Test Pneumatici Invernali 2011 2012

Pneumatici Invernali Test TCS 2011- 2012 01

8 luglio 2018 - 10:14

Nell’ambito del consueto test sugli pneumatici invernali, il TCS (Touring Club Svizzero) ha esaminato in tutto 30 pneumatici invernali con dimensioni (175/65 R14 T e 195/65 R15 T) attraverso 19 criteri. Risultato: in entrambe le dimensioni, il consumatore ha a disposizione complessivamente 27 prodotti “molto consigliati” e “raccomandabili”. Per avere tutti i risultati a portata di mano vi ricordiamo la pratica applicazione iPhone del TCS.

Aggiornamento, leggi anche: Test pneumatici invernali 2012 2013

I TOP 175/65 R14 T – Ancora una volta il test del TCS ha dimostrato che i produttori affermati occupano le prime posizioni. Sono stati esaminati fra l’altro il comportamento su fondo stradale bagnato, asciutto, innevato e ghiacciato. Si è anche analizzato gli pneumatici per quanto riguarda il rumore, il consumo di carburante e l’usura. In testa alla classifica della dimensione 175/65 R14 T, adatta soprattutto per piccole vetture (per es. Ford Fiesta), figurano con il voto “molto consigliato” gli pneumatici Continental (ContiWinterContact TS800), Michelin (Michelin Alpin A4) e Dunlop (SP WinterResponse). Questo sulla base delle buone prestazioni in tutte le discipline rilevanti dal profilo della sicurezza: viaggiare su fondo asciutto e bagnato, come pure su neve e ghiaccio (gli pneumatici invernali sono fondamentali per la sicurezza, vedi i nostri test con gomme invernali a Cervinia). Inoltre, il modello Continental ha ottenuto il miglior voto sulla neve e per quanto riguarda il consumo di carburante. Il prodotto della casa Michelin ha convinto per le migliori prestazioni di percorrenza.

GLI ALTRI RISULTATI – Anche nelle 10 gomme “raccomandabili” il consumatore dispone comunque di una vasta scelta, nonostante alcuni aspetti negativi da prendere in considerazione: per Goodyear UltraGrip sono state constatate lievi carenze sulla neve, Semperit Master-Grip non ha convinto del tutto sul fondo stradale asciutto e Maloya Davos ha perso un po’ di lustro a causa delle sue caratteristiche sul fondo bagnato. I seguenti pneumatici non hanno ottenuto punti addirittura in due criteri: ESA-Tecar Supergrip 7 su fondo asciutto e bagnato, Vredestein Snowtrac 3 ed Eskimo S3+ su fondo bagnato e innevato, come pure Uniroyal MS plus 6 su fondo asciutto e innevato, Firestone Winterhawk 2 EVO su fondo bagnato e ghiacciato, nonché Pirelli Winter 190 Snowcontrol Serie 3 su fondo asciutto e dal profilo dell’usura. La gomma Ceat Formula Winter ha denotato lievi lacune su tutte le condizioni di fondo stradale; unicamente il consumo di carburante e l’usura sono stati impeccabili. Soltanto il prodotto Falken Eurowinter HS439, a causa del cattivo risultato sulla neve, ha ottenuto la menzione “consigliato con riserva” (in allegato in fondo il PDF completo dei risultati).

I TOP 195/65 R15 T – Dei complessivi 16 pneumatici esaminati, sei sono stati giudicati “molto consigliati” e otto “raccomandabili”. Anche per quanto riguarda una fra le gomme più diffuse in Svizzera, in uso per automobili quali Peugeot 307 o VW Golf, si impongono le case rinomate Continental, Goodyear, Semperit, Dunlop, Michelin e Pirelli. Tutto ciò a causa di buoni risultati in tutti i test di sicurezza rilevanti. Alcuni prodotti ottengono addirittura il voto più alto: Goodyear Ultragrip 8 sul fondo stradale bagnato, Semperit Speed-Grip 2 nel consumo di carburante e Michelin Alpin A4 per quanto riguarda l’usura. Nel gruppo di otto pneumatici “raccomandabili”, in test figura Nokian WR D3, nonostante lievi carenze sul fondo stradale bagnato. Pure a causa di piccole lacune sul fondo bagnato, la gomma di Kleber e Barum è stata declassata nel gruppo “raccomandabile”.

GLI ALTRI RISULTATI – I prodotti di Vredestein, Kumho, Bridgestone e il GT Radial hanno dovuto accontentarsi soltanto della valutazione mediana, a causa di carenze su fondo stradale asciutto e bagnato (Vredestein), per prestazioni meno buone sulla strada bagnata e per l’usura (Kumbo), per problemi sul fondo bagnato e ghiacciato (Bridgestone) e per via di difetti su fondo stradale bagnato e asciutto, come pure sulla neve (GT Radial). Come anche nella dimensione più piccola, la gomma di Falken (Eurowinter HS439) ha ottenuto soltanto la menzione “consigliato con riserva”. Fanalino di coda, con il voto “non consigliato”, risulta lo pneumatico Trayal Artica, a causa dei cattivi risultati sul fondo stradale bagnato, asciutto, ma anche viaggiando sulla neve e sul ghiaccio. Ha inoltre registrato i valori più elevati per quanto riguarda il consumo e il rumore (in allegato in fondo il PDF completo dei risultati).

METODO DEL TEST – Al centro del Test del TCS figura il criterio della sicurezza, che viene verificato attraverso il comportamento stradale su fondo asciutto, bagnato, innevato e ghiacciato, nonché dal profilo della rotazione. Oltre a ciò, gli pneumatici vengono esaminati secondo criteri ecologici (consumo di carburante e rumorosità) ed economici (usura). Complessivamente, 19 criteri d’esame costituiscono la base di valutazione degli pneumatici per automobili, che vengono riassunti in gruppi chiaramente visibili. Novità nel test: per armonizzare e offrire una migliore lettura, i limiti dei voti sono stati adeguati rispetto ai test del 2010. Inoltre, si riconosce meglio a partire da quale limite percentuale avviene il declassamento di una gomma dalle 4 stelle del “molto consigliato” alle 3 del “raccomandabile”.

Att.ne!!!  Volete conoscere davvero tutto sugli pneumatici invernali e le catene da neve? Dalle norme del Codice della Strada alle domande più frequenti? Allora leggete questo interessante articolo: Pneumatici invernali e catene da neve: la guida completa

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