Toyota Safety Sense 2, arrivano nuove funzioni e più sicurezza per i pedoni

Più sicurezza per pedoni e ciclisti anche al buio e tanta "intelligenza" in più nel Toyota Safety Sense 2. Arriverà già nel 2018 su alcuni modelli

29 novembre 2017 - 16:54

L'automotive sta vivendo tempi incredibilmente “variegati”, con almeno un paio di cambiamenti epocali che sembrano in procinto di letteralmente esplodere. I veicoli elettrici sono già in vendita ma devono ancora diffondersi significativamente e qualche ostacolo è già in vista (leggi delle preoccupazioni delle Case sulla scarsità delle materie prime per le batterie) mentre quelli autonomi sono ancora più indietro ma sono oggetto di intense sperimentazioni e sembrano dover superare ostacoli più regolamentari e legislativi che tecnologici. Questi ingombranti step evolutivi rischiano però di mettere un po' in ombra quelli che sono i tangibili progressi delle auto che si possono già guidare. La nuova generazione del Toyota Safety Sense, per esempio, promette molta sicurezza e la vedremo entro pochi mesi.

OCCHI PIÙ ACUTI I sistemi avanzati di assistenza alla guida sono infatti già fra noi e rendono la guida più sicura ogni giorno che passa. Gli ADAS sono in evoluzione, seguendo non soltanto le logiche del mercato ma anche i cambiamenti regolamentari (leggi che gli ADAS saranno obbligatori su tutte le auto in Europa) e la disponibilità di componenti più potenti e compatti e software sempre più perfezionati. Questi cambiamenti sono evidenti dal confronto fra l'attuale piattaforma Toyota Safety Sense e quella che arriverà fra poco, già dall'anno prossimo (il Toyota Safety Sense ha dimostrato di riuscire a ridurre di molto gli incidenti). Uno dei miglioramenti più importanti, per esempio, è la possibilità di avere il riconoscimento del pedone anche di notte.

DEMOCRATIZZARE LA SICUREZZA L'annuncio di Toyota Motor North America è semplice quanto ricco di implicazioni: la seconda generazione del suo “pacchetto” di misure per la sicurezza attiva Toyota Safety Sense (TSS) equipaggerà come standard diversi modelli Toyota a partire dalla metà del 2018. Il TSS evoluto aggiungerà nuove tecnologie e funzionalità che aumenteranno la sicurezza di guidatori, passeggeri e degli altri utenti della strada.

Le finalità di questa evoluzione sono spiegate da Chris Nielsen, Vice presidente esecutivo del supporto prodotti e Chief quality officer di Toyota North America: “Toyota è impegnata a rendere i sistemi di assistenza alla guida di alto livello sempre più disponibili e accessibili sui suoi veicoli. La seconda generazione del Toyota Safety Sense porta la nostra suite di tecnologie di sicurezza ad un livello ancor più alto, fornendo nuove protezioni che sono un ulteriore passo verso un futuro senza feriti o morti sulle strade”. Il sistema TSS evoluto ha infatti mutuato molte tecnologie da quelle dell'analogo pack di Lexus.

SICURI E PIÙ SICURI L'elenco dei sistemi di sicurezza presenti nella versione 2 del Toyota Safety Sense è lungo, a partire dal Pre-Collision System aggiornato e che ora, oltre a riconoscere anche i ciclisti di giorno, riesce a rilevare i pedoni durante la notte, possibilità non presenti nel precedentye TSS.

Anche il Lane Departure Alert è migliorato grazie al “rilevamento del bordo della strada”, che aumenta l'assistenza offerta al guidatore perché rimanga al centro della corsia anche sulle strade senza linee di delimitazione laterali: si tratta di un passo necessario verso la guida autonoma (leggi del prototipo autonomo Toyota Fine-Comfort Ride presentato al Salone di Tokio 2017). Connesso al mantenimento della corsia è anche il nuovo Lane Tracing Assist, che ruota leggermente le sterzo per aiutare il guidatore a mantenere il veicolo centrato nella sua corsia, anche nelle curve. Nuovo è anche il Road Sign Assist che visualizza sul cruscotto e sull'Head-Up display (se presente) i segnali stradali incontrati lungo il percorso. La funzione usa la telecamera di bordo e riconosce vari segnali usati negli Stati Uniti, in Giappone e in Europa. Il Dynamic Radar Cruise Control agisce ora in un'amplissima gamma di velocità con riconoscimento avanzato del comportamento dei veicoli che precedono e controllo totale delle accelerazioni/decelerazioni necessarie al mantenimento della velocità impostata. Questa versione “estesa” del Cruise Control non è disponibile sulle auto equipaggiate con cambio manuale. Rimane ovviamente il controllo automatico dei fari abbaglianti che evita di infastidire i guidatori dei veicoli che vengono dalla direzione opposta.

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