Cinture di sicurezza: saranno obbligatorie sulle auto a guida autonoma?

Le auto a guida autonoma saranno inflessibili sull’obbligo di allacciare le cinture di sicurezza: le autorità verso norme che danno più controllo all’intelligenza artificiale

10 giugno 2020 - 10:10

Le auto a guida autonoma forse un giorno concederanno al guidatore tante libertà e distrazioni che oggi non sono permesse, salvando però vite umane. Se si potrà leggere un libro o dormire seduti in auto, le auto a guida autonoma saranno anche meno tolleranti sulle cinture di sicurezza non allacciate. Ecco come i regolatori stanno definendo le norme con cui la guida autonoma deciderà al posto del conducente.

LA GUIDA AUTONOMA E GLI ERRORI DEL CONDUCENTE

L’IIHS in una recente indagine ha spiegato che solo il 30% degli incidenti causati dal conducente sarebbe stato evitato dalla guida autonoma come si conosce oggi.  Norme che oggi si basano essenzialmente sull’evoluzione di quelle già adottate per i veicoli che guidiamo, in cui il conducente riceve un certo livello di assistenza ma è sempre responsabile. L’Insurance Institute for Highway Safety esorta l’NHTSA (agenzia USA per la sicurezza dei trasporti) a definire standard ad hoc per i veicoli a guida autonoma, tra cui design, posti a sedere, obbligo delle cinture e decisioni di “comando”. “Rimuovere alcuni degli ostacoli all’introduzione di questi veicoli senza prima stabilire le regole su come guidare, sarebbe come mettere il carro davanti al cavallo” afferma David Zuby, Chief Research Officer di IIHS.

CINTURE DI SICUREZZA, OBBLIGO E GUIDA AUTONOMA

La posizione dell’IIHS è concorde a quanto da sempre Volvo ha sostenuto, cioè non cavalcare l’onda della guida semiautonoma. Piuttosto concentrarsi sullo sviluppo dei sistemi di assistenza alla guida ADAS e della guida autonoma completa, quella capace di prendere decisioni al posto del guidatore. Una posizione che impone quindi anche far rispettare obblighi previsti dal Codice della Strada o fermare l’auto se si accende una spia di avaria. Questo comporterà molto probabilmente che l’auto deciderà di non partire finché tutti i passeggeri non hanno la cintura ben allacciata e i bambini sono nel seggiolino. Mentre oggi si riesce ad aggirare in vari modi l’allarme SBR di cintura slacciata, tramite centralina, allacciando la cintura al sedile o con fibbie farlocche.

CINTURE DI SICUREZZA SLACCIATE COME UN GUASTO PER LA GUIDA AUTONOMA

Lo stesso potrà accadere anche per l’autodiagnosi dei sistemi di bordo, quando la guida autonoma avrà maggiore controllo dei comandi. Oggi il guidatore ha facoltà di decidere di guidare lo stesso, spesso sottovalutando la spia accesa di avaria dell’ABS o di un airbag (che possono salvare la vita o evitare un incidente). Le auto a guida autonoma, così come per le cinture di sicurezza invece saranno più inflessibili. Zerby però sostiene anche che gli standard attuali di sicurezza non bastano: bisognerà ideare nuove cinture di sicurezza e airbag diversi se davvero si vuole concedere ai passeggeri di viaggiare in posizioni più rilassanti e distese.

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