ZTL Roma carico scarico merci: TAR la cancella

ZTL Roma carico scarico merci: TAR la cancella

Il Comune di Roma deve fare subito un’inversione a U per la Zona a Traffico Limitato carico scarico merci: da eseguire l’ordine del Tribunale Amministrativo Regionale Lazio

 

Il Comune di Roma deve fare subito un’inversione a U per la Zona a Traffico Limitato carico scarico merci: da eseguire l’ordine del Tribunale Amministrativo Regionale Lazio

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7 Settembre 2026 - 11:26

Caos totale a Roma con la ZTL Roma carico scarico merci, il cui via era previsto per oggi: il TAR Lazio la cancella. Adesso il Comune deve fare subito retromarcia per la Zona a Traffico Limitato con la sospensione dell’ordinanza, in base all’ordine del Tribunale Amministrativo Regionale. Ben due sentenze hanno accolto le richieste di stoppare le limitazioni alla circolazione per i corrieri postali e per i mezzi di consegna di cibo e bevande. Ma in origine, qual era l’idea smontata dal TAR? In via sperimentale, dalle 8 alle 18, divieto per l’accesso alla ZTL A1 e alle aree limitrofe ai veicoli merci, anche se muniti di regolare permesso. I mezzi già entrati prima delle 8 potevano circolare e fare carico e scarico fino alle 9.30, con deroghe e orari differenziati a seconda della tipologia di merci trasportate.

TAR LAZIO SMONTA ORDINANZA ZTL ROMA CARICO E SCARICO MERCI

Giovedì 3 e venerdì 4 settembre, il TAR Lazio ha accolto la richiesta di sospensiva di applicazione del provvedimento arrivata dai corrieri postali. Idem con una società che si occupa di consegne di cibo e bevande. La successiva puntata della telenovela burocratica il 23 settembre, quando il Tribunale entrerà nel merito.

IL COMUNE RESTA CONVINTO: LA ZTL SERVE

“L’amministrazione resta convinta della necessità di adottare provvedimenti per migliorare la vivibilità del centro storico, un patrimonio straordinario della città che deve essere tutelato e reso pienamente fruibile, limitando il numero dei mezzi per il trasporto merci e le fasce orarie di accesso nella ZTL A1, oggi eccessive e non più compatibili con la presenza di numerosi cantieri strutturali, con i flussi turistici in aumento e con la riapertura delle scuole”, così dice il Campidoglio.

ZTL Roma carico scarico merci: TAR la cancella

ALTRO SCONTRO LEGALE IN VISTA

Morale: il 23 settembre, nell’udienza collegiale, Roma farà valere le proprie ragioni, convinta della bontà del provvedimento adottato e della necessità, già illustrata nei tavoli con le associazioni di categoria, di cambiare il modello organizzativo e rendere strutturali i cambiamenti in programma per il trasporto merci, attraverso un confronto che continuerà con tutti i rappresentanti interessati.

“L’obiettivo rimane quello di arrivare a una regolamentazione sostenibile degli accessi e delle attività nel centro di Roma per preservare un’area della città dal valore storico e culturale unico al mondo”, la chiosa del Comune.

PROSPETTIVE PER IL TRASPORTO MERCI IN CENTRO

La decisione del TAR impone una pausa di riflessione, ma la partita resta aperta. Il Campidoglio punta a riordinare i flussi dei veicoli commerciali per tutelare il cuore della capitale. Nel prossimo confronto legale e con i tavoli tecnici di settore, si cercherà un punto d’incontro tra le esigenze distributive dei corrieri e la sostenibilità del traffico urbano.

Da una parte ci sono le esigenze di corrieri, attività commerciali e operatori della distribuzione, che chiedono regole compatibili con le necessità quotidiane di consegna; dall’altra l’obiettivo del Comune di ridurre il traffico e rendere più vivibile il centro storico. Il prossimo appuntamento del 23 settembre sarà decisivo per capire se la stretta sulla ZTL carico e scarico merci potrà tornare in vigore, dovrà essere modificata oppure finirà definitivamente nel cassetto.

L’ALTRA ZTL DELLE POLEMICHE: PASS DI 1.000 EURO L’ANNO PER LE AUTO ELETTRICHE

E mentre sul fronte del carico e scarico merci il Campidoglio deve fare i conti con la sospensiva del TAR Lazio, a Roma resta acceso anche l’altro grande fronte della mobilità nel centro storico: quello degli accessi alla ZTL per le auto elettriche. Il tema è quello del nuovo sistema di autorizzazioni e dei costi per poter entrare nelle aree a traffico limitato, con una cifra di 1.000 euro l’anno per le BEV. Una misura destinata a far discutere, soprattutto perché mette sul tavolo una domanda tutt’altro che secondaria: quanto deve costare il diritto di accesso al centro per chi sceglie un’auto a zero emissioni?

Il paradosso, secondo le critiche sollevate sul provvedimento, è evidente: dopo aver spinto a favore del green, il Comune rende costosissimo l’accesso proprio per una parte degli automobilisti che hanno scelto la mobilità elettrica.

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