Come si stipula un contratto RC auto

Come si stipula un contratto RC auto e documenti necessari

Per chi si assicura per la prima volta e per chi cambia compagnia dopo tanti anni, riepiloghiamo come si stipula un contratto RC auto e quali sono i documenti necessari

11 novembre 2019 - 18:01

Al momento di stipulare un contratto RC auto bisogna avere le idee chiare su ciò che si sta firmando e sui documenti necessari per portare a buon fine la transazione. Questo vale sia in caso di prima sottoscrizione che di stipula con una nuova compagnia. Viceversa chi si limita a rinnovare la polizza con la vecchia assicurazione non deve fare molto, dato che quest’ultima possiede già tutti i dati del cliente. Detto ciò vediamo come si stipula un contratto RC auto e quali sono i documenti da presentare.

STIPULA DI UNA POLIZZA RC AUTO: LE MODALITÀ

A differenza del passato, quando l’unica scelta possibile era recarsi personalmente in agenzia, al giorno d’oggi la stipula di una polizza RC auto può avvenire in diversi modi. Chiariamoci: l’opzione agenzia resta sempre valida, ma adesso sono disponibili numerose altre possibilità. Un contratto assicurativo si può infatti sottoscrivere rivolgendosi a un intermediario (broker), oppure attraverso gli sportelli bancari, al telefono e, con le compagnie online, direttamente sul web con una procedura 100% telematica e firma digitale. Da qualche tempo, inoltre, si può stipulare un contratto RCA sulla app del Telepass e a breve sarà possibile farlo anche presso gli uffici postali. Insomma le alternative non mancano: che sia in agenzia oppure sul web, l’importante è scegliere un prodotto in linea con le proprie esigenze, magari dopo aver confrontato diversi preventivi. E, soprattutto, affidarsi a società o intermediari sicuri e affidabili, accertandone la regolarità sul sito dell’IVASS.

COME SI STIPULA UN CONTRATTO RC AUTO: DOCUMENTI NECESSARI

Una volta individuata la polizza migliore, si può procedere alla stipula del contratto RC auto. Ogni compagnia è ovviamente libera di richiedere i documenti che ritiene più opportuni, ma di norma quelli strettamente necessari sono i seguenti: 1) carta d’identità o documento equivalente; 2) codice fiscale; 3) libretto di circolazione del veicolo da assicurare; 4) attestato di rischio. Sull’attestato dobbiamo soffermarci un attimino. Naturalmente chi si assicura per la prima volta non deve presentarlo essendone… sprovvisto (l’ADR riporta infatti la storia assicurativa di un automobilista). Ma, rispetto al passato, anche chi cambia compagnia non ha più bisogno di consegnarlo alla nuova, poiché quest’ultima lo preleva direttamente da una banca dati condivisa. Inoltre, chi stipula una polizza per un veicolo mai immatricolato in precedenza o proveniente da voltura, deve consegnare anche il certificato di proprietà. E in caso di auto usata serve pure il passaggio di proprietà.

ULTERIORI DOCUMENTI NECESSARI PER CHI VUOLE USUFRUIRE DELLA LEGGE BERSANI

Chi stipula per la prima volta un contratto RC auto, per esempio un giovane neopatentato, e vuole usufruire dei benefici della Legge Bersani, che consente di usare la stessa classe di merito di un familiare convivente (in genere molto più favorevole, e quindi meno costosa, di quella che gli spetterebbe, cioè la 14^), ai documenti sopra descritti deve aggiungere anche la copia dell’attestato di rischio riportante la classe di merito del familiare prescelto, un documento comprovante il regolare pagamento dei premi e la copia dello stato di famiglia per dimostrare il grado di parentela (e soprattutto l’appartenenza al medesimo nucleo familiare).

COME PAGARE LA RC AUTO

Scelta la polizza e sottoscritto il contratto, si deve ovviamente procedere al pagamento del premio annuale dell’assicurazione RC auto (inutile sottolineare che il premio dell’anno successivo va pagato in anticipo). Di norma il pagamento si effettua con bonifico bancario, carta di credito o carta prepagata. Ma in caso di stipula in agenzia sono ancora accettati i contanti. Ultimamente, soprattutto nei contratti stipulati a distanza, vanno di moda anche altre tipologie di pagamenti elettronici come Paypal, Masterpass, Amazon Pay, Apple Pay, Google Pay, ecc. Da rimarcare che numerose compagnie consentono di frazionare il pagamento del premio annuo in due o più rate, con un onere aggiuntivo. La copertura è di solito valida a partire dalle ore 0:00 del giorno indicato in contratto come data di decorrenza. Entro 14 giorni dalla data di decorrenza il cliente può comunicare eventuali rettifiche circa i documenti presentati. Sempre entro 14 giorni, ma dalla data di ricezione dei documenti assicurativi, il cliente può esercitare il diritto di recesso dal contratto.

STIPULA POLIZZA RC AUTO: QUALI DOCUMENTI DEVE CONSEGNARE LA COMPAGNIA?

I documenti assicurativi che abbiamo appena citato sono quelli che la compagnia consegna al cliente al momento della sottoscrizione del contratto, subito dopo aver ricevuto il pagamento. In realtà, da quando è stato abolito il contrassegno che un tempo si apponeva sul parabrezza, la compagnia si limita a trasmettere il certificato di assicurazione (da tenere sempre in auto per eventuali controlli), oltre al Modulo CAI, alla copia firmata del contratto e alla ricevuta del pagamento. Alcune compagnie provvedono pure a consegnare il modello per la richiesta di risarcimento del danno, che si può comunque scaricare online.

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