Auto cinesi online a prezzi bassi: come funziona, quanto conviene
Scopri come acquistare auto cinesi online con EV Marketplace. Prezzi bassi e omologazione europea, ma occorre farsi molto bene i calcoli
Scopri come acquistare auto cinesi online con EV Marketplace. Prezzi bassi e omologazione europea, ma occorre farsi molto bene i calcoli
La piattaforma di e-commerce globale EV Marketplace dell’agenzia ChinaCrunch vende online auto cinesi, o comunque prodotte in Cina, elettriche o plug-in hybrid a prezzi molto bassi e già dotate di omologazione europea, quindi pronte a circolare anche in Italia, con tanto di consegna a domicilio. Nello stock ci sono brand locali come BYD, Xiaomi, Leapmotor, Xpeng, Nio, e anche esteri come Tesla e Volkswagen. La proposta sembra molto interessante, ma è tutto oro quello che luccica? Scopriamo come funziona l’acquisto a distanza, quanto conviene e soprattutto quanto si spende davvero.
AUTO CINESI ONLINE A PREZZI BASSI: ALLA SCOPERTA DI EV MARKETPLACE
Innanzitutto precisiamo che EV Marketplace non ha veicoli in magazzino ma fa da intermediario alle concessionarie auto cinesi che si iscrivono sulla piattaforma. Il sito assicura però di selezionare soltanto concessionarie verificate, preoccupandosi dell’affidabilità del venditore, del controllo qualità, della preparazione alla consegna e dei documenti di esportazione, fornendo inoltre assistenza post-vendita e disponibilità di pezzi di ricambio (sulla piattaforma c’è infatti una sezione dedicata proprio alla vendita di componenti).
EV Marketplace non vende auto usate ma neppure… nuove. Si tratta infatti di vetture già immatricolate in Cina ma con chilometraggio inferiore a 100 km. In pratica, quindi, sono auto a km 0. Come se fossero nuove anche se dal punto di vista amministrativo non lo sono.
L’e-commerce collabora con diverse case automobilistiche cinesi come SAIC, FAW , SGMW, Chang’an, BYD, Dongfeng, Geely, Chery, JAC e oltre 70 concessionari in tutta la Cina. Grazie a questo, dichiara di offrire la più ampia selezione di veicoli elettrici cinesi per l’esportazione, inclusi marchi come Tesla, Nio, Xpeng, VW ID. (sia SAIC che FAW), Buick, Bestune e Hongqi.
Perché riesce a proporre prezzi così bassi? Come è noto in Cina è in atto da tempo una ‘guerra dei prezzi‘, quindi molti concessionari tagliano volutamente i listini offrendo grossi sconti e prezzi inferiori a quelli consigliati dal produttore. Inoltre, dato che il volume è significativo, i concessionari che vendono sul marketplace possono offrire prezzi all’ingrosso. Quando l’auto viene esportata, EV Marketplace deduce le tasse, che rappresentano il suo profitto.
Esempi di prezzi ribassati:
- Leapmotor T03: 6.800 € + Iva
- BYD Seagull (da noi Dolphin Surf): 8.978 € + Iva
- BYD Seal 06 EV: 13.000 € + Iva
- Volkswagen ID.3: 19.900 € + Iva
- Xiaomi SU7: 26.166 € + Iva
- Tesla Model 3: 28.124 € + Iva
- Tesla Model Y: 31.800 € + Iva
- Xpeng G9: 38.129 € + Iva.
Sul sito i prezzi sono sempre indicati in dollari USA e Iva (Vat) esclusa.
COME FUNZIONA L’ACQUISTO ONLINE
Spieghiamo adesso, basandoci sulle informazioni fornite dal sito, come funziona l’acquisto online di un’auto cinese sulla piattaforma EV Marketplace.
Dopo aver individuato l’auto (o il pezzo di ricambio) di proprio interesse, occorre completare l’ordine selezionando i servizi richiesti, che per i Paesi dell’Unione Europea, Italia compresa, potrebbero comprendere l’omologazione UE, lo sdoganamento e la spedizione a domicilio.
Una volta completato l’ordine, l’acquirente ha cinque giorni lavorativi per effettuare il pagamento del 20% del prezzo totale (acconto) e inviare una ricevuta bancaria di conferma.
Quando l’auto è pronta, EV Marketplace provvede a inviare il numero di telaio, le foto, il video e la targa, e a quel punto l’acquirente deve pagare il saldo.
Dopo aver ricevuto il pagamento completo, EV Marketplace prepara la necessaria documentazione che include tra gli altri il certificato di conformità dell’auto (CoC) e il certificato di conformità ambientale (ECC).
