Bollo auto Sicilia: nuovi sconti dal 2026, ecco chi non paga
Informazioni sul bollo auto Sicilia 2026 con notizie aggiornate sugli sconti e sulle agevolazioni introdotti con la manovra finanziaria
Informazioni sul bollo auto Sicilia 2026 con notizie aggiornate sugli sconti e sulle agevolazioni introdotti con la manovra finanziaria
Sconti in vista per chi deve pagare il bollo auto in Sicilia nel 2026. L’ARS ha approvato infatti una norma della manovra di stabilità che prevede importanti agevolazioni sulla tassa automobilistica. Interessati soprattutto i possessori di auto ecologiche, anche ibride, i veicoli di organizzazioni di volontariato, APS e Protezione civile e le imprese che risultano già intestatarie di almeno dieci autovetture. Nelle prossime righe ricapitoleremo i capisaldi da conoscere, non prima di aver ricordato che la Regione Siciliana è convenzionata con l’ACI per l’attività di controllo e di riscossione del bollo, e che per qualsiasi informazione si può contattare un servizio di assistenza diretta, attivo dal lunedì al venerdì (9-13 e 14-18), telefonando allo 091.7999010 o utilizzando questo form.
BOLLO AUTO SICILIA 2026: LE NUOVE AGEVOLAZIONI
Ecco tutte le agevolazioni sul bollo auto Sicilia introdotte o confermate con la manovra finanziaria regionale 2026:
- esenzione totale dal pagamento del bollo auto per i primi 5 anni dall’immatricolazione (per il periodo 2026-2028) riservata ai veicoli con alimentazione esclusivamente elettrica; veicoli con doppia alimentazione elettrica/termica che richiedono ricarica esterna (plug-in hybrid); veicoli ibridi (full hybrid) che non necessitano di ricarica esterna, inclusi i sistemi LNG e BioLNG (metano); veicoli con alimentazione esclusiva a idrogeno;
- esenzione totale nel triennio 2026-2028 per i nuovi veicoli di organizzazioni di volontariato, APS (Associazione di Promozione Sociale) iscritte al RUNTS e Protezione Civile. La misura riguarda esclusivamente i mezzi impiegati per le finalità di assistenza sociale e sanitaria, soccorso e protezione civile;
- sconto del 25% sul bollo auto per i veicoli delle imprese che, alla data della nuova immatricolazione, risultano già intestatarie di almeno 10 autovetture o altri autoveicoli leggeri con peso inferiore a 3,5 t e di potenza non superiore a 110 kW. Si tratta di una norma pensata per attrarre in Sicilia aziende di noleggio.
Non risulta invece confermato per il 2026 il meccanismo dello Straccia Bollo, così come non ci sono notizie sul rinnovo delle sconto del 10% per i proprietari dei veicoli in regola con i pagamenti della tassa automobilistica, né tanto meno sull’altro sconto del 10% per i contribuenti siciliani che scelgono di pagare il bollo tramite domiciliazione bancaria, misura che peraltro pur essendo stata annunciata due anni orsono non è mai diventata effettiva (pare per problemi tecnici con le banche).
BOLLO AUTO SICILIA: CALCOLO E SCADENZA
In Sicilia il primo bollo per un veicolo nuovo deve essere versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se però quest’ultima è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, la tassa si può pagare anche nel corso del mese successivo. La data di immatricolazione si rileva sulla carta di circolazione o sul documento unico. Importante: il pagamento del bollo auto è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità, anche se l’immatricolazione è avvenuta nell’ultimo giorno del mese. Inoltre:
- Autovetture a benzina, benzina + GPL, benzina + metano, ecodiesel, con potenza fino a 35 KW. Il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 6 mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva ai 6 mesi predetti, per un massimo di 12 mesi;
- Autovetture a benzina, benzina + GPL, benzina + metano, ecodiesel , con potenza da 36 KW in poi. Il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 8 mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva agli 8 mesi predetti, per un massimo di 12 mesi;
- Motocicli. Il pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a 7 mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successive, per un massimo di 12 mesi;
- Roulotte e altri veicoli soggetti a tassa fissa annua. Il pagamento va effettuato versando l’intero importo fisso annuo, a prescindere dalla data di immatricolazione, con validità fino al 31 dicembre successivo.
