Sicurezza stradale: Cina impone i tasti fisici nelle auto

Sicurezza stradale: Cina impone i tasti fisici nelle auto

Scopri come la Cina sta diventando un modello per la sicurezza stradale: dopo l'obbligo delle maniglie meccaniche vuole imporre anche i tasti fisici

 

Scopri come la Cina sta diventando un modello per la sicurezza stradale: dopo l'obbligo delle maniglie meccaniche vuole imporre anche i tasti fisici

17 Febbraio 2026 - 16:00

Cina modello virtuoso di sicurezza stradale? Fino a pochi anni fa nessuno l’avrebbe pensato, anzi le autovetture cinesi erano considerate lontane dagli standard europei: poco sicure e scarsamente affidabili. Adesso però le cose sono cambiate: lo dimostrano i risultati dei recenti crash test, con le vetture cinesi spesso ai primi posti. E lo dimostrano le indicazioni del Governo locale, orientate a privilegiare la sicurezza a danno dell’estetica. E così, dopo la recente decisione di vietare le maniglie a scomparsa, imponendo invece l’adozione di maniglie esterne visibili con apertura meccanica, adesso il ministero dell’Industria e dell’Informatica vuole imporre l’uso di tasti fisici per le funzioni chiave, allo scopo di limitare l’eccesso di comandi touch negli abitacoli che spesso inducono in ‘distrazione’.

QUALI FUNZIONI DOVRANNO AVERE I TASTI FISICI?

Non è ancora una decisione definitiva ma una proposta di regolamento, anche se in Cina le proposte che arrivano direttamente dagli organi governativi finiscono facilmente per tradursi in legge. Nel qual caso, ossia se la proposta divenisse realtà, il requisito sarebbe obbligatorio solo per le auto di nuova produzione dal 1° luglio 2026.

Precisiamo che il progetto non intende eliminare i touchscreen dagli interni delle auto, nessuno vuole tornare alle vetture degli anni ’80 e ’90. Gli schermi, infatti, resterebbero centrali per infotainment, navigazione e impostazioni secondarie. L’uso obbligatorio dei tasti fisici riguarderebbe invece le funzioni essenziali, come per esempio gli indicatori di direzione (frecce), gli indicatori luminosi di segnalazione di pericolo e il clacson. Nel mirino ci sono soprattutto i sottomenù digitali, che secondo le autorità cinesi indurrebbero i conducenti a distogliere per troppo tempo lo sguardo dalla strada. E nell’ambito della circolazione stradale, bastano 1 o 2 secondi di distrazione per condurre a conseguenze fatali.

TASTI FISICI ANCHE PER CAMBIO E ADAS

Ma le novità non finiscono qui: anche per le posizioni P/R/N/D (Parcheggio, Retromarcia, Folle e Drive) si vieterebbe il cambio marcia esclusivamente tramite schermo, e i produttori dovrebbero quindi reinserire selettori, leve o pulsanti fisici. Inoltre, la proposta prevede che l’interruttore di attivazione dei sistemi ADAS, come mantenimento della corsia o cruise control adattivo, sia un tasto fisico facile da inserire o disinserire con un gesto immediato. Medesimo discorso per altre funzioni chiave come tergicristalli, sbrinatore/disappannante, alzacristalli elettrici, sistema di chiamata d’emergenza e (limitatamente alle auto elettriche) interruttore di spegnimento generale.

Sicurezza stradale Cina tasti fisici

REQUISITI DEI TASTI FISICI: ALMENO 10X10 MILLIMETRI

Gli stessi tasti fisici dovranno rispettare dei requisiti specifici, risultando accessibili, utilizzabili e azionabili istantaneamente durante la guida, al fine di ridurre la distrazione causata dagli schermi. Il conducente potrà affidarsi alla memoria tattile per attivare una funzione. I comandi dovranno avere una superficie minima di 10×10 millimetri e collocati in posizione fissa.

La proposta del ministero dell’Industria e dell’Informatica fissa inoltre standard più rigorosi per i sistemi di guida assistita e altamente assistita di livello 3 e 4, cioè quelli in cui l’auto può gestire molte o tutte le funzioni di guida in determinate condizioni. Attraverso prove documentate, i costruttori dovranno dimostrare che la tecnologia è sicura almeno quanto un conducente umano competente e attento.

Commenta con la tua opinione

X