Dopodiché si può procedere con la spedizione via nave cargo (la piattaforma invierà foto e video del carico), con tanto di fattura commerciale, lista di imballaggio e polizza di sbarco. Per le esportazioni in UE, EV Marketplace (su richiesta dell’acquirente che, se vuole, può scegliere di farlo in autonomia), si occupa dello sdoganamento e di pagare le tariffe doganali. Il veicolo viene spedito presso il centro logistico di Praga, targato Repubblica Ceca e omologato per l’Europa. Successivamente, sempre su richiesta, prepara il trasporto via terra fino al domicilio dell’acquirente. In alternativa quest’ultimo può ritirare l’auto personalmente a Praga, occupandosi poi di nazionalizzare il mezzo per l’Italia (o per un altro Paese) tramite un’agenzia di pratiche auto.
Per quanto riguarda i tempi di consegna, EV Marketplace spiega che dopo aver ricevuto il pagamento del 20% ci vogliono di da 1 a 3 settimane per preparare l’auto per la spedizione, e da 1 a 2 mesi per il trasporto via mare fino al porto di destinazione. Per le spedizioni verso i Paesi UE bisogna inoltre considerare altre 1-2 settimane per lo sdoganamento, 2-3 settimane per l’omologazione e 1 settimana per la consegna a domicilio, se richiesta. In totale si arriva pertanto a circa tre mesi.

COSE IMPORTANTI DA SAPERE QUANDO SI ACQUISTA ONLINE UN’AUTO CINESE
I veicoli elettrici sono dotati di standard cinese GB/T, quindi chi vive nell’UE avrà bisogno di un adattatore CCS2, disponibile su richiesta.
Le auto vendute su EV Marketplace non hanno garanzia, tuttavia la piattaforma mette a disposizione meccanici esperti che possono assistere nella riparazione. Offre anche la consegna dei pezzi di ricambio, e in ogni caso ogni vettura viene sottoposta a un controllo di qualità prima della spedizione.
Viene assicurato che i veicoli venduti sulla piattaforma sono tutti omologati per l’uso in qualsiasi paese dell’UE. La procedura di omologazione dura 2-3 settimane e al termine si riceve un certificato di omologazione individuale E8*X. Chi sceglie la consegna a domicilio riceverà insieme alla vettura i documenti di omologazione validi per l’UE, chi opta per il ritiro dell’auto a Praga avrà il veicolo completo di targhe di esportazione UE con assicurazione inclusa, in modo da poterlo guidare immediatamente (e poi procedere in autonomia con la nazionalizzazione). Per i veicoli plug-in hybrid viene applicato un supplemento di circa 350 euro per i test sulle emissioni di CO2.
ACQUISTO AUTO CINESI SU EV MARKETPLACE: OK, IL PREZZO È GIUSTO?
Adesso che abbiamo più o meno capito come funziona l’acquisto, facciamo qualche considerazione sui costi. Ok, i prezzi delle vetture in vendita su EV Marketplace sono effettivamente (molto) più bassi dei normali prezzi di listino praticati dalle concessionarie fisiche, anche nell’ordine di migliaia di euro a vettura. Quindi fin qui il risparmio c’è per davvero.
Bisogna però considerare che il prezzo che leggiamo sulla piattaforma è da intendersi al netto delle spese. Che consistono nell’equivalente di 345 euro per le pratiche doganali, di 2.140 euro per l’omologazione europea e dei già citati 350 euro in caso di acquisto di ibride plug-in. C’è poi la questione dei dazi UE sull’import in Europa di auto elettriche cinesi che il sito non chiarisce bene. E vanno inoltre valutate eventuali altre spese aggiuntive, come quelle per l’agenzia di pratiche auto che dovrà occuparsi di nazionalizzare il veicolo per l’Italia. In genere non sono spese banali.
C’è poi la questione garanzia, assistenza e pezzi di ricambio. Se l’auto va bene non ci sono problemi, ma se inizia qualche malfunzionamento sono dolori in assenza di un adeguato servizio post-vendita. È vero che EV Marketplace promette di assistere il cliente anche dopo l’acquisto, ma parliamo comunque di un’azienda che sta dall’altra parte del mondo con tutto ciò che comporta in termini di tempi, costi e quant’altro.
A questo proposito, in generale è sconsigliabile acquistare automobili di marchi non presenti in Europa, per i quali i ricambi ufficiali non siano disponibili e che, quindi, andrebbero acquistati direttamente in Cina con tutte le incognite che ne derivano. Di contro, se il brand è presente in Europa con una logistica dei ricambi (ad esempio BYD è molto avanti in questo), un autoriparatore indipendente può acquistare pezzi ufficiali dal distributore della Casa e intervenire sulle vetture importate tramite il portale.