Assicurare gli accessori non di serie: si può fare?

Se qualcuno volesse assicurare gli accessori non di serie, può farlo liberamente? Scopriamo cosa prevedono le compagnie assicurative

5 novembre 2020 - 16:00

Si possono assicurare gli accessori non di serie? Sappiamo tutti che gli accessori non di serie di un’auto, definiti anche optional, sono le installazioni stabilmente fissate al veicolo con costo aggiuntivo rispetto al prezzo base di listino. Molti automobilisti, infatti, scelgono di ampliare il kit di dotazioni di serie della propria vettura, facendone aggiungere altre in base alle rispettive necessità. Per esempio c’è chi fa installare gli utilissimi ADAS, i sistemi avanzati di assistenza alla guida (che diventeranno comunque obbligatori dal 2022). Oppure chi preferisce i fari full led e chi, invece, non può fare a meno di un sistema d’infotainment avanzatissimo. La domanda è pertanto questa: gli optional sono coperti dall’assicurazione auto esattamente come gli accessori di serie?

SI POSSONO ASSICURARE GLI ACCESSORI NON DI SERIE?

Per una risposta molto precisa occorrerebbe conoscere le specifiche contrattuali di tutte le compagnie assicurative, che in un regime di libero mercato possono adottare le politiche commerciali che preferiscono. Ma tendenzialmente buona parte delle compagnie consente di assicurare gli accessori non di serie, purché compresi nel valore del veicolo. L’eventuale presenza di optional, infatti, può variare il valore dell’auto assicurata, e con esso l’ammontare del premio assicurativo. Pertanto solo gli accessori espressamente descritti nella polizza, anche se installati successivamente all’acquisto del veicolo, possono godere della copertura.

ACCESSORI NON DI SERIE:N EFFICACIA DELLA COPERTURA ASSICURATIVA

Il risarcimento per il danno agli accessori non di serie riguarda di solito la garanzie obbligatoria RC auto e quelle facoltative furto e incendio, kasko, kasko collisione, atti vandalici ed eventi naturali o socio-politici (quest’elenco è ovviamente indicativo). In particolare, se compresi nel valore del veicolo assicurato, in caso di sinistro o di altro evento coperto dalle suddette garanzie sono risarciti gli optional, le dotazioni e gli accessori stabilmente fissati al veicolo, forniti e installati dalla casa costruttrice o da altre ditte, anche in un momento successivo all’acquisto. L’importante, come scritto in precedenza, è che gli accessori non di serie che determinano un aumento del prezzo di listino e/o del valore dell’auto siano dichiarati a parte con indicazione del relativo valore e specificatamente descritti in polizza, pena la loro non risarcibilità. L’ammontare del danno è dato dal valore commerciale degli optional al momento del sinistro.

ADEGUAMENTO DEL VALORE ASSICURATO DELLE DOTAZIONI NON DI SERIE

In genere alla scadenza annuale della polizza, la compagnia assicurativa adegua automaticamente il valore assicurato in base a determinati parametri (molte, ad esempio, fanno riferimento alle quotazioni di Quattroruote), utilizzando i dati disponibili più aggiornati, e di conseguenza modifica il premio della garanzia. Anche il valore degli accessori non di serie viene aggiornato applicando la stessa percentuale di adeguamento prevista per il valore della vettura. Ricordiamo infine che, salvo diversa indicazione, l’assicurazione non copre gli accessori non di serie NON stabilmente incorporati nel veicolo (come i seggiolini per i bambini).

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