Filtro gasolio: 4 indizi per capire se è sporco e da cambiare

L’intervallo di sostituzione del filtro gasolio è sempre più lungo sulle auto nuove, ma in alcuni casi si può sporcare in anticipo: come capire se il filtro carburante è da cambiare

5 febbraio 2020 - 13:10

Il cambio del filtro gasolio è un intervento di manutenzione ordinaria che sulle auto più recenti non si fa quasi più, almeno in base ai tagliandi consigliati dai Costruttori. Cambiare il filtro del gasolio su un’auto recente è previsto in media dopo almeno 6 anni o 90 mila chilometri (come consiglia Volkswagen sui motori diesel). Ma come si capisce quando un filtro gasolio sporco è da cambiare? Ecco i sintomi e i segnali da non sottovalutare quando l’auto sembra non funzionare bene e il filtro del gasolio intasato potrebbe essere la causa.

CAMBIARE IL FILTRO GASOLIO: UN’OPERAZIONE SEMPRE MENO DIFFUSA

I tagliandi di manutenzione delle auto nell’ultimo decennio si sono dilatati sempre di più. Mentre gli autoriparatori vecchia scuola spesso continuano a consigliare ai clienti di cambiare almeno l’olio motore e il filtro ogni anno. Chi ha ragione? Tendenzialmente entrambi, se si pensa che anche i Costruttori mettono in conto che l’auto possa essere guidata in condizioni più o meno gravose e danno indicazioni precise che provengono comunque da test di collaudo. E visto che sostituire il filtro del gasolio è un’operazione che potrebbe passare al secondo o terzo proprietario dell’auto usata, come si capisce se l’auto non va bene a causa del filtro diesel intasato? Ecco alcune valutazioni indicative che possono far capire se un sintomo di malfunzionamento del motore è legato al filtro del gasolio. Ma ciò non sostituisce una più attenta e competente diagnosi con attrezzature specifiche portando l’auto in officina.

1. SE L’AUTO È LENTA PER IL FILTRO GASOLIO SPORCO

A differenza del filtro aria intasato, quando il filtro gasolio è molto sporco non c’è alcun aumento del consumo di carburante poiché si riduce il flusso di gasolio facendo lavorare di più l’impianto di alimentazione a valle. Ecco perché un sintomo evidente del filtro gasolio da cambiare può essere la perdita di prontezza nella risposta dell’acceleratore, se non sono accese altre spie di avaria.

2. L’AUTO NON PARTE: FILTRO DEL GASOLIO DA CAMBIARE

Un sintomo del filtro diesel intasato, collegato al precedente, è la difficoltà ad avviare il motore soprattutto dopo una sosta prolungata. Spesso si commette l’errore di scaricare la colpa di un avviamento difficoltoso sulla batteria scarica o il motorino di avviamento da revisionare.

3. IL FILTRO DEL GASOLIO SPORCO INFLUENZA L’EROGAZIONE

Se durante un sorpasso, in salita o in piena accelerazione il motore perde colpi, mostra incertezze o vuoti di erogazione, si dovrebbe approfondire la diagnosi e valutare con un autoriparatore se cambiare il filtro del gasolio.

4. RIMANDARE LA SOSTITUZIONE DEL FILTRO GASOLIO ACCELERA L’USURA

Se il motore tende con maggiore facilità a spegnersi, soprattutto al minimo, è probabile che il filtro sia intasato o sporco. Ciò non significa che se è stato sostituito di recente, si debba scartare l’ipotesi di cambiare il filtro del gasolio, ma è meglio farne controllare l’efficienza in officina. Un filtro del gasolio eccessivamente intasato infatti è la diretta causa di un’usura precoce del sistema di alimentazione che potrebbe creare anche un corto circuito se messo troppo sotto stress.

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