Sicurezza a bordo, Mazda controcorrente: “I display distraggono meno dei pulsanti”
Mazda va controcorrente: i display touch distraggono meno dei pulsanti fisici? La verità probabilmente sta nel mezzo
Mazda va controcorrente: i display touch distraggono meno dei pulsanti fisici? La verità probabilmente sta nel mezzo
La sicurezza quando si guida non riguarda più solo airbag e sistemi di assistenza alla guida, ma anche il modo in cui il conducente interagisce con l’auto. Negli ultimi tempi molte Case auto, soprattutto cinesi, hanno iniziato a reintrodurre pulsanti fisici per le funzioni essenziali, spinte da normative governative e da studi che evidenziano come i touchscreen possano aumentare il tempo di distrazione visiva. In questo scenario Mazda sceglie una strada diversa: sostiene che un grande display touch, se progettato con attenzione, possa risultare meno distraente dei tradizionali pulsanti. Una posizione controcorrente che riapre il dibattito su quale sia davvero l’interfaccia più sicura.
LA DIFESA DEI DISPLAY TOUCH DA PARTE DI MAZDA
Secondo Mazda, il grande schermo centrale posizionato all’altezza degli occhi riduce i movimenti dello sguardo rispetto ai pulsanti fisici collocati più in basso sulla plancia. Nella nuova CX-5, con il suo monitor da 15,6 pollici, le funzioni più usate come il climatizzatore sono collocate nella parte inferiore dello schermo e raggiungibili con un solo tocco, senza dover abbassare lo sguardo o cercare tra numerosi interruttori simili. I responsabili del progetto spiegano che questa soluzione nasce dal feedback dei clienti e da un’analisi ergonomica mirata a minimizzare le distrazioni. La casa giapponese non esclude in futuro un ritorno parziale ai comandi fisici, ma solo se i dati reali lo confermeranno necessario.
IL TREND OPPOSTO: IL RITORNO AI PULSANTI FISICI
In netto contrasto con questa tesi, la Cina ha deciso di imporre dal 2026 l’obbligo di comandi fisici per le funzioni critiche di sicurezza: frecce, clacson, tergicristalli, luci di emergenza e selezione delle marce dovranno poter essere azionati senza guardare lo schermo. L’obiettivo dichiarato è sfruttare la memoria muscolare e il feedback tattile immediato, riducendo il tempo in cui gli occhi si staccano dalla strada. Anche in Europa enti come l’Euro NCAP stanno valutando di penalizzare nei rating di sicurezza le auto che affidano troppe operazioni di base esclusivamente ai touchscreen. Molti costruttori, di conseguenza, stanno rivedendo i propri abitacoli per offrire un mix più equilibrato tra digitale e analogico.

UN APPROCCIO EQUILIBRATO SULLA SICUREZZA
La verità probabilmente sta nel mezzo. I pulsanti fisici offrono un vantaggio chiaro: una volta appresa la posizione, si possono azionare senza guardare, riducendo il carico cognitivo e visivo. I grandi touchscreen, invece, possono essere più rapidi per funzioni complesse e permettono di visualizzare molte informazioni in un unico punto ben posizionato. Il rischio reale nasce quando si esagera con menu annidati e icone piccole che costringono il conducente a fissare lo schermo per diversi secondi. Il futuro più probabile non sarà né il ritorno totale ai pulsanti né il trionfo del full-touch, ma un compromesso intelligente: schermi touch per le funzioni informative e di intrattenimento, affiancati da comandi fisici dedicati per le operazioni più frequenti e critiche. La sicurezza vera si misurerà non dalle mode del momento, ma dai dati concreti sul comportamento dei guidatori nella vita reale.