AEB, ISA e blackbox su auto e camion: i sistemi di serie in UE dal 2022

Il Parlamento Europeo ha approvato i nuovi standard di sicurezza obbligatori sulle auto a partire da 2022: frenata d'emergenza, limitatore e scatola nera

17 aprile 2019 - 18:50

Il Parlamento Europeo ha appena approvato dei nuovi standard di sicurezza. Si applicheranno su tutti i veicoli a partire dal 2022. Il voto sui requisiti minimi che verranno richiesti segue l’accordo stipulato tra le diverse istituzioni europee il mese scorso. Punta a uniformare la legislazione in materia di tutti i Paesi membri.

DALLA FRENATA ASSISTITA ALLA “SCATOLA NERA”

La nuova legislazione si applica a ogni tipo di veicolo a motore. Include automobili, bus, camion e camper. Le vetture dovranno essere dotate di moderni sistemi di sicurezza come la frenata assistita e l’Intelligent Speed Assitance, per il rispetto dei limiti di velocità. Inoltre, le auto saranno equipaggiate con un nuovo dispositivo di registrazione elettronica dei dati (EDR). Se ne era già parlato a fine 2018. Annoterà i parametri di bordo nei pochi secondi precedenti e successivi a una collisione, per analizzare l’impatto e prevenire incidenti futuri. Infine, i nuovi camion prodotti dovranno migliorare la loro visibilità frontale, per dare una maggiore possibilità all’autista di vedere ostacoli nel suo percorso ed evitarli senza conseguenze negative.

PIÙ SICUREZZA PER TUTTI

Le nuove direttive non hanno come unico scopo quello di aumentare la sicurezza di chi guida. L’altro obiettivo infatti è di minimizzare gli incidenti soprattutto con gli altri utenti della strada, come pedoni e ciclisti. “Tutti i guidatori saranno facilitati nel mantenere la velocità entro i limiti imposti, la frenata assistita sarà in grado di individuare le persone, non solo gli altri veicoli”, ha commentato Antonio Avenoso, Direttore Esecutivo del Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti (ETSC). Per perseguire questi fini, nella legge è contenuto anche un capitolo riguardante la guida in stato di ebbrezza. Infatti sarà più facile installare sui veicoli un sistema di bloccaggio automatico. Impedirà la partenza della vettura nel caso in cui l’autista abbia un tasso alcolemico superiore a quello consentito.

CI SARÀ ANCHE LA CHIAMATA D’EMERGENZA

“Vogliamo ringraziare tutti i membri del Parlamento Europeo per aver dato supporto alle misure per la sicurezza stradale negli ultimi anni”, conclude Avenoso. Che spiega poi le altre misure contenute nelle direttive. In aggiunta alle nuove regole sopracitate, verranno introdotte alcune novità. I veicoli saranno dotati di sistemi di chiamata di emergenza automatica (eCall). Le infrazioni avranno validità transnazionale e aumenteranno gli standard di sicurezza del sistema viario. Secondo i promotori della normativa, queste misure dovrebbero prevenire 25.000 morti sulle nostre strade nei prossimi 15 anni.

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