CEO di Volvo la spara: “Tra 10 anni si venderanno solo auto elettriche”
Volvo: il CEO prevede auto solo elettriche entro dieci anni, ma la transizione resta piena di incognite e sfide
Volvo: il CEO prevede auto solo elettriche entro dieci anni, ma la transizione resta piena di incognite e sfide
Negli ultimi giorni, il CEO di Volvo, Håkan Samuelsson, ha rilanciato una previsione ambiziosa riguardo al futuro del settore automobilistico: entro circa dieci anni, tutte le auto vendute saranno elettriche. Le parole del top manager hanno inevitabilmente acceso un dibattito acceso tra esperti e addetti ai lavori, tra chi condivide l’entusiasmo per una svolta totale verso la mobilità elettrica e chi invece vede nella previsione più un auspicio che una realtà concreta.
LA VISIONE DEL CEO DI VOLVO: UN SETTORE FULL ELECTRIC ENTRO IL 2035
Samuelsson nella sua esperienza decennale alla guida di Volvo (dove è tornato da poco dopo una breve pausa) ha sempre spinto per una transizione rapida verso l’elettrico, e nonostante il contesto europeo del Green Deal e il possibile riesame nel 2026 del bando alle termiche dal 2035, ha confermato la sua filosofia in una recente intervista a Bloomberg: “Non ci sarà più alcun ritorno al passato, tra circa dieci anni tutte le auto saranno a batteria e i costi saranno più accessibili“. Questa previsione si allinea con la strategia del marchio svedese (ma di proprietà della cinese Geely), che prevede entro fine decennio il 90-100% delle vendite coperte da veicoli elettrici puri o ibridi plug-in, definiti dal CEO come “auto elettriche con motore di riserva“. Nella stessa intervista Samuelsson ha anche avvertito che la “onda elettrica” eliminerà alcuni marchi occidentali incapaci di adattarsi, aprendo spazio a nuovi protagonisti globali dell’automotive.
SAMUELSSON OTTIMISTA MA VOLVO È IN CALO
I dati recenti dipingono tuttavia un quadro meno roseo per l’azienda di Samuelsson. Volvo ha registrato un calo del 24% nelle vendite di veicoli elettrici nei primi otto mesi del 2025, con consegne totali giù del 10%, portando a piani di licenziamenti per ridurre i costi. Il CEO ha riconosciuto queste difficoltà ma non intende deviare dalla rotta elettrica, puntando su nuovi modelli ibridi plug-in. A livello globale, la transizione EV risulta al momento rallentata: i dazi USA del 25% su importazioni, come quelle che colpiscono l’EX30 prodotto in Cina, aumentano i prezzi riducendo la competitività. Tanto che Volvo ha posticipato l’obiettivo di una gamma full-electric entro il 2030, optando per un mix con ibride a causa della domanda debole. Questi ostacoli, inclusi ritardi software e guerre dei prezzi, suggeriscono che la previsione di Samuelsson potrebbe essere prematura.

SOLO AUTO ELETTRICHE TRA 10 ANNI: PERCHÉ LA PREVISIONE POTREBBE NON AVVERARSI
La previsione che entro dieci anni tutte le auto vendute saranno elettriche è senza dubbio un segnale forte di dove Volvo e alcuni attori principali intendono portare il mercato. Tuttavia, ci sono motivi validi per essere scettici. La transizione verso l’elettrico richiede investimenti giganteschi e coordinati tra governi, industria e consumatori. Inoltre, il contesto economico internazionale, con turbolenze geopolitiche e inflazione sui materiali, potrebbe far sì che la diffusione globale delle auto a batteria sia più graduale. La richiesta di flessibilità da parte di molti costruttori europei e i dati recenti su un calo della domanda di veicoli elettrici in Europa sembrano indicare che non sarà semplice rispettare tempistiche così strette. Sebbene la direzione sia probabilmente irreversibile, il ritmo e le modalità di questa rivoluzione restano un’incognita.