Catene da neve: guida alla scelta e al montaggio

Le catene da neve sono l'alternativa conveniente agli pneumatici invernali: cosa cambia tra i vari modelli, i consigli sulla scelta e il montaggio delle catene da neve

14 ottobre 2019 - 14:00

Guidare con gli pneumatici estivi sulla neve, il ghiaccio o l’asfalto ghiacciato è impossibile e in alcune città vietato dalle ordinanze invernali: servono le catene da neve o gli pneumatici invernali. Con gli pneumatici invernali il problema viene risolto, ma a patto che, lo strato di neve non sia molto alto. Se la neve o il ghiaccio formano uno strato alto e spesso, anche le gomme invernali non bastano. Ecco perché è sempre preferibile su particolari strade soggette a forti precipitazioni e molto inclinate, avere nel bagagliaio  delle catene da neve. Ma cosa cambia tra i vari modelli di catene? Su un’auto a trazione integrale quante catene da neve servono? Catene da neve tradizionali, autotensionanti o ragni? In questa guida vedremo tutto, dai consigli sulla scelta al montaggio e durante la guida con le catene da neve.

CATENE DA VENE O GOMME INVERNALI

Per il Codice della Strada le catene da neve e gli pneumatici invernali (o termici) sono equivalenti. Pertanto dipende da voi la scelta. E’ anche vero che le catene o i ragni (spider spikes) sono consigliati per chi viaggia raramente sulla neve o con l’asfalto freddo. E’ risaputo che le gomme invernali sono migliori di quelle estive già sotto i 7°C e vi permettono di guidare sulla neve con una certa disinvoltura. Qui trovare dei video molto eloquenti. Ricordiamo invece che le calze da neve (o AutoSock) sono di recente state “sdoganate” e rese legali da una circolare ministeriale, ma solo quelle omologate secondo la norma austriaca ONorm v.5121. Il tutto in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sull’ennesimo ricorso del Ministero dei Trasporti contro la sentenza del TAR che ha dato ragione alla AutoSock che produce le calze da neve (anche con il marchio SnowGecko).

LE CATENE DA NEVE O I RAGNI, COSA CAMBIA

Prima di acquistare le catene da neve è necessario verificare che esse siano compatibili con l’auto e gli pneumatici. Per questo motivo esistono catene con maglie di diversa sezione (maggiore o minore ingombro in cambio di maggiore o minore resistenza ed efficienza), in modo da adattarsi alle varie autovetture. In alcuni casi anche la maglia più stretta non va bene, (ad esempio nelle auto con pneumatici maggiorati) perché  le catene urtano con gli organi meccanici collegati alla ruota. le sospensioni o addirittura la scocca. Allora si rende necessario l’uso dei ragni, molto più pratici e veloci da montare, ma anche molto più costosi (occhio ad acquistare solo quelli omologati). Il ragno rimane attaccato alla ruota tramite il gancio che sta all’altezza del mozzo, quindi non crea nessun ingombro nella parte interna della ruota; per questo motivo i ragni possono essere montati dovunque. Guarda qui sotto il video della comparativa tra catene e calze da neve a confronto.

LA MISURA DELLE CATENE DA NEVE

Prima di acquistare le catene bisogna  scegliere il modello giusto per le proprie esigenze, dal momento che esistono vari modelli con diverse caratteristiche e prezzi . Chi vive in montagna o ci va spesso e ha frequentemente bisogno delle catene per percorrere lunghi tragitti, farà bene a scegliere catene a rombo da 10/12 millimetri. Chi invece abita in città dove nevica raramente e usa l’auto solo per brevi spostamenti può adottare modelli più economici. In realtà ormai quasi tutte le catene in commercio hanno una maglia a rombo e i vari modelli si differenziano principalmente per la facilità di installazione (autotensionati o meno) e per lo spessore delle maglie (9 mm e 7 mm  specifici per le vetture sportive). Ricordiamo che una maglia troppo sottile pregiudica l’aderenza sulla neve, quindi il miglior compromesso tra confort e sicurezza sono le 9 mm (prezzo circa 80 euro).

OMOLOGAZIONE DELLE CATENE DA NEVE

E’ opportuno tenere presente che, i dispositivi di aderenza quali le catene da neve (o i ragni) per autovetture, SUV, furgoni e per mezzi tipo “trasporto leggero”, devono essere costruiti a regola d’arte, ovvero essere conformi alla UNI 11313 (CUNA NC178-01) o ad equipollente norma valida in ambito comunitario, quale la norma austriaca ON v.5117 (Decreto 10 maggio 2011, Norme concernenti i dispositivi supplementari di aderenza degli autoveicoli). Assicuratevi, quindi, che il prodotto da voi acquistato sia omologato.

