Stellantis, consegne terzo trimestre in stallo: l’Europa salva Filosa

Stellantis, consegne terzo trimestre in stallo: l’Europa salva Filosa

Nel terzo trimestre 2026, Stellantis registra 1,3 milioni di consegne (-1%), con l'Europa in crescita del 10% grazie alle elettriche, mentre il Nord America cala del 12%

 

Nel terzo trimestre 2026, Stellantis registra 1,3 milioni di consegne (-1%), con l'Europa in crescita del 10% grazie alle elettriche, mentre il Nord America cala del 12%

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13 Ottobre 2026 - 12:13

Stima delle consegne mondiali in stallo per Stellantis nel terzo trimestre 2026, a quota 1,3 milioni e -1% rispetto allo stesso periodo del 2025: parliamo di veicoli distribuiti alla rete o ai clienti finali e alle flotte, che determinano la rilevazione dei ricavi. A “salvare” i numeri del Gruppo del CEO Antonio Filosa è l’Europa allargata. Qui si toccano le 54 mila unità, con un +10%. La crescita è stata trainata da 26 mila unità di modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda. Anche la nuova Fiat 500 Hybrid e il nuovo Jeep Compass hanno fornito un contributo positivo, rispettivamente di 6 mila e 5 mila unità. In misura minore, bene i veicoli commerciali leggeri a +7 mila unità, trainate dalle versioni BEV. La cinese Leapmotor sugli scudi con un incremento di 34 mila unità, a 44 mila, sostenute dal lancio dei nuovi modelli B10 e B03X. Note negative dalla diminuzione di 28 mila unità, specie Opel Corsa, Opel Mokka, Citroën C4, Alfa Romeo Junior e Peugeot 2008.

STELLANTIS IN NORD AMERICA: -12%

In Nord America, le consegne sono diminuite di 47 mila unità, o del 12%, su base annua. Il calo si deve principalmente alla programmata pausa estiva della produzione che ha interessato soprattutto alcuni modelli Jeep, tra cui Grand Cherokee e Compass, entrambi in calo di 25 mila unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per ora si resta lontani rispetto a quando, durante l’era pre Tavares, il brand USA rappresentava la gallina dalle uova d’oro sotto il profilo della profitti.

In compenso c’è la solida performance di Ram, con volumi in aumento di 17 mila unità su base annua, sostenuti dalla domanda di modelli nuovi e rinnovati nonché dall’ampliamento dell’offerta di motorizzazioni, tra cui il Ram 1500 light-duty HEMI V8 e il nuovo Ram 1500 TRX.

STELLANTIS IN MEDIO ORIENTE E AFRICA: -21%

In Medio Oriente e Africa, le consegne sono diminuite di 20 mila unità, o del 21% su base annua, principalmente per effetto dei minori volumi in Turchia, in calo di 21 mila. Questo avviene in un contesto di mercato più debole e per la riduzione delle consegne di veicoli importati, in vista dell’avvio della produzione locale di piccoli van, programmata per ottobre 2026. Algeria e Marocco hanno più che compensato i minori volumi nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, penalizzati dal conflitto regionale.

Stellantis, consegne terzo trimestre in stallo, l'Europa salva Filosa

ALTROVE: ECCO LA SITUAZIONE

In Sud America, -1.000 unità. La crescita in Brasile, pari a 13 mila unità, dovuta a condizioni di mercato favorevoli, è stata più che compensata dalle minori consegne negli altri mercati, principalmente in Argentina.

In Asia Pacifico 15 mila esemplari e -6%, principalmente per effetto dei minori volumi in Giappone, a causa della debolezza del mercato e del confronto sfavorevole con i maggiori volumi dell’anno precedente legati ai lanci di prodotto. I maggiori volumi in India, inclusi quelli dei veicoli basati sulla piattaforma Smart Car, hanno parzialmente compensato il calo.

LA CINESE LEAPMOTOR È INCLUSA NEL CONTEGGIO

Le consegne consolidate includono anche quelle di Leapmotor International, società costituita congiuntamente nel 2024 e controllata da Stellantis, partecipata per il 51% da Stellantis e per il 49% da Leapmotor: è incaricata della distribuzione dei veicoli a marchio Leapmotor al di fuori della Cina.

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