Dafo EV-Guard: i sensori antincendio per Auto elettriche e Plug-in

Dafo ha sviluppato un kit portatile di sensori per le officine che aiutano a scoprire in anticipo eventuali incendi di auto elettriche e plug-in

28 maggio 2022 - 11:45

Prima che le officine indipendenti possano occuparsi della manutenzione ordinaria delle auto elettriche e Plug-in potrebbe passare qualche anno, almeno quelli della garanzia ufficiale. Ci sono molti altri contesti – riparazione di carrozzeria, traino con carro attrezzi post incidente e ricovero vettura in officina, etc. – che richiedono attrezzature specifiche per intervenire sulle auto elettriche. Tutte operazioni che espongono le officine a nuovi rischi connessi con gli incendi delle auto elettriche al chiuso, così come abbiamo scoperto nella nostra maxi inchiesta. Qui abbiamo avuto conferma dagli esperti che la tempestività d’intervento è fondamentale fin dai primi segnali di una batteria al litio in fuga termica. In questo articolo vi parliamo di Dafo Vehicle EV-Guad uno strumento che tiene sotto controllo le auto a batteria e lancia l’allarme appena rileva il rischio d’incendio. Per sapere quali misure di prevenzione incendi adottare in un’officina o carrozzeria abbiamo parlato con l’ing. Cosi.

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI DEL REPORT

Questo è solo uno degli oltre 40 approfondimenti che compongono il report “Auto elettriche e connesse: impatto su aftermarket e consumatori” realizzato da SicurAUTO.it con il supporto dei nostri sponsor LKQ RHIAG, Arval e Repower.

Il report pubblica originali infografiche con le differenze di manutenzione ordinaria tra 25 vetture elettriche, ibride e tradizionali, nonché dati e analisi inediti grazie alla collaborazione di società leader del settore automotive, tra cui: Europ Assistance, Unipol Sai, McKinsey, Deloitte, GiPA, Axa Partners Italia, Generali, Allianz, CARUSO e Cobat.

Lo studio si arricchisce di interviste esclusive che hanno visto gli esperti di ANFIA, ADIRA, AICA / EGEA, CLEPA, FIGIEFA, FIA, ACEA E AIRC / FEDERCARROZZIERI, rispondere alle nostre domande sui trend e le sfide più significative che l’industria automotive sta già affrontando e si ritroverà a fronteggiare nei prossimi anni con la crescente diffusione delle auto connesse ed elettrificate.

SENSORI ANTINCENDIO DAFO EV-GUARD: COSA SONO

Dafo Vehicle Fire Protection è un’azienda svedese specializzata in sistemi per la prevenzione incendi sui veicoli utilizzati in diversi settori. Con la crescita del parco circolate elettrificato, ha risposto all’esigenza di identificare preventivamente la propagazione di un incendio originato dalla batteria al litio di un veicolo elettrico con il kit Dafo EV-Guard che sarà lanciato dopo l’estate 2022. Il sistema è composto da:

4 sensori wireless che monitorano sia punti interni all’auto (vano motore, batteria HV, abitacolo, etc.), sia esterni nell’ambiente dove si trova l’auto (zona di quarantena, sosta, area di riparazione, anche all’aperto poiché IP65);

una centralina che comunica con i sensori e in caso di allarme rilevato, invia un SMS e un’email ai contatti di riferimento;

COME FUNZIONA IL SISTEMA DAFO PER AUTO ELETTRICHE

I sensori sono stati sviluppati per rilevare livelli critici di monossido di carbonio, per cui trovano un’applicazione molto ampia e non solo sulle auto elettriche e Plug-in. In caso di superamento di valori specifici di miscele di gas contenenti CO, i sensori emanano un allarme visivo e sonoro, e trasmettono l’alert alla centralina che lo notificherà ai contatti di emergenza. Ogni sensore può rimanere attivo in stand-by fino a 4 settimane. Una volta scarichi, possono essere ricaricati in modalità wireless anche all’interno della centralina Sensor-Case che invece ha un’autonomia di 48 ore quando è attivato il rilevamento. Considerando che ogni centralina può comunicare con un massimo di 8 sensori stand-alone, si può impiegare nello stesso ambiente anche su più veicoli.

SENSORI ANTINCENDIO PER AUTO A BATTERIE: NON SOLO PER LE OFFICINE

Le applicazioni per cui è stato pensato il kit Dafo EV-Guard sono:

Incidente stradale per supportare i soccorritori, monitorando attivamente il veicolo durante le operazioni di estricazione e soccorso ai passeggeri, in assenza di una termocamera che possa scansionare la temperatura nel cuore della batteria in modo più preciso;

Traino di un’auto elettrica, plug-in (o qualsiasi veicolo) dopo un incidente, l’operatore può sapere se l’auto che sta trasportando sta per incendiarsi e quindi adottare le misure di sicurezza adeguate;

Riparazioni in officina, in cui l’alert può permettere al personale incaricato di adottare le misure adeguate a mettere in sicurezza la struttura e le persone;

Quarantena di veicoli con potenziale rischio di incendio, in caso di incidente o danneggiamento della batteria;

Come vi abbiamo spiegato nell’approfondimento sulle diverse batterie al litio e la loro sicurezza, la velocità con cui si propaga un incendio in caso di fuga termica può essere molto variabile. La difficoltà d’intervento però dipende anche dal luogo dove si trova l’auto, infatti il parcheggio di auto elettriche e plug-in sarà regolamentato nella prossima norma tecnica a cui stanno lavorando i Vigili del Fuoco.

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