Euro NCAP promuove i tasti fisici nelle auto: meno distrazioni da schermo
Euro NCAP premia il ritorno ai tasti fisici per le funzioni base, come indicatori e tergicristalli, riducendo le distrazioni da schermo nei nuovi test di sicurezza 2026
Euro NCAP premia il ritorno ai tasti fisici per le funzioni base, come indicatori e tergicristalli, riducendo le distrazioni da schermo nei nuovi test di sicurezza 2026
L’Euro NCAP rinnova il monito ai costruttori: la sicurezza delle auto passa anche dalla semplicità e dalla facilità d’uso dei comandi, come quelli di indicatori di direzione e tergicristalli. Invece una presenza massiva di enormi schermi rischia di rivelarsi un boomerang, potendo distrarre il conducente dalla strada, anziché facilitare la guida. È il paradosso della tecnologia che, se impiegata in modo eccessivo nelle vetture, potrebbe far aumentare le probabilità di incidente, un esito opposto a quello desiderato dalle Case. Va quindi cercato un compromesso intelligente fra due aspetti: da una parte gli interni minimalisti e un’estetica sempre più digitale con touchscreen affascinanti; dall’altra l’ergonomia e la praticità d’uso.
SICUREZZA DEI TASTI FISICI: PARLANO I CRASH TEST EURO NCAP
Una tesi suffragata dai recenti crash test dell’ente europeo – in base a protocolli 2026 – sulla sudcoreana Kia EV2, sulla tedesca Audi Q7 e sulla cinese Xpeng X9. Nelle prime due l’equilibrio fra selettori elettronici e tasti fisici è ottimale, mentre nel modello dell’azienda del Dragone i display dominano la scena, aumentando il rischio che l’automobilista distolga l’attenzione dagli altri veicoli, dagli utenti deboli e dalla segnaletica.
Comunque la più recente tornata di prove conferma che gran parte dei Gruppi sta rispondendo all’appello dell’European New Car Assessment Programme.
CRASH TEST AUDI Q7: VOTO MASSIMO ANCHE GRAZIE AGLI INTERRUTTORI
Accogliendo sia i feedback dei clienti sia le indicazioni di Euro NCAP, Audi ha ripristinato gli interruttori fisici, una scelta premiata con le 5 stelle di valutazione complessiva. Nel test della guida sicura, il SUV ha confermato la validità dei suoi sistemi di sicurezza avanzati grazie a un dispositivo di mantenimento della corsia che adatta la propria sensibilità al livello di attenzione del conducente, riducendo avvisi e interventi se chi guida è vigile.
Queste doti, unite all’eccellente protezione degli occupanti negli impatti frontali, laterali e contro palo, rendono le prestazioni della vettura particolarmente convincenti.

KIA EV2 AL MASSIMO DELLE STELLE: COSA HA PESATO
Il crossover Kia EV2 dimostra l’importanza fondamentale del monitoraggio avanzato del conducente, conquistando le 5 stelle anche grazie al sistema Driver State Monitoring: il sistema “legge” le condizioni di chi sta al volante, prevenendo fra l’altro i colpi di sonno. La strategia di allerta varia in base al grado di vigilanza di chi si trova al volante.
Nei test Euro NCAP, i sistemi di assistenza (come la prevenzione dell’abbandono di corsia) vengono valutati per verificare che lavorino in sintonia con l’attenzione del guidatore, modulando tempi e intensità dell’intervento: per ottenere punteggi elevati ed evitare inutili fastidi a chi guida, i sistemi devono mostrare una risposta differenziata ed efficace tra un conducente attento e uno distratto.
Una solida protezione degli occupanti in caso di urto ha contribuito in modo determinante al raggiungimento del giudizio massimo.

LA XPENG X9 MERITA 5 STELLE, MA SI PUÒ SEMPRE FARE MEGLIO
Avere troppi display non significa che l’auto non possa ottenere le 5 stelle; ma, con un numero maggiore di tasti fisici al posto di quelli digitali, il voto sarebbe stato superiore. La questione riguarda la Xpeng X9, monovolume di grandi dimensioni, che si affida al touchscreen centrale per le funzioni primarie, fattore che comporta un maggior rischio di distrazione e punteggi più bassi nelle valutazioni dei comandi di guida.
Tuttavia, la macchina della società orientale riesce a conquistare la valutazione finale massima grazie a solide prestazioni nella prevenzione degli incidenti e nella sicurezza post impatto.
Un punto debole risiede nel sistema di assistenza alla velocità, che non ha raggiunto gli standard di efficacia Euro NCAP durante il test su strada di 2.000 km in Europa: si evidenziano fra l’altro incertezze coi limiti condizionati, come quelli che, in caso di pioggia, sono inferiori al normale.
