparmiato, se la sospensione è durata alcune settimane o mesi.

LA SENTENZA DELLA CORTE UE: ADDIO ALLE ASSICURAZIONI SOSPENDIBILI?

Lo scorso mese di settembre la Corte Europea di Giustizia, esaminando un episodio specifico avvenuto in Portogallo, ha stabilito che se un veicolo è immatricolato e idoneo a circolare deve essere sempre assicurato, anche se viene lasciato chiuso e al sicuro in un garage privato. La sentenza ha fatto molto scalpore perché in teoria potrebbe significare la fine delle polizze sospendibili. In pratica però non è ancora successo nulla, dato che l’Italia (così come qualsiasi altro paese dell’Unione) per il momento non ha ricevuto l’obbligo di recepire la direttiva della Corte UE. Perciò l’assicurazione auto si può ancora sospendere, in futuro si vedrà.

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