Toyota: diagnostica in remoto, SOS call e altri servizi in arrivo

Per la nuova gamma "Connected Cars? di Toyota pronto un servizio di assistenza e monitoraggio che supporterà il cliente 24 ore su 24

4 luglio 2018 - 11:03

La nuova generazione di vetture Toyota è pronta a lanciare sul mercato giapponese una nuova tecnologia che “coccolerà” ma soprattutto assisterà il cliente 24 ore su 24. I servizi saranno offerti di serie sulla gamma definita “Connected Cars” a partire dalle ultime arrivate Toyota Crown e Toyota Corolla Sport, che grazie all'esclusiva Mobility Service Platform permetteranno alla Casa madre e alla sua rete di concessionarie di interagire e seguire costantemente il conducente. Dal concierge al monitoraggio della diagnostica, passando per la chiamata di emergenza automatica e gli sconti sulle assicurazioni, ecco tutte le novità pronte a esordire sulle Toyota giapponesi.

LE “CONNECTED CARS” Le nuove Toyota Crown e Toyota Corolla Sport saranno le prime di una nuova generazione altamente tecnologica e connessa, la quale monterà di serie un Data Communication Module (DCM) di bordo collegato a un Controller Area Network(CAN): il primo per registrare i dati della vettura e inviarli ad un server online, il secondo per gestire e regolare la comunicazione “interna” di tutti i sistemi e dispositivi dell'auto. Con questi due sistemi e la dotazione della nuova Mobility Service Platform, un'infrastruttura pensata proprio per la nuova gamma “Connected Cars”, Toyota amplierà anche le funzionalità per gli utenti di T-Connect, l'app mobile che attualmente favorisce solo la navigazione (anche tu vorresti maggiori servizi di connettività come molti italiani?). La tecnologia potrà contare su un supporto umano fornito da remoto e sempre attivo: la collaborazione tra uomo e macchina vuole far evitare al cliente imprevisti “tecnici” e allo stesso tempo migliorare il livello di sicurezza alla guida.

IL DOPPIO AIUTO DELL'E-CARE I nuovi sistemi della prossima gamma Toyota daranno al conducente diversi benefit: da una parte un servizio di concierge, ossia un operatore sempre disponibile per trovare luoghi di interesse e impostare la destinazione per raggiungerli. Dall'altra un vero e proprio supporto alla guida, chiamato “e-Care Driving Guidance”, che attraverso il controllo e l'analisi dei dati trasmessi dal sistema di bordo darà consigli al cliente e segnalerà eventuali guasti o problematiche (le auto trasmetteranno migliaia di dati, guarda la soluzione dei costruttori per proteggerli). Sarà proprio un operatore Toyota a monitorare la diagnostica dell'auto, aiutando il cliente ad intervenire direttamente o altrimenti indirizzandolo verso il centro assistenza più vicino. A queste funzioni si aggiunge l'assistenza “e-Care Healt Check Report”: la vettura sarà esaminata h24 dal Toyota Smart Center e darà l'accesso ai dati a tutte le concessionarie del Gruppo, che a loro volta avviseranno il cliente nel momento in cui ci sarà bisogno di un intervento preventivo, come ad esempio la sostituzione della batteria. Il messaggio dell'operatore sarà inviato direttamente all'auto, che lo trasmetterà attraverso l'interfaccia del navigatore e lo leggerà a voce direttamente al conducente.

SOS COLLEGATO AGLI AIRBAG E non è tutto, le Connected Cars metteranno a disposizione anche il servizio Helpnet, ossia una chiamata di emergenza collegata direttamente al sistema degli airbag (la e-call è ormai obbligatoria, se non lo sapevi scoprilo qui). Nel caso di un impatto che faccia attivare gli airbag, invierà immediatamente una segnalazione al servizio clienti che tempestivamente proverà a contattare il conducente; nel caso di mancata risposta partiranno in automatico le operazioni di soccorso e verranno inviati sul luogo ambulanze o vigili del fuoco, o addirittura un'eliambulanza se la situazione sarà considerata eccessivamente grave. Inoltre, Toyota sta istituendo un apposito centro di formazione allo scopo di istruire e rendere più efficaci gli operatori di tutte le sue concessionarie in Giappone.

IL NUOVO STANDARD DCM CHE FARÀ RISPARMIARE Per il confort del cliente il nuovo standard DCM permetterà alle vetture Toyota di offrire un sistema di riconoscimento vocale con Intelligenza Artificiale, per ora di lingua giapponese, che consentirà agli occupanti di gestire le funzioni dell'auto (simile all'Hey Mercedes della nuova Classe A, guarda la nostra prova su strada). Ma soprattutto il DCM darà la possibilità di introdurre nuove formule assicurative basate sul comportamento di guida: la Mobility Service Platform raccoglierà i dati e assegnerà un punteggio agli automobilisti che potrà essere verificato attraverso lo smartphone. Grazie al Toyota Connected Car Insurance Plan il premio assicurativo varierà in base al punteggio di guida e ai chilometri percorsi, permettendo sconti fino al 9% sulle assicurazioni a chilometraggio e addirittura all'80% su quelle convenzionali (ne avevamo già parlato, ecco maggiori dettagli). Ci sono però dei vincoli perché Toyota specifica che potranno aderire a questa formula persone dai 26 anni in su e che gli sconti saranno applicati su un chilometraggio massimo di 8.000 km, solo a chi farà registrare un punteggio di guida superiore all'80%.

PARLARE CON LE AUTO Infine la nuova connettività Toyota darà ai clienti la possibilità di “trasformare l'auto in un amico” con un apposito My Car Account attraverso l'app di messaggistica LINE. In altre parole l'auto potrà essere inserita tra i contatti dell'app e il conducente potrà per esempio inviare la via da raggiungere che sarà automaticamente impostata sul navigatore dalla vettura. I Cloud e i Big Data a cui il navigatore avrà accesso (inizialmente solo su Toyota Crown) forniranno sempre gli ultimi aggiornamenti sulle mappe e daranno informazioni in tempo reale sul traffico per consigliare il miglior percorso da seguire. Con le Connected Cars Toyota fa un enorme passo avanti verso la nuova mobilità connessa, per ora le novità interessano solo due modelli ma si progetta già un'estensione verso tutto il mercato giapponese; non resta che attendere l'arrivo anche in Europa, visto che una piattaforma globale è già in cantiere, i tempi non sono specificati, ma speriamo siano quanto più brevi possibile.

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