Automobilisti senza cintura multa

Uso cinture di sicurezza: nel 2019 non superiamo il 67%

L’ISS rivela i dati disastrosi sull’uso delle cinture anteriori e posteriori: meno di 1 passeggero posteriore al sud viaggia in sicurezza. Tutti i dati del progetto Ulisse 2019

20 dicembre 2019 - 12:10

L’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori in Italia è ancora poco diffuso tra gli automobilisti nel 2019. Lo rivela un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità nell’ambito del progetto Ulisse sulla sicurezza stradale. L’uso corretto della cintura di sicurezza è diventato più frequente per il guidatore e il passeggero anteriore. Sul sedile posteriore si sottovalutano ancora i rischi di non allacciare la cintura di sicurezza. Ecco quanto è migliorato realmente l’uso delle cinture di sicurezza in Italia sui sedili anteriori e posteriori.

USO CINTURE DI SICUREZZA, L’INDAGINE ISS

L’ISS ha pubblicato i risultati di uno studio sull’uso delle cinture di sicurezza basandosi sui dati realmente rilevati in strada dal 2015 al 2017. Il progetto Ulisse per la sicurezza stradale ha osservato in 28 città diverse 232.283 utenti della strada sull’uso delle cinture di sicurezza, l’uso dei seggiolini e l’uso del casco in moto. I ricercatori dell’ISS hanno ripetuto i rilevamenti in ogni stagione dell’anno, per capire se allacciare le cinture di sicurezza fosse influenzato dalla stagionalità. Inoltre è stato possibile capire anche quanti automobilisti allacciano la cintura solo in centro città, nelle zone periferiche o nelle zone extraurbane.

USO CINTURE DI SICUREZZA ANTERIORI E POSTERIORI

Il dato più positivo che riguarda gli italiani sull’uso delle cinture di sicurezza al 2019 è che, in media, il 67% allaccia le cinture di sicurezza al posto guida o quello passeggero anteriore. Ma quando ci si siede sul sedile posteriore solo 1 passeggero su 10 indossa la cintura di sicurezza. Un dato sconvolgente se si pensa che al di là del rischio multa, si ignora il pericolo di riportare ferite e lesioni gravi o essere eiettati dall’auto in caso di incidente. Su 10.994 passeggeri posteriori osservati, solo 1.126 indossava la cintura di sicurezza. Nei centri città, in periferia e fuori città è molto più frequente l’uso delle cinture di sicurezza anteriori rispetto a quelle posteriori (quasi il 7%, in media, rispetto all’ 1%).

USO CINTURE DI SICUREZZA A NORD, CENTRO E SUD

Se si restringe geograficamente il focus sull’uso delle cinture di sicurezza in Italia ci sono variazioni tra nord, centro e sud ma che non stravolgono la sicurezza degli occupanti tra i sedili anteriori e posteriori. L’uso delle cinture di sicurezza anteriori è più affermato al nord (82,6%), ma crolla ad appena il 20% chi allaccia la cintura sui sedili posteriori. L’abitudine delle cinture allacciate al centro Italia scende al 67% per le cinture anteriori e al 7,7% sui sedili posteriori. Il trend discendente spostandosi verso il sud è agghiacciante: meno di 4 su 10 allacciano la cintura davanti e meno di 1 (il 3,5%) sui sedili posteriori. Il fatto, invece che tra il sedile del guidatore e quello del passeggero anteriore ci sia poca differenza sull’uso della cintura, conferma ancora una volta che c’è molti ignorano ancora l’esistenza dell’obbligo della cintura anche sui sedili posteriori.

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