5 consigli per evitare i vetri appannati in inverno

Partire subito con la visuale ottimale sulla strada è più semplice seguendo dei semplici trucchi molto validi in inverno

21 gennaio 2019 - 21:00

Arriva l'inverno e si porta dietro i tradizionali problemi legati al freddo. Strade che si trasformano in pericolose lastre di ghiaccio, precipitazioni copiose di neve e guai per le nostre auto. Il problema più frequente legato all'inverno è sicuramente il ghiaccio sul nostro parabrezza. Le rigide temperature creano uno spesso strato di chiaccio che impedisce la visuale ottimale della strada. Necessarie allora alcune specifiche attenzioni che Seat ha voluto ricorcare con una campagna affidata all'ingegnere Maria Garcia. Ad esempio non tutti sanno che attivare il climatizzatore per spannare il parabrezza, contrariamente alla credenza popolare, non costa neanche più ed in realtà è un bene per l'auto far entrare un po'di calore perché si tratta di un altro percorso attraverso il quale il sistema di raffreddamento può eliminare il calore del motore. Insomma vediamo da vicino come evitarci inutili rischi quando in inverno siamo alla guida.

IL GRANDE INVERNO C'è un comune nemico per tutte le auto in inverno, siano essere utilitare o lussuose berline e si tratta del ghiaccio. Preoccunte pensare di guidare con il parabrezza completamente ghiacciato o appannato dall'umidità. Ovviamente in inverno, oltre a ricordarci di mantenere la distanza di sicurezza dalle auto che ci precedono e a montare le gomme invernali, ci sono molte altre cose che si possono che non dobbiamo scordare per mantenere le condizioni dell'abitacolo in perfetto ordine prima ancora di partire (Leggi come preparare la batteria dell'auto all'inverno). Ecco che Seat ci riscorda la pericolosità della scarsa visibilità che può costringerci alla guida in uno stato simile a quello che si sperimenta nel superare il limite alcolico. La temperatura ottimale dell'abitacolo è il principale consiglio di Seat. Non si tratta solo di impostare la temperatura desiderata ma quella ottimale per il corretto sbrinamento dei vetri dell'auto.

SOLUZIONI SMART Accendere il clima, contrariamente alla credenza popolare, non costa nulla più e si tratta anche di un altro percorso attraverso il quale il sistema di raffreddamento può eliminare il calore del motore. Seat specifica che non appena si accende l'auto rimasta in sosta al freddo, è bene attivare l'aria calda che aiuterà a eliminare la condensa presente oltre che prevenirne la formazione. La raccomandazione di Seat è quella di optare per una temperatura non superiore a 21,5 gradi. Nel dettaglio l'ingegnere aerodinamico Maria Garcia consiglia una regolazione controllata del flusso di aria calda evitando “vampate” eccessivamente poderose. Preferibile far uscire l'aria all'altezza dei piedi, in questo modo, quando arriva nelle zone superiori della cabina, si raffredda leggermente creando una temperatura ottimale e ben distribuita. Insomma non esagerare con il clima e con gli indumenti pensanti è il modo migliore per stare al caldo e all'erta dietro al volante.

MAGGIORE COMFORT Molti automobilisti sono impreparati alla guida invernale. Preoccupante quali effetti possa provocare un abitaoclo troppo caldo. Garcia sottolinea che “Guidare con una temperatura interna di 35 ° C è simile a un livello di alcol nel sangue di 0,5 g / l.” Cosa buona è anche utilizzare i sedili riscaldati presenti su molte auto sono in circolazione e dei quali che molte nuove vetture, anche di piccola taglia, verranno equipaggiate. In generale, sono il modo più rapido per riscaldarsi mentre si entra in una macchina fredda. Una volta che ci si è acclimatati, però, è sempre bene abbassali. Del resto anche l'uso eccessivo del riscaldamento dei sedile non è consigliato (Leggi gomme invernali strette o larghe il TCS conferma il parere di Sicurauto).

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