Stellantis: contro crisi materie prime, il 35% di riciclato nelle auto

Dal 2023 Stellantis aprirà un HUB di smontaggio e ricondizionamento veicoli a Mirafiori: ecco tutte le novità sulla strategia SustainERA

12 ottobre 2022 - 17:30

Tutti i Costruttori di veicoli dovranno far fronte nei prossimi anni a due grandi sfide: quella della sostenibilità e quella della transizione della mobilità. Stellantis ha dal canto suo annunciato una strategia ben definita nell’ambito del piano Dare Forward 2030. Ecco in che modo prevede di raggiungere i target sulle emissioni al carbonio attraverso il riciclo e riutilizzo di materie prime e componenti.

A MIRAFIORI L’HUB STELLANTIS DI RIGENERAZIONE E SMONTAGGIO

Stellantis si è posta l’obiettivo di zero emissioni di carbonio entro il 2038 e lo farà attraverso una serie di strategie e iniziative che abbracciano a più livelli la produzione e le reti autorizzate dei vari Brand. Tutto ruota attorno alla nuova identità “SustainERA” legata a una business unit di Economia Circolare Stellantis. Questa filosofia organizzativa, assicurerà maggiore trasparenza nell’impiego delle risorse, consumi di materiali ed emissioni di CO2 e porterà ricavi oltre 2 miliardi di euro entro il 2030. Il principale Hub di Stellantis per l’Economia Circolare sarà inaugurato nel 2023 presso il comprensorio di Mirafiori. In questo polo della sostenibilità ci saranno le attività di ricondizionamento e smontaggio dei veicoli e di rigenerazione dei componenti recuperati.

STRATEGIA STELLANTIS 4R: DAL RECUPERO AL RICICLO DELLE AUTO A FINE VITA

La business unit di Economia Circolare Stellantis prevede l’espansione del suo approccio a 360 gradi basato sulla strategia delle 4R:

Reman (rigenerazione): i componenti usati, usurati o difettosi vengono smontati, puliti e rigenerati secondo le specifiche OEM. Sono disponibili quasi 12.000 componenti per 40 linee di prodotti, incluse batterie per veicoli elettrici, leggi qui quali Case le riparano presso la rete;

Repair (riparazione): i componenti usurati vengono riparati e reinstallati nei veicoli dei clienti. I centri di e-repair, localizzati in 21 sedi in tutto il mondo, lavorano sulle batterie dei veicoli elettrici;

Reuse (riutilizzo): circa 4,5 milioni di componenti ancora in buone condizioni, sono recuperati da veicoli a fine ciclo vita e venduti in 155 Paesi;

Recycle (riciclo): gli scarti di produzione e i veicoli a fine ciclo vita vengono reimmessi nel processo produttivo. Un milione di componenti è stato riciclato dalla business unit in soli sei mesi, secondo i dati di Stellantis.

STELLANTIS: NELLE FUTURE AUTO ALMENO IL 35% DEI MATERIALI RIUTILIZZATI

Stellantis prevede che con l’approccio SustainERA, si otterrà un risparmio fino all’80% di materiali e fino al 50% di energia rispetto alla produzione e utilizzo di ricambi nuovi. Queste stime sono ottenute attraverso un’analisi affidata a una società indipendente sul ciclo di vita degli articoli più venduti in ogni famiglia di prodotti. “SUSTAINera concretizza la promessa Stellantis di offrire ai clienti prodotti e servizi sostenibili, trasparenti ed economicamente accessibili per tutti i brand di veicoli”, ha dichiarato Alison Jones, Senior Vice President della business unit di Economia Circolare di Stellantis. “Ci siamo posti avere l’obiettivo minimo del 35% di materiali riciclati nei nostri veicoli, che varierà in base ai modelli. Cercheremo di aumentarlo, perché vogliamo assicurarci di recuperare più materiale possibile e reimmetterlo nel ciclo produttivo dei nostri veicoli”.

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