CATENE DA NEVE E CONSIGLI D’USO

– Prima dell’acquisto verificare con attenzione che la dimensione degli pneumatici della vettura sia presente sull’etichetta apposta sulla confezione.
– Leggere sempre con attenzione il libretto “Uso e manutenzione” del veicolo, verificando se vi sono limitazioni all’uso delle catene da neve.
– Si consiglia di provare a montare e smontare almeno una volta le catene da neve prima dell’uso in luogo comodo ed asciutto, per verificarne il corretto adattamento al pneumatico ed esercitarsi al montaggio.
– Su un’auto è a trazione integrale, le catene da neve si montano su tutte e 4 le ruote.
– Con le catene da neve montate non superare, in nessun caso, la velocità massima consentita di 50 Km/h.
– Quando si presenta la necessità di utilizzare le catene da neve, montarle in luogo sicuro, all’esterno della carreggiata stradale e possibilmente con la vettura in piano (ricordarsi di indossare il giubbotto ad alta visibilità omologato. Legge 27.02.2004 n.47).
– Con catene tradizionali occorre fermarsi dopo circa 50 metri per ritensionarle. Non serve se le catene da neve sono autensionanti.
– La guida deve essere dolce, cercando di limitare per quanto possibile i cambi di marcia. Sono da evitare curve a velocità eccessiva, sorpassi azzardati, brusche accelerazioni e frenate.
– In caso di ghiaccio dovuto a congelamento di acqua presente sul manto stradale, ridurre ulteriormente la velocità e fare uso delle marce per frenare.
Quando si incontra l’asfalto senza neve, procedere a velocità moderata e smontare le catene appena possibile, evitando in tal modo la loro prematura usura ed eventuali danni all’autovettura dovuti alle vibrazioni.
– Verificare sempre lo stato di usura delle catene prima del loro utilizzo. In caso di qualsiasi difetto, fermarsi immediatamente e smontare le catene.
– Lavare le catene in acqua corrente dopo l’uso e lasciarle asciugare a temperatura ambiente prima di riporle nella loro confezione.

L’ALLENAMENTO CON LE CATENE DA NEVE

Prima di affrontare un viaggio nel quale si conta di usare le catene da neve, è opportuno fare alcune prove di montaggio, magari nel cortile di casa propria, per non avere poi difficoltà in caso di effettiva necessità. Unitamente all’acquisto delle catene è necessario comprare dei guanti di gomma robusti, perché nel montaggio delle catene, si viene a contatto con le ruote della macchina, che a causa dell’umidità provocata dalla neve, e della sporcizia del manto stradale, saranno sporche. Se l’auto è a trazione integrale e si hanno a disposizione solo 2 catene, si preferisce montarle sull’anteriore in modo che la macchina mantenga direzionalità.

Qui sotto descriviamo le varie fasi di montaggio delle catene da neve tradizionali, come nel primo video qui sopra. Il secondo video invece mostra come montare le catene autotensionanti.

– Far passare un capo del cavo dietro la ruota, in modo che le due estremità restino verso l’esterno.
– Sollevare la catena il più possibile e agganciare il cavo, facendolo poi scorrere sul retro.
– Fissare gli altri ganci e assicurare il tutto come indicato dalle istruzioni.

Dopo averle smontate e prima di riporle, le catene da neve vanno lavate con acqua calda e asciugate, perché solitamente la neve è stata trattata col sale che, come è noto, è un agente molto corrosivo. In realtà è opportuno lavare anche l’auto per lo stesso motivo al rientro dalla settimana bianca.

COME MONTARE I RAGNI

Alcune autovetture non possono montare le semplici catene da neve, anche quelle a maglia molto stretta, per via degli pneumatici maggiorati che farebbero sbattere le maglie delle catene contro la carrozzeria o contro gli organi meccanici. Queste limitazioni sono riportate nel libretto di circolazione e devono essere seguite scrupolosamente. In questi casi ci sono due possibilità:
– cambiare le gomme estive maggiorate con delle gomme invernali con misura più piccola presente sul libretto (ed in caso di necessità montare sopra le catene);
– montare i ragni (spider spikes).

I ragni sono un costoso sistema, che permette alle auto che non hanno lo spazio per le catene, di muoversi sulla neve. Sono composti da un particolare gancio che si attacca al cerchione tramite i dadi che tengono la ruota nel mozzo. In questo gancio si attaccano appunto in caso di necessità i ragni con un’operazione che dura pochi secondi, e può essere effettuata da tutti.

Qui sotto si vede la procedura di installazione di una catena a montaggio frontale e più sotto di un ragno.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Bollo auto condono

Bollo auto scaduto: sanzioni, interessi e prescrizione

Gomme invernali obbligatorie: le ordinanze neve 2019 – 2020

RC auto procedura di conciliazione per le controversie

RC auto: la procedura di conciliazione per le controversie