Roulotte

Roulotte: regole per la circolazione e la sosta

Mini guida all'utilizzo delle roulotte, con le regole per la circolazione e la sosta dei rimorchi che il Codice della Strada definisce ufficialmente caravan

1 giugno 2021 - 12:19

Quali sono le regole che disciplinano la circolazione e la sosta delle roulotte? Diffusissime in Italia negli anni ‘70 e ‘80, il periodo del boom dei campeggi, successivamente le roulotte avevano subito un vertiginoso calo delle vendite, salvo riprendersi negli ultimi tempi grazie ad alcuni fattori, a cominciare dai continui investimenti dei vari marchi costruttori di roulotte che hanno reso possibile la realizzazioni di modelli super accessoriati a prezzi molto competitivi (nettamente più competitivi, per esempio, dei camper). Ovviamente la guida di una roulotte richiede alcuni accorgimenti, vediamo di fare un po’ di chiarezza in tal senso nei prossimi paragrafi.

LA ROULOTTE NEL CODICE DELLA STRADA

La roulotte è un rimorchio allestito per permettere il soggiorno di persone durante le soste, anche per periodi di diversi giorni. Si compone di un telaio dotato anteriormente di un timone atto a congiungersi col gancio di traino del veicolo, e fornito generalmente di un asse con due ruote. Tuttavia i modelli più grandi possono avere quattro ruote su due assi ravvicinati.

Il Codice della Strada italiano non contempla il termine ‘roulotte’ facendolo rientrare nella sottocategoria dei rimorchi definita ‘caravan’. Secondo l’art. 56 comma 2 lettera e) del CdS i caravan sono “rimorchi a un asse o a due assi posti a distanza non superiore a un metro, aventi speciale carrozzeria e attrezzati per essere adibiti ad alloggio esclusivamente a veicolo fermo”. I caravan (roulotte) non vanno confusi con gli autocaravan (camper) che sono mezzi di trasporto veri e propri essendo dotati, a differenza delle roulotte, di motore e sistema di guida autonomi, e sono disciplinati dall’art. 185 del Codice della Strada.

Sempre il CdS configura la combinazione auto + caravan (roulotte) come ‘autotreno’, ossia un complesso di veicoli costituito da due unità distinte, agganciate, delle quali una motrice (art. 54 comma 1 lettera h).

CHI PUÒ GUIDARE UNA ROULOTTE?

Con la patente B per le automobili si possono guidare autoveicoli fino a 3.500 kg con un massimo di 9 posti (incluso il conducente), anche trainanti rimorchi aventi una massa massima autorizzata non superiore a 750 kg, oppure che superi 750 kg purché la massa massima autorizzata di tale combinazione non sia oltre 4.250 kg. Se la combinazione auto + rimorchio supera 3.500 kg è comunque richiesto il superamento di una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico, con rilascio di una patente di guida che, con un apposito codice comunitario, indica che il titolare può condurre tali complessi di veicoli.

Di conseguenza, visto che il peso di un’autovettura nel segmento dei veicoli compatti varia di solito da 1.500 a 2.000 kg, la patente B permette di guidare, senza la necessità di ulteriori abilitazioni, un’auto con annessa roulotte di peso non superiore a 1.500 kg. Invece se il peso complessivo (autovettura + roulotte) supera i 3.500 kg, è necessario prendere una patente di guida di classe B96 o BE: la patente con codice comunitario B96 consente infatti di guidare combinazioni auto + roulotte da 3.500 a 4.250 kg, mentre se si supera il peso complessivo di 4.250 kg, è necessario disporre di una patente BE.

ROULOTTE: REGOLE PER LA CIRCOLAZIONE E LA SOSTA

Le auto che trainano una roulotte devono rispettare limiti di velocità nettamente più rigidi: per l’art. 142 comma 3 lettera e) CdS, infatti, gli autotreni costituiti da un autoveicolo e da un rimorchio non devono superare i 70 km/h fuori dai centri abitati e gli 80 km/h sulle autostrade. Nella parte posteriore della roulotte vanno indicate le velocità massima consentite.

Per quanto riguarda invece la sosta, è vietato parcheggiare la roulotte da sola, come un normale veicolo, sul suolo pubblico, si rischia una sanzione per occupazione abusiva: è consentito invece parcheggiare l’auto + la roulotte dove le indicazioni e le condizioni lo consentono, rispettando la delimitazione degli stalli. A questo proposito giova ricordare che la roulotte potrebbe essere più larga della vettura motrice. La normativa stabilisce che la larghezza massima delle roulotte può superare quella della motrice di massimo 0,7 metri, arrotondati a 5 cm superiori (in tal caso, la motrice deve avere 2 specchi retrovisori esterni supplementari che non sporgano di oltre 20 cm dalla sagoma del rimorchio)

Ricordiamo infine che è severamente vietato stazionare nella roulotte quando è agganciata all’auto in movimento. È possibile invece stazionarvi, anche nelle ore notturne, se il complesso di veicoli risulta parcheggiato rispettando le norme sulla sosta, senza però creare le condizioni configurabili come campeggio libero (p.es. la roulotte deve poggiare a terra solo con le ruote, senza altri tipi di sostegni).

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