Gasolio invernale o alpino: perché a volte non funziona?

Il diesel invernale è la soluzione migliore per evitare problemi alle basse temperature: ecco perché a volte non funziona e come evitare il diesel ghiacciato

12 febbraio 2021 - 12:57

L’uso del gasolio invernale, diventa fondamentale per evitare il diesel ghiacciato in inverno, difatti è anche venduto come gasolio alpino. Nonostante la prevenzione di mettere gasolio invernale nel serbatoio, può capitare che il motore non parte per diesel “congelato”. Anche se realmente non è un problema di formazione di ghiaccio, l’avaria da gasolio “ghiacciato” riguarda anche il diesel invernale ghiacciato. L’Automobile Club Tedesco ci aiuta a fare chiarezza sui motivi del problema che riguarda non pochi automobilisti.

QUANDO USARE IL GASOLIO INVERNALE

Il diesel invernale ha una composizione specifica per poter resistere anche a temperature fino a -20 °C. L’aggiunta di additivi nel gasolio invernale avviene già in raffineria, a meno di aggiungere un additivo al pieno di gasolio tradizionale. Tuttavia spesso – riporta l’ADAC – si verificano problemi di panne anche per il diesel invernale congelato. Gli additivi per il diesel invernale dovrebbero impedire l’aggregazione di paraffine all’abbassarsi della temperatura. La cera addensata è la causa principale del filtro gasolio otturato. Il problema è stato parzialmente risolto sulle auto con sistema di riscaldamento del gasolio, ma si rivela efficace solo a temperature non troppo rigide.

PERCHE’ ANCHE IL GASOLIO INVERNALE PUO’ GHIACCIARE?

Da alcuni test effettuati, l’ADAC può affermare che già a -7°C si formano anche nel “Diesel invernale” le prime particelle di cera che possono intasare l’impianto di alimentazione e il filtro del gasolio. Il motore non si avvia o si spegne durante la guida. In realtà – sostiene l’ADAC – in condizioni di freddo estremo, il gasolio invernale e il riscaldamento del carburante non si sono sempre dimostrati sufficienti. Perché il gasolio invernale congela? Secondo gli esperti del Club tedesco “La precedente procedura di prova a freddo CFPP prescritta nella norma sui combustibili EN 590 non è più adatta per una definizione sufficientemente precisa”. Il Club chiama in causa anche i Costruttori di veicoli che dovrebbero garantire un funzionamento anche a temperatura inferiori di -20°C, utilizzando riscaldatori più efficienti.

COME EVITARE I PROBLEMI DEL DIESEL INVERNALE GHIACCIATO

Come evitare il diesel invernale ghiacciato? Bastano poche e semplici attenzioni per prevenire un guasto causato dal diesel congelato:

– Fare il pieno di diesel invernale (o aggiungere un additivo invernale) prima della stagione fredda. Meglio se con una quantità non eccessiva di diesel normale nel serbatoio;

Sostituire il filtro del gasolio alle scadenze previste aiuta a prevenire la formazione di intasamenti;

– Parcheggiare l’auto proteggendola dal freddo o comunque dal vento;

– Non mettere benzina nel gasolio. Le conseguenze possono essere molto costose per le auto da fine anni ‘90;

– Utilizzare solo additivi per gasolio invernale se consigliati dal Costruttore;

– Non rabboccare gasolio da taniche o serbatoi di dubbie caratteristiche poiché potrebbero non essere adatti all’uso invernale;

– In caso di panne meglio spostare l’auto in un garage a una temperatura più alta. Se necessario spurgare il sistema di riscaldamento del filtro, sostituire il filtro e riempire con carburante “pulito”.

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