Guida autonoma Livello 2: il 50% degli automobilisti rischia la vita

Un’indagine dell’IIHS dice che i sistemi di guida autonoma Livello 2 in commercio sono poco conosciuti: gli automobilisti si distraggono troppo immaginando il pilota automatico

21 giugno 2019 - 12:25

Ci si mette poco a dire “guida autonoma” e molto meno dei nomi più fantasiosi e equivocabili che i Costruttori danno ai sistemi di assistenza alla guida. Tutto questo genera una gran confusione negli automobilisti che spesso non sanno di guidare un’auto che ha sistemi di assistenza alla guida di Livello 2. Questo significa che rispetto all’idea di sedersi su un’auto con la guida autonoma totale (non ancora contemplata dalle norme UE) ci passano molti errori al volante e convinzioni sbagliate di potersi distrarre in tutti i modi possibili. Lo ha messo in risalto uno studio dell’IIHS (Insurance Institute for Highway Safety) sull’impatto dei sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 sui conducenti. Ecco cosa pensano circa 2 mila intervistati dei sistemi Autopilot (Tesla), ProPilot Assist (Nissan), Super Cruise (Cadillac), Driving Assistant Plus (BMW) e Traffic Jam Assist (Audi)

TESLA E’ IL SISTEMA PIU’ AVANZATO MA A RISCHIO

I nomi dei sistemi avanzati di assistenza alla guida influenzano in modo importante la percezione di quello che realmente possono offrire, lo dimostra lo studio IIHS sulla confusione che creano gli ADAS. L’IIHS ha individuato i sistemi di guida autonoma Livello 2 dei maggiori Costruttori e poi ha posto a circa 2 mila automobilisti domande specifiche sui sistemi di assistenza. Quello che ne viene fuori dimostra quanto ci sia ancora poca conoscenza delle tecnologie che possono salvare la vita se usate nel modo giusto. In testa ai sistemi che generano più confusione (o falsa sicurezza) c’è l’Autopilot Tesla che in ogni contesto ha il punteggio più alto. Ma vediamo nel dettaglio su cosa fanno confusione gli automobilisti.

Il 50% CREDE DI AVERE IL PILOTA AUTOMATICO

Alla domanda “Puoi guidare senza tenere le mani sul volante?” Il ProPilot Assist Nissan (33%) viene battuto solo dall’Autopilot Tesla (48%). Segno evidente che la parola “Pilot” induce fortemente a pensare che l’auto abbia un qualche sistema di pilota automatico. Nissan dal canto suo, precisa che: “il nome ProPILOT Assist viene utilizzato per essere in linea con i livelli di guida autonoma stabiliti dalla SAE. Nissan comunica in modo chiaro che ProPILOT Assist è un sistema di assistenza al guidatore e che richiede a quest’ultimo di avere sempre le mani sul volante”. Tutti i sistemi di guida autonoma Livello 2 (Tesla incluso) infatti impongono di tenere le mani sul volante, tranne per brevi istanti e a determinate condizioni. In caso contrario il sistema è programmato per lanciare un avviso al conducente, disattivare il sistema di assistenza alla guida e in alcuni casi anche accostare l’auto in sicurezza se il conducente ignora gli avvisi. Meno eclatanti sono le altre risposte dei conducenti che reputano sicuri comportamenti pericolosi quando è attivo un sistema di assistenza alla guida, ma altrettanto rischiose. Per fortuna “Dormire” è un’idea meno diffusa, ma la percentuale di falsa sicurezza cresce se si parla di “Guardare un video”, “Scrivere un messaggio” o “Parlare al cellularecome mostra il grafico qui sotto.

I LIVELLI DI GUIDA AUTONOMA DA 0 A 5

A tal proposito è bene ricordare cosa realmente può fare un’auto con i sistemi di assistenza alla guida in base al Livello di automazione e quanto invece spetta al guidatore.

Livello 0: fa tutto il conducente.
Livello 1:             Il sistema automatizzato può aiutare il conducente in una funzione di guida (es. mantenere la distanza di sicurezza e la velocità impostate). Chi guida non può distrarsi. E’ disponibile su veicoli che possono essere acquistati oggi.
Livello 2:             Il sistema automatizzato può aiutare il conducente in diverse funzioni di guida (es. mantenere la distanza di sicurezza e la velocità impostate, frenare o mantenere l’auto in carreggiata). Chi guida non può distrarsi. E’ disponibile su veicoli che possono essere acquistati oggi.
Livello 3:             Il sistema automatizzato può svolgere tutte le attività di guida senza l’intervento del conducente e monitora l’ambiente di guida. Il conducente non può distrarsi perché deve prendere i comandi in caso di guasto del sistema o se a causa delle condizioni del traffico il sistema lo richiede. E’ disponibile su veicoli che possono essere acquistati oggi ma disattivato e limitato a Livello 2 in attesa che sia legale in UE.
Livello 4:             Il sistema automatizzato può condurre l’intera attività di guida senza intervento del guidatore, ma solo in determinate condizioni (ad esempio, bassa velocità o in città) o in luoghi (ad esempio, un centro città). E’ disponibile su veicoli che possono essere acquistati oggi ma disattivato e limitato a Livello 2 in attesa che sia legale in UE.
Livello 5:             Il sistema automatizzato può eseguire l’intera attività di guida senza l’input del conducente in tutte le condizioni. Ad oggi Tesla è l’unico a potersi fregiare di questo vanto, tuttavia come per gli altri casi il sistema è limitato e venduto in versione Beta.

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