Mercedes Classe B e Michelin Alpin 5: connubio sicurezza

Un lungo test drive fino in Valle d'Aosta per mettere alla prova la sicurezza di Mercedes Classe B con pneumatici invernali Michelin

16 dicembre 2014 - 11:00

Gli pneumatici invernali sono la scelta più equilibrata e sicura per chi percorrere quotidianamente strade a temperature molto basse, anche se la vettura è dotata dei più avanzati sistemi di sicurezza attiva. Senza il grip ideale che sanno fornire le gomme invernali (sotto i 7°) anche la vettura più sicura rischia di entrare in crisi. Ecco perchè gli pneumatici invernali diventano fondamentali quando arriva la stagione fredda. Per poter mettere alla prova quanto di meglio c'è in fatto di sicurezza attiva e passiva ci siamo messi al volante della nuova Mercedes-Benz Classe B 200 CDI 4Matic (leggi tutti i dettagli sul nuovo restyling) equipaggiata con le più innovative gomme invernali Michelin Alpin 5 (il famoso pnematico invernale che studia meteo ed incidenti). Un lungo percorso di oltre 200 km, da Milano sino a Courmayeur, ci ha permesso di apprezzare il carattere dinamico e sportivo della Classe B e gli ampi margini di sicurezza delle gomme invernali Michelin.

UNA CLASSE B CON SICUREZZA PREMIUM – Il nostro “doppio” test drive è iniziato a Milano dove abbiamo valutato il comportamento della Mercedes Classe B su percorsi abitualmente frequentati anche da più piccole citycar e utilitarie. Qui la nostra attenzione si è focalizzata inevitabilmente sull'auto poiché anche se la temperatura è scesa sotto i 10 °C era ancora presto per mettere sotto torchio la trazione integrale Mercedes 4Matic con le gomme invernali Michelin Alpin 5. La nuova Mercedes Classe B con gli ultimi aggiornamenti ha ereditato l'appeal aggressivo della Classe A, con i fari LED High Performance, ma con il delicato compito di soddisfare anche le attese della clientela che prima era orientata sulla più piccola monovolume Classe A, ora passata al segmento delle medie compatte. La scommessa più difficile è stata riuscire a sedurre anche la clientela femminile con un'auto capiente ma al contempo elegante, sportiva e sicura. La veste rinnovata della Mercedes Classe B si presenta infatti con una ricca dotazione tecnologica per la sicurezza di guida di serie su tutte le versioni. Il Collision Prevention Assist Plus, ad esempio, non è più appannaggio delle versioni più accessoriate. Il sistema sfrutta un radar per rilevare la distanza di sicurezza dall'auto che precede, ma introduce anche la frenata autonoma di serie che interviene se il conducente non reagisce di fronte al rischio di collisione contro un ostacolo. Anche l'Attention Assist, che monitora il livello di attenzione del conducente, fa parte dei sistemi di assistenza alla guida di serie; ulteriormente migliorato e adesso attivo in un range di velocità più ampio (60-200 km/h). L'equipaggiamento standard di sicurezza della nuova Mercedes Classe B, che ha premiato con le 5 stelle nel crash test Euro NCAP anche la versione ante restyling, è completato da airbag anteriori frontali e per il bacino, a tendina e per le ginocchia del guidatore, ASR ed ESP, kit di pronto soccorso, Hill Start Assist e TPMS, il controllo pressione pneumatici obbligatorio dal 1° novembre 2014. Su strada la vettura si è comportata egregiamente e, grazie alla sua estrema comodità, ci siamo dimenticati in fretta gli oltre 200 km percorsi tra il traffico cittadino di Milano e quello tortuoso di montagna. Qualcosa di meglio si potrebbe chiedere sul fronte silenziosità alle alte velocità autostradali, ma il muso alto e l'ampia vetratura frontale di certo non aiutano (nonostante il migliore valore di Cx del segmento: 0,25). Il motore della B200 CDI, da 156 CV, rende sempre pronta e sicura la vettura, anche nelle tortuose zone di montagna vicino a Morgex dove iniziamo a spingere di più e riusciamo ad apprezzare l'impianto frenante che si distingue per potenza e modularità. Molto belli gli interni, totalmente rinnovati, e l'ampio display centrale del navigatore (migliorabile in quanto a precisione) che aiuta a consultare le mappe senza distrarsi. Insomma, una vettura davvero di alto livello che ci ha permesso di goderci appieno una guida piacevole e rilassata tra le bellissime strade ai piedi del Monte Bianco. Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che tutte le vetture Mercedes godono dell'assistenza stradale gratuita in Europa per tutta la vita della vettura, un servizio premium che spesso non si conosce.

AUMENTANO GLI INTAGLI E LE PRESTAZIONI – Nonostante le temperature si siano abbassate abbastanza in questi giorni, abbiamo dovuto attendere l'arrivo a Courmayeur, oltre 1200 metri sopra il livello del mare, per apprezzare le doti invernali degli pneumatici invernali Michelin Alpin 5. Anche con temperature sotto lo zero le gomme si sono sempre comportate benissimo trasmettedo un feeling da “estive” e mantenendo la vettura sempre precisa e silenziosa. Tuttavia, anche salendo di quota, non abbiamo potuto testare le gomme su neve e ghiaccio, le condizioni di guida in cui il rischio di incidenti aumenta rispettivamente del 500% e 1000% se paragonati rispetto all'asfalto asciutto (dati basati su una ricerca del VUFO tedesco). Gli pneumatici Alpin 5 realizzati dal produttore francese, per ruote da 15 a 17 pollici, custodiscono un bagaglio tecnologico d'eccellenza della precedente versione con una migliore trazione su neve, ghiaccio e bagnato (è stata ridotta tendenza all'aquaplaning). Rispetto al Michelin Alpin 4, il maggior numero di tasselli e lamelle (qui spieghiamo perché sono così importanti) migliora la trazione su neve e ghiaccio. Le lamelle 3D sono progettate sulla base della consolidata tecnologia StabilityGrip (vedi come funzionano le lamelle) che impedisce una flessione eccessiva migliorando la precisione di guida. Secondo alcuni test interni la maggior parte degli pneumatici invernali non riescono a garantire le stesse prestazioni nella guida su neve e ghiaccio o su asfalto bagnato. Michelin ha investito 620 milioni di euro in ricerca e sviluppo, impegnando 6600 specialisti nel mondo per realizzare 75 mila test su una percorrenza annua di 1,8 miliardi di chilometri e perfezionare la mescola HelioCompound con cui sono costruiti gli pneumatici Alpin 5 della Mercedes Classe B che abbiamo guidato. La mescola a base di olio di girasole conserva le performance degli elastomeri ottenuti con una maggiore percentuale di silice anche a basse temperature come sul bagnato. Il risultato è uno pneumatico più efficiente secondo l'etichettatura europea nella frenata sul bagnato contrassegnata dalla lettera B (l'Alpin 4 aveva solo una lettera C) e attualmente il più sicuro in assoluto in tutte le condizioni di guida. Per ulteriori informazioni sulla guida invernalie vi rimandiamo al nostro speciale: Pneumatici invernali e catene da neve: la guida completa

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