Stop al diesel: Amburgo la prima città che vieta gli Euro 5

Dal 31 maggio 2018 solo diesel Euro 6 sulle strade principali di Amburgo, la Germania accelera nella lotta contro le emissioni

24 maggio 2018 - 11:25

Le restrizioni da parte dell'Unione Europea verso le emissioni inquinanti dei motori si fanno sempre più dure e costringono gli Stati Membri ad adeguarsi ponendo blocchi e limitazioni. Piano piano in diverse città europee la necessità di tutelare l'ambiente farà diventare le strade sempre più off-limits per le “vecchie auto”, soprattutto se gasolio. E se a Roma il centro sarà vietato ai diesel a partire dal 2024, in Germania il divieto partirà già dai prossimi giorni: dal 31 maggio, ad Amburgo, l'accesso a due delle principali arterie sarà consentito esclusivamente ad auto con motori diesel omologati Euro 6. Nessuno sconto per tutti gli altri.

INQUINAMENTO OLTRE I LIMITI Lo scorso febbraio il tribunale di Lipsia aveva concesso l'autorizzazione alle amministrazioni comunali tedesche di gestire in autonomia i blocchi del traffico per ridurre le emissioni. La decisione è stata presa dopo la richiesta effettuata da Dusseldorf e Stoccarda, spinta ovviamente dalle associazioni ambientali, due delle 66 città tedesche che superano ampiamente i limiti imposti (scopri la normativa europea). A fare il primo passo sarà invece la città portuale di Amburgo, molti sperano che tutta la Germania segua la stessa direzione ma già diverse amministrazioni, come Monaco, si sono dichiarate contrarie mentre direttamente dal Governo tedesco arrivano nuove strategie per ammortizzare i blocchi.

IL DIVIETO I nuovi limiti entreranno in vigore ad Amburgo dal prossimo 31 maggio (qui la mappa delle città europee che imporranno divieti), le autorità hanno già provveduto ad installare la nuova segnaletica su due strade principali della città del distretto di Altona Nord, quello considerato più congestionato ed inquinato. Saranno vietate ai diesel la Max-Brauer-Allee, per un tratto di 570 metri, e la Stresemann Strasse, dove la lunghezza del divieto misurerà 1,6 km, ma nel secondo caso lo stop si rivolge esclusivamente ai camion. Delle oltre 300.000 auto presenti nella zona di Altona Nord, si registra che circa 168.000 non siano conformi all'omologazione Euro 6 e per loro sarà interdetto il traffico nei punti sopra indicati; nel caso di infrazioni, sono previsti 25 Euro di multa per le auto e 75 euro per i camion.

NON TUTTI SONO D'ACCORDO Oltre ad essere la seconda città più grande della Germania, Amburgo sarà anche la prima in assoluto a porre dei divieti per i motori diesel più inquinanti, sollevando il malcontento di cittadini e sostenitori del diesel. In generale le opinioni sull'inquinamento proveniente dalle emissioni di Co2 dei motori diesel sono discordanti (qui il nostro esperto spiega come stanno le cose), e l'iniziativa di Amburgo non è certo rimasta esente da critiche. In primis, ci si chiede se effettivamente l'accesso limitato alle due arterie ridurrà l'inquinamento: il traffico dei veicoli inquinanti si “diluirà” sulle altre strade, teoricamente più ventilate, ma avrà un effetto benefico in generale? O semplicemente contribuirà ad innalzare il livello di inquinamento (e di traffico) delle aree circostanti? Inoltre sembra che non sia stato ancora studiato, o per lo meno ufficializzato, nessun sistema che distingua le auto Euro 6 dalle altre, costringendo quindi le autorità a posizionarsi sui varchi per controllare i veicoli singolarmente, non proprio l'idea migliore per diminuire il traffico.

LE SOLUZIONI In realtà ce ne sono ben poche, chi possiede una vettura da Euro 5 in giù se vorrà evitare delle multe tuttavia non così salate, ma comunque scomode, dovrà obbligatoriamente optare per un altro percorso. L'alternativa è possedere un'auto benzina o un diesel che rispetti le normative euro 6 (qui le differenze con l'Euro5) o addirittura acquistarla. Lo spettro di limitazioni ancor più dure ed estese potrebbe però allontanare la scelta di un'automobilista dall'acquisto di un nuovo diesel, motore che pur restando forte sul mercato sta attraversando una fase di pesante crisi (ma le emissioni continuano ad aumentare). Ovviamente l'opzione migliore per confutare qualsiasi dubbio sarebbe quella di andare verso l'ibrido e l'elettrico, motorizzazioni green che come dimostrano i numeri in Germania sono già molto apprezzate.

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