Per le altre casistiche vi rimandiamo direttamente alla pagina sul sito dell’ACI relativa ai termini di pagamento del bollo auto nuove nella Regione Sicilia.
Il pagamento per il rinnovo della tassa automobilistica di veicoli già circolanti dev’essere invece effettuato nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta. Esempio: per un bollo con scadenza maggio il versamento corrispondente si fa entro il mese di giugno.
Infine per il pagamento del bollo dei veicoli usati acquistati da un rivenditore autorizzato (conto vendita), se l’auto ha un bollo in corso di validità occorre rispettare la periodicità acquisita e pagare, secondo le normali regole, entro il mese successivo alla scadenza; se invece il concessionario ha chiesto l’esenzione dell’auto consegnata per la rivendita, si applicano le regole previste per il primo pagamento dei veicoli nuovi. Eseguendo quindi il versamento entro il mese durante il quale il veicolo è stato acquistato (fa fede la data di autentica notarile dell’atto di vendita).
Per calcolare l’importo da pagare del bollo auto Sicilia si può utilizzare il servizio online gratuito di ACI. Oppure prendere come riferimento la seguente tabella (clicca sull’immagine per visualizzarla più grande).
BOLLO AUTO SICILIA: ESENZIONI E RIDUZIONI
La Regione Sicilia contempla diverse agevolazioni per alcune categorie che sono esentate dal pagamento del bollo auto. Oppure pagano un importo ridotto. Ecco le principali:
- Veicoli storici ultratrentennali. I veicoli storici ultratrentennali non adibiti a uso professionale sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica. L’esenzione è automatica e non occorre quindi presentare alcuna domanda né essere iscritti in un registro storico. Se però un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria di 25,82 euro per gli autoveicoli. E di 10,33 euro per i motoveicoli.
- Veicoli storici ultraventennali. Gli autoveicoli e motoveicoli con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni e in possesso del certificato di rilevanza storica rilasciato da ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo o Storico FMI riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento del bollo auto con una riduzione pari al 50%.
- Vetture destinate ai disabili. È prevista l’esenzione dal pagamento del bollo auto per i veicoli destinati alla mobilità dei cittadini portatori di handicap o invalidi. Con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel e ibridi gasolio/elettrico; e fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Ulteriori informazioni qui.
- Veicoli elettrici o alimentati esclusivamente a gpl, metano, con alimentazione ibrida o a idrogeno.
In Sicilia gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori elettrici a due, tre o quattro ruote, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Mentre per i motocicli e i ciclomotori la tassa dev’essere corrisposta per intero.Le autovetture e gli autoveicoli a uso promiscuo con alimentazione esclusiva a gpl o metano, purché conformi alle direttive europee in materia di emissioni inquinanti, sono soggetti al pagamento di 1/4 del bollo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina.
Per altre informazioni e approfondimenti sul pagamento del bollo auto in Sicilia consulta il sito dell’ACI.

peppe221_15065879
12:21, 24 Ottobre 2020Salve, vorrei capire meglio questa esenzione , dato che io sono proprietario di un auto con i requisiti e non ho reddito, poichè vivo con i miei genitori posso fare domanda o no?
Raffaele Dambra
00:46, 27 Ottobre 2020Salve, teoricamente credo di no se lei risulta fiscalmente a carico dei suoi genitori e se il loro reddito complessivo supera 15.000 euro. Le ricordo che i figli sono considerati fiscalmente a carico se non superano i 24 anni di età e hanno percepito nell’anno un reddito pari o inferiore a 4.000 euro, oppure se superano i 24 anni e hanno percepito un reddito pari o inferiore a 2.840,51 euro. Può comunque chiedere conferma agli uffici della Regione Siciliana scrivendo all’email certificata [email protected].