Samsung incassa l'ok negli USA: via ai test di guida autonoma in California

Dopo il si da parte del governo della Corea del Sud sui test sulle vetture a guida autonoma, arriva per Samsung anche quello delle autorità americane

1 settembre 2017 - 15:04

Quello della guida autonoma sembra essere un settore particolarmente florido non solo per le Case auto, ma anche per chi ha, la tecnologia, come suo core business. Ed ecco che anche per Samsung è arrivato il fatidico si da parte delle autorità statunitensi per provare su strada le proprie tecnologie relative alle vetture autoguidate. Samsung non è la prima azienda non propriamente automotive a lanciarsi in questa sfida, con gli esempi di Apple e Google, che proprio in California stanno sviluppando i propri prototipi.

SUBITO AL VIA I TEST La compagnia sudcoreana aveva già ottenuto lo scorso maggio, direttamente dal proprio governo, la possibilità di sviluppare e provare tecnologie da applicare sulle auto a guida autonoma – per approfondire vi rimandiamo al nostro articolo sui permessi rilasciati dal governo della Corea del Sud. Lo spostamento in America è dovuto principalmente alle politiche attuate dagli USA in merito allo sviluppo di queste tecnologie, non è certo un caso che tantissime aziende e Case auto, stiano sfruttando le strade della California per testare i propri prototipi – con Google che può utilizzare una vera e propria città per i propri test, come vi avevamo raccontato proprio su queste pagine. Quello che verrà testato negli Stati Uniti sarà un algoritmo il cui scopo sarà quello di permettere, alle auto a guida autonoma, di poter procedere anche in condizioni metereologiche avverse.

NESSUNA INTENZIONE DI ENTRARE NEL SETTORE AUTOMOBILISTICO In una dichiarazione a Reuters, Samsung avrebbe affermato che non ci siano piani per entrare nel settore automobilisti, ma che semplicemente sta lavorando “in cerca di un futuro di trasporto più intelligente e sostenibile”. In realtà, nonostante non ci sia interesse ad entrare in modo diretto nel settore automotive, bisogna segnalare la collaborazione tra il colosso sud coreano e l'alleanza Renault Nissan – senza dimenticare anche della collaborazione con Tesla, della quale vi abbiamo parlato qui – , dove Samsung è proprietaria al 20% de Renault Samsung Motors, che nel 2015 annunciò la nascita di una nuova divisione dedicata allo sviluppo ti tecnologie da utilizzare per le vetture a guida autonoma.

SAMSUNG SI AGGIUNGE AD ALTRE 22 AZIENDE Gli Stati Uniti, e nello specifico la California, è la vera culla del futuro della mobilità anche grazie alle già esistenti norme che riguardano lo sviluppo di questo genere di tecnologie – vi segnaliamo che, anche in Europa, si sta muovendo qualcosa, in particolare in Germania, della quale abbiamo parlato in questo nostro articolo. Infatti Samsung raggiunge le altre 22 aziende (divise tra automotive e tecnologiche) che già hanno ottenuto il permesso da parte del governo di provare in strada le tecnologie da utilizzare sulle auto a guida autonoma. Certamente sarà interessante lo scontro con Apple, che dopo la sfida fatta a colpi di smartphone, adesso cominceranno a sfidarsi anche in questo campo. In questo caso però, l'azienda di Cupertino, sembra essere in vantaggio rispetto alla concorrenza calcolando che, pochi giorni fa, Apple ha annunciato il suo sistema PAIL (Palo alto to infinite loop), uno shuttle senza pilota che trasporterà i dipendenti nella sede di Cupertino. Non solo “avversari” ma anche alleati, come Waymo, una divisione di Alphabet Inc, che già collabora con Samsung nello sviluppo dei cellulari dell'azienda sudcoreana, per non parlare di Google, vera pioniera nel campo della guida autonoma.

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