Stellantis: nuovo modello di distribuzione in Europa dal 2023 Stellantis fa il bilancio delle vendite in Italia

Stellantis: nuovo modello di distribuzione in Europa dal 2023

Stellantis annuncia l'arrivo di un nuovo modello di distribuzione in Europa a partire dal 2023

25 Novembre 2022 - 06:11

Ad inizio 2022, dopo poco più di un anno dal completamento della fusione tra FCA e PSA, il Gruppo Stellantis ha presentato il piano Dare Forward 2030 che anticipava le novità, nel lungo periodo, per l’azienda, andando oltre ad un tradizionale piano industriale e abbracciando a 360° gradi tutti gli aspetti dell’attività della società. Tra i piani di sviluppo futuri di Stellantis c’è anche quello di avviare un rinnovamento della rete di rivenditori in Europa. La fusione tra PSA e FCA ha creato, infatti, una ricca galassia di brand con vari aspetti da considerare in termini commerciali. Questa settimana, Stellantis registra un nuovo passo in avanti verso quest’obiettivo. Il gruppo, infatti, ha presentato il nuovo modello di distribuzione in Europa che andrà a rivoluzionare la rete di rivenditori. L’obiettivo del progetto è migliorare l’esperienza cliente e, contemporaneamente, garantire una crescita sostenibile all’azienda. Vediamo le caratteristiche del nuovo modello di distribuzione di Stellantis per l’Europa.

UNA RETE DI VENDITA DA RICOSTRUIRE PER STELLANTIS E I SUOI 14 BRAND

Il Gruppo Stellantis è un caso unico sul mercato delle quattro ruote globale. L’azienda, infatti, può contare su 14 brand che, in molti casi, occupano gli stessi segmenti di mercato. I vari marchi hanno tutti ricevuto nuovi investimenti per il futuro. Stellantis, infatti, punta a sfruttare le sinergie tra i vari marchi per poter registrare una crescita significativa nel corso dei prossimi anni. Quasi tutti i marchi di Stellantis sono attivi sul mercato europeo. Da questa presenza per certi versi sovrabbondante nasce, quindi, l’esigenza di introdurre un nuovo modello di distribuzione in Europa per Stellantis. Il progetto, anticipato in occasione della presentazione di Dare Fordward 2030, punta a creare un sistema sostenibile per rendere i brand più performanti ed efficienti.

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IL NUOVO MODELLO DI DISTRIBUZIONE DI STELLANTIS PUNTA AD ESSERE AL PASSO CON I TEMPI

Stellantis ha confermato le tempistiche di lancio del nuovo modello di distribuzione. L’azienda punta ad avviare la rivoluzione del suo sistema di distribuzione di veicoli in Europa già nel corso del 2023. Il lavoro di sviluppo del nuovo modello va avanti da oltre un anno. Stando a quanto rivelato dall’azienda, il programma coinvolge 200 distributori in 10 Paesi europei. In futuro, il modello definito in questi mesi è destinato a diventare sempre più diffuso. Uwe Hochgeschurtz, Chief Operating Officer di Stellantis per l’Europa, ha evidenziato: “La visione di Stellantis è promuovere un modello di distribuzione sostenibile e tutte le parti interessate beneficeranno di questi cambiamenti che saranno incentrati sulla customer experience”. Il nuovo modello di distribuzione di Stellantis coinvolge da vicino i concessionari del gruppo, fornendo gli strumenti per la crescita futura. Evidenzia il manager di Stellantis: “i concessionari disporranno di un nuovo ed efficiente modello di business concepito per sfruttare il portafoglio di 14 marchi di Stellantis, creare sinergie, ottimizzare i costi di distribuzione e offrire ulteriori soluzioni di mobilità sostenibile”.

3 PAESI COINVOLTI NEL LANCIO DEL NUOVO MODELLO DI DISTRIBUZIONE DI STELLANTIS NEL 2023

Il Gruppo guidato dall’amministratore delegato Carlos Tavares intende aviare il lancio del nuovo modello di distribuzione per l’Europa nel corso del 2023. Il progetto diventerà effettivo, in particolare, dal luglio del 2023 coinvolgendo i seguenti mercati:

– Austria

– Belgio e Lussemburgo

– Paesi Bassi

In un secondo momento ed in modo progressivo, Stellantis introdurrà il nuovo modello nel resto d’Europa. Per il momento, non ci sono ancora dettagli precisi in merito alle tempistiche per l’Italia. È chiaro, in ogni caso, che i concessionari italiani di Stellantis saranno coinvolti dal progetto. La rete di distribuzione italiana comprende il network ereditato da FCA, estremamente radicato nel Paese, oltre ai vari distributori legati in passato a PSA. Da notare che Stellantis, nella presentazione del nuovo modello (i cui dettagli non sono stati rivelati) ha confermato di aspettarsi una “redditività equivalente, se non superiore, per la rete di vendita” nonostante un aumento dei costi sostenuti da parte di Stellantis e una riduzione dell’esposizione ai rischi dei rivenditori. Secondo un recente report di Top 50 Dealer Automotive, nel corso degli ultimi 10 anni, il fatturato delle concessionarie auto in Italia è aumentato del +80%. Contemporaneamente, però, il numero effettivo di punti vendita si è ridotto del 45%.

IL NUOVO MODELLO DI DISTRIBUZIONE È PARTE DEL PROGRAMMA DI TRASFORMAZINE DI STELLANTIS

Il piano Dare Forward 2030 punta a trasformare radicalmente Stellantis, sostenendo il programma di crescita verso la leadership del mercato automotive che oggi è detenuta da Toyota. Il gruppo sta lavorando su più livelli alla sua trasformazione. Da tempo, infatti, va avanti un programma di uscite incentivate per ridurre la forza lavoro, sia in Europa che in Nord America. Nel frattempo, l’azienda sta lavorando a soluzioni di economica circolare per superare la crisi dei chip e non trascura il mercato delle auto usate con investimenti importanti registrati in questi mesi. A completare la trasformazione ci sarà la completa elettrificazione della gamma che inizierà proprio dall’Europa dove Stellantis potrà contare su diversi impianti per la produzione di batterie, tra cui ci sarà anche la Gigafactory di Termoli.

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