Rapporto DEKRA Sicurezza stradale 2025: errore umano ancora decisivo

Rapporto DEKRA Sicurezza stradale 2025: errore umano ancora decisivo

Fattore umano e IA decisivi per gli obiettivi di azzerare le vittime della strada: leggi le interessanti conclusioni del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2025.

 

Fattore umano e IA decisivi per gli obiettivi di azzerare le vittime della strada: leggi le interessanti conclusioni del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2025.

24 Novembre 2025 - 16:15

Il Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2025 dal titolo “L’evoluzione della mobilità nel tempo”, presentato nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati in occasione del centenario della fondazione di DEKRA, ha fatto emergere che fattore umano e IA sono e saranno sempre più decisivi per gli obiettivi ambiziosi ma raggiungibili della Vision Zero, ossia una circolazione stradale senza morti o feriti gravi. Del resto già ci sono quasi 1.500 città nel mondo con più di 50 mila abitanti e 350 con più di 100 mila (non si parla quindi di paeselli, per esempio c’è anche la capitale finlandese Helsinki) che possono vantare zero vittime della strada per almeno un anno. Tra i settori chiave elaborati nel Rapporto vi sono: l’integrazione dell’IA e del machine learning in sistemi di sicurezza predittiva efficaci, l’adattamento del concetto di sicurezza agli ambienti di mobilità mista, il supporto alla transizione verso veicoli a emissioni zero.

LE SFIDE DA AFFRONTARE PER RAGGIUNGERE LA VISION ZERO… MORTI SULLA STRADA

Comunque sarà il traffico stradale del futuro, evidenzia il Rapporto di DEKRA, la tecnologia dei veicoli e le infrastrutture continueranno a rappresentare elementi decisivi per migliorare la sicurezza stradale. Lo stesso vale per la legislazione e i controlli del traffico, i servizi di soccorso, l’educazione stradale e le revisioni periodiche dei veicoli. Inoltre, la connessione tra i veicoli può contribuire a ridurre ulteriormente le situazioni di pericolo e, quindi, il numero di incidenti gravi con vittime e feriti. L’essere umano al volante rimane l’elemento che ha la maggiore influenza sulla prevenzione degli incidenti, e ciò anche grazie all’ausilio di numerosi sistemi di assistenza alla guida.

L’EVOLUZIONE DELLA SICUREZZA STRADALE

Negli ultimi decenni abbiamo assistito a un’evoluzione epocale nell’ambito della sicurezza stradale: dagli inizi, quando le cinture di sicurezza rappresentavano una rivoluzione, fino all’attuale ecosistema moderno, fatto di avanzati sistemi di assistenza alla guida, veicoli interconnessi, modelli di sorveglianza intelligenti e infrastrutture di trasporto smart. Il numero di vittime della strada in Europa è calato drasticamente: da circa 50 mila di vent’anni fa a circa 20 mila di oggi.

Una nuova mobilità, fondata sull’interazione tra tecnologie e fattore umano, offre prospettive diverse sul fronte della sicurezza stradale e restano fondamentali fattori, quali il rispetto dei limiti di velocità e quelli di alcol nel sangue o l’obbligo del casco per i veicoli a due ruote motorizzati. In molti paesi, tuttavia, si assiste a un aumento del numero di incidenti, causati soprattutto dall’uso degli smartphone e di tecnologie connesse durante la guida.

IL 90% DEGLI INCIDENTI STRADALI DERIVA DAL FATTORE UMANO

Innumerevoli studi condotti negli ultimi anni (a livello internazionale) mostrano che circa il 90% degli incidenti stradali sono riconducibili a un errore umano. Nonostante le numerose misure già adottate, sia sul piano normativo che della psicologia del traffico, la ricerca di un rimedio efficace continua a rappresentare una sfida urgente: nella mobilità del futuro, infatti, sarà importante l’impiego della guida altamente o completamente automatizzata in aiuto al conducente di un veicolo a motore. Al contempo, già svolge un ruolo decisivo l’intelligenza artificiale (IA).

Infine, anche la tecnologia V2X ‘vehicle to everything’, ovvero la comunicazione senza fili diretta e continua di un veicolo con altri veicoli di ogni tipo, con la strada, con l’infrastruttura, con i pedoni o con la rete, può contribuire a ridurre il numero di incidenti causati da scarsa visibilità o manovre imprevedibili.

Presentazione Rapporto DEKRA 2025

PURCARO (DEKRA): “VISION ZERO STRATEGIA AMBIZIOSA MA REALISTICA”

Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia, ha commentato la presentazione del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2025 spiegando che “la Vision Zero è una strategia ambiziosa, ma realistica“. La riduzione delle vittime della strada, infatti, “è un risultato che si può raggiungere se istituzioni, aziende e utenti finali condividono un impegno comune, in un approccio ampio e sistemico“. Tuttavia, come evidenziato nello stesso Rapporto DEKRA 2025, “la sicurezza stradale non dipende da una singola misura, ma da un insieme coordinato di azioni, capace di fare affidamento su infrastrutture più sicure, comportamenti responsabili e una gestione consapevole del progresso tecnologico. I veicoli di nuova generazione offrono straordinarie opportunità, grazie a evoluti sistemi di assistenza alla guida e all’automazione. Si tratta di tecnologie che, tuttavia, devono essere gestite in modo ottimale, affinché l’innovazione diventi davvero uno strumento di prevenzione e non una fonte di distrazione. È su questa sinergia tra tecnologia, formazione e responsabilità condivisa che si gioca il futuro della mobilità sicura e sostenibile“.

Per approfondire, scarica e leggi la versione integrale del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2025.

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