eCall: da aprile 2018 obbligatorio sulle auto in vendita

Il sistema eCall sarà obbligatorio su tutte le auto dal 31 marzo. In caso di incidente allerta automaticamente i soccorsi

20 marzo 2018 - 10:45

Soccorsi immediati e maggiori informazioni possibili. L'eCall, dopo esserne stata ufficializzata l'obbligatorietà nel 2015 da parte della Commissione Europea, siamo praticamente giunti alla data indicata per l'introduzione su tutte le auto e i veicoli commerciali del sistema di eCall a partire dal 31 marzo 2018. Chiamata automatica di emergenza e posizione GPS sono i sistemi che, secondo la Commissione Europea, saranno in grado di diminuire i tempi di intervento del 40% in città e del 50% fuori, con stime intorno alle 2.500 vittime in meno sulla strada.

MAGGIORE SICUREZZA MINORE TEMPO DI INTERVENTO Migliorare la sicurezza e la velocità dei soccorsi. Il 2018 inizia sotto questa indicazione, con l'installazione obbligatoria a partire dal 31 marzo 2018, del sistema eCall a bordo di tutte le nuove auto e su tutti i nuovi veicoli commerciali, con l'entrata in vigore della disposizione UE 2015/758 – altra proposta volta a diminuire il numero di vittime della strada riguarda l'uso dell'Interlock sulle auto contro la guida in stato d'ebbrezza. Attualmente la chiamata d'emergenza è disponibile in 35 Paesi europei, anche se in alcuni non è obbligatorio per legge. Grazie ad un sistema di localizzazione satellitare che, in caso di incidente o uscita di strada, contatta direttamente i soccorsi agganciandosi al numero di emergenza europeo 112. Inoltre, questa tecnologia, sarà in grado di constatare la perdita di conoscenza degli occupanti, in modo da essere ancora più rapida e precisa nel contattare i soccorsi. 

3 ANNI DI TEMPO PER IMPLEMENTARLO SULLE AUTO Nonostante il numero unico per le emergenze, al suo arrivo, abbia avuto qualche problema – qui il nostro approfondimento – ormai siamo praticamente giunti all'entrata in vigore ufficiale di questa tecnologia a bordo di tutte le nuove auto e i nuovi veicoli commerciali. I costruttori hanno avuto comunque tre anni per adattare i propri progetti e i propri servizi alla direttiva del Parlamento Europeo, che già nel 2015 aveva deciso per l'introduzione di un sistema di emergenza a bordo delle auto. Una scelta mossa principalmente dalle confortanti stime, che vogliono l'Emergency Call in prima linea per la diminuzione dei decessi stradali, con un 10% in meno che in numeri si traducono in circa 2.500 vite ogni anno – con un 2018 non iniziato nel migliore dei modi.

COME FUNZIONA Il numero di emergenza si attiva non appena i sensori di bordo registrano un incidente, o all'apertura degli air bag, segnalando immediatamente il problema alla centrale europea delle emergenze, insieme alla posizione del veicolo, grazie alla geo-localizzazione del GPS. Il sistema potrà essere attivato anche manualmente dal conducente, premendo il tasto apposito posizionato nell'abitacolo, con il vantaggio di poter fornire ulteriori dettagli ai soccorritori, come il numero di passeggeri, condizioni di salute generale e altri importanti informazioni.

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