Road Edge Detection: come l’auto riconosce i bordi della strada

Con i sistemi di guida autonoma di Livello 2+ si sta diffondendo anche la capacità delle auto di riconoscere i bordi della strada: ecco come funziona il sistema Road Edge Detection

20 marzo 2020 - 16:28

Fin dall’esordio dei primi sistemi ADAS di assistenza alla guida, si è subito presentato un problema legato alla capacità delle telecamere di riconoscere la strada tramite le strisce sull’asfalto. Un grosso limite al quale si è messa una toppa con il sistema Road Edge Detection. Ecco come l’auto riconosce i bordi della strada anche quando le strisce non ci sono o sono scolorite.

ROAD EDGE DETECTION: UN SISTEMA CHE SI DIFFONDERA’ SEMPRE PIU’

Il sistema Road Edge Detection è stato sperimentato già da qualche tempo da diverse Case auto e timidamente si è presentato sui primi modelli di serie. Ora che la guida autonoma di livello 2+ sta prendendo piede e dal 2022 le auto avranno sistemi di assistenza di serie le auto devono poter riconoscere anche i bordi della strada. Una conseguenza del fatto che le strade rurali sono il luogo dove avviane oltre la metà degli incidenti in Europa. Nelle strade secondarie o rurali infatti spesso l’auto dotata di sistemi per il mantenimento della corsia non riconosce i bordi della strada. Il motivo principale è perché l’erba ha invaso l’asfalto, o semplicemente perché la manutenzione stradale è carente e le strisce sono cancellate.

COME FUNZIONA IL SISTEMA ROAD EDGE DETECTION

Tra gli incidenti che avvengono su strade rurali, o extraurbane, finire fuoristrada è piuttosto frequente in condizioni di guida difficili (pioggia, nebbia o poca luce). Il sistema generalmente è studiato per funzionare su strade secondarie extraurbane, quindi tra da velocità oltre i 50 km/h e fino a circa 100 km/h. A livello di hardware il sistema che permette all’auto di riconoscere i bordi della strada non è molto diverso dalla tecnologia più diffusa. Ciò che cambia con il Road Edge Detection è l’algoritmo che analizza le immagini e riconosce eventuali variazioni della struttura della strada. Gli occhi dell’auto sono nella telecamera anteriore che riprende diverse decine di metri davanti all’auto e 5-7 metri (a seconda del modello) ai lati dell’auto. Se il bordo di una strada asfaltata diventa all’improvviso “morbido”, a causa di terreno, ghiaia o erba, la telecamera rileva un feedback che l’algoritmo interpreta come nelle immagini sotto.

L’AUTO RICONOSCE I BORDI DELLA STRADA E STERZA IN CASO DI NECESSITA’

Il sistema Road Edge Detection quindi passa alla sua funzione operative: evitare che l’auto finisca fuoristrada. Per questo il riconoscimento del bordo della strada è una funzione affiancata al sistema di sterzata assistita. I sistemi più recenti funzionano anche quando la segnaletica orizzontale è cancellata o nascosta da neve, foglie o pioggia. Se poi il conducente dopo il primo input sullo sterzo continua a mantenersi troppo vicino al bordo della strada può essere implementata un’escalation di avvisi dall’allarme sonoro a quello aptico (vibrazione). E’ chiaro che come ha di recente chiarito l’IIHS, ci sono ancora una serie di limiti che le Case auto devono affrontare per evitare incidenti stradali da distrazioni con la guida autonoma.

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