Guide obbligatorie patente B

Guide obbligatorie patente B: quante sono?

Tutto ciò che c'è da sapere sulle guide obbligatorie patente B: quante sono, come si svolgono e come si compila il libretto delle guide

13 ottobre 2022 - 14:20

Le guide obbligatorie per la patente B sono specifiche esercitazioni in autoscuola che l’aspirante patentato deve effettuare per essere ammesso all’esame pratico, anche se si sta preparando da privatista. Previste dall’articolo 122 comma5-bis del Codice della Strada, le guide obbligatorie sono regolate dal decreto MIT del 20 aprile 2012 concernente la “Disciplina delle esercitazioni di guida in autostrade, su strade extraurbane e in condizioni di visione notturna, del minore autorizzato e dell’aspirante al conseguimento della patente di categoria B”. Vediamo quante sono e come si svolgono.

GUIDE OBBLIGATORIE PATENTE B: LA NORMATIVA

Il citato articolo 5-bis dell’articolo 122 CdS dispone che “l’aspirante al conseguimento della patente di guida di categoria B deve effettuare esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato”. Il periodo successivo specifica che con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (oggi Infrastrutture e Mobilità Sostenibili) sono stabilite la disciplina e le modalità di svolgimento di queste esercitazioni. Il decreto in questione è in vigore dal 23 aprile del 2012 e da allora regola l’effettuazione delle guide obbligatorie patente B e anche della guida accompagnata.

GUIDE OBBLIGATORIE PATENTE B: QUANTE SONO E COME SI SVOLGONO

Precisiamo subito che, in base al decreto ministeriale, chi vuole conseguire la patente B deve effettuare almeno 6 ore di esercitazioni obbligatorie di guida presso un’autoscuola, accompagnato da un istruttore abilitato e autorizzato. Le lezioni sono individuali e ciascuna lezione non può avere durata superiore a 2 ore giornaliere. Le 6 ore di guide obbligatorie per la patente B sono così ripartite:

2 ore di guida notturna durante le quali l’aspirante patentato deve circolare in strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e non, affrontando incroci regolati da segnaletica verticali o da impianti semaforici;

2 ore di guida su strade urbane di scorrimento o strade extraurbane secondarie, durante le quali l’aspirante patentato deve circolare su tali strade utilizzando il veicolo e il motore in regime di coppia massima, consumando e inquinando il minimo possibile;

– e 2 ore di guida su autostrade o strade extraurbane principali, durante le quali l’aspirante patentato deve circolare su tali arterie superando la velocità di 50 km/h, utilizzando la marcia più alta e adeguando le marce alla velocità.

Importante: durante l’esercitazione in autostrada, se la carreggiata ha 3 o più corsie l’allievo può impegnare solamente le 2 più vicine al bordo destro della carreggiata, rispettando gli stessi limiti di velocità dei neopatentati (100 km/h in autostrada, 90 km/h nelle strade extraurbane principali).

GUIDE OBBLIGATORIE DELLA PATENTE B: IL LIBRETTO DELLE LEZIONI

Per favorire le modalità di certificazione delle guide obbligatorie, le autoscuole utilizzano un libretto delle lezioni di guida su cui annotano le esercitazioni. Ogni foglio del libretto è in doppio esemplare, l’uno originale e l’altro copia, da compilarsi con carta a ricalco. Il libretto ha pagine numerate in ordine progressivo, è vidimato dal competente ufficio della Motorizzazione civile prima del suo utilizzo ed è conservato dall’autoscuola per almeno 5 anni. Ma come si usa?

Prima dell’inizio di ciascuna lezione obbligatoria di guida, l’istruttore provvede a compilare un foglio del libretto, in originale e copia, su cui appone la propria firma e acquisisce quella dell’allievo. Al termine delle esercitazioni l’autoscuola rilascia all’allievo un attestato di frequenza corredato degli originali del libretto delle lezioni di guida di cui al comma. Tale documentazione dev’essere esibita, in originale e copia, quando si prenota la prova pratica di guida.

Le 6 ore obbligatorie di guida, comprovate dall’attestato di frequenza, sono utili ai fini di una nuova istanza di conseguimento della patente B (in caso di tripla bocciatura all’esame), a condizione che l’istanza venga presentata entro e non oltre i 6 mesi successivi alla data della terza prova pratica di guida non superata. Oppure, se la prova non è stata sostenuta, entro e non oltre i 6 mesi successivi alla data di scadenza del foglio rosa precedentemente rilasciato.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Costo passaggio di proprietà auto

Costo passaggio di proprietà auto 2023: importo e calcolo

Fringe benefit 2022 tabelle ACI

Auto aziendale: chi può scaricare l’Iva?

Esame patente B: come si svolge la prova pratica