Salone di Francoforte 2015: la Nuova Opel Astra fa il pieno di tecnologia

In Germania avrà tutte le attenzioni, ma sarà la sua tecnologia a renderla diversa dalle passate generazioni. Oltre l'Astra c'è anche OnStar

8 settembre 2015 - 18:36

Lo stand della Casa tedesca sarà ricco di modelli appena rivisti, di equipaggiamenti nuovi e avrà anche la sua regina, che sarà la nuova Astra (foto sopra), un'automobile che piace per il grande passo generazionale appena compiuto e dovuto anche all'utilizzo di tecnologie e sistemi di sicurezza mai avuti. Si mette così in parallelo con la concorrenza, in un segmento agguerrito e ricco di contenuti.

LA REGINA DI OPEL – Senza ombra di dubbio la Casa tedesca sta puntando tutto sulla nuova Astra, che mette in mostra dei parametri nuovi ed interessanti. Ha perso peso e ora si presenta come una segmento “C” più leggera, performante, sicura e tecnologica (ma questo lo vedremo nel successivo paragrafo). Sotto il vestito ci saranno circa 200 kg in meno, raggiunti grazie all'utilizzo di una nuova architettura, i cui componenti (anche acciai altoresistenziali) sono più compatti e più leggeri. Dunque, non solo dieta, ma l'evoluzione ulteriore del concetto di origine, con l'applicazione del grado ultra-high, che ha consentito 50 kg in meno sul telaio, mentre la carrozzeria si è snellita del 20%. Le dimensioni della nuova Opel Astra sono leggermente più compatte, ma regalano più spazio all'interno (foto sotto), 35 millimetri per l'esattezza (a beneficio delle gambe dei passeggeri). La lunghezza si ferma a 4 metri e 37 centimetri, l'altezza non va oltre il metro e 46 (-2.6 cm) e il passo si restringe di 2 centimetri, a quota 2 metri e 66. Stiamo parlando della cinque porte, alla quale faranno compagnia  la station wagon e una tre porte dal piglio più sportivo.

ASTRA A PARTE… – Sotto il vestito c'è tanta tecnologia e ci sono dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida (Gm sta investendo molto in merito). Intendiamoci, non che l'Astra sia l'unica ad averli, dopo tutto è evidente che l'eccellenza tecnologica ormai è arrivata anche nei segmenti più piccoli, meno premium, seppur molto competitivi. Basterebbe fare una carrellata di tutte le concorrenti dell'Astra per comprendere meglio la suddetta riflessione. Ciò che va apprezzato è quanto deciso dalla Opel, cioè dotare anche l'Astra di un notevole contenuto tecnologico. Figura così l'Opel Eye di ultima generazione e il Traffic Sign Assist, che associati al sistema Navi 900 Intellilink, consentono di confrontare costantemente i dati della telecamera con quelli del navigatore per verificarne la correttezza. C'è poi il Following Distance Indication, mentre, tornando all'Opel Eye, supporta anche l'allerta in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata (Lane Departure Warning) e aiuta a mantenere la corsia di marcia (Lane Keep Assist). Poi c'è il Forward Collision Alert con la frenata a bassa velocità Collision Mitigation Braking, l'Integrated Brake Assist (l'integrazione della forza di frenata) e l'Autonomous Emergency Braking (frenata automatica della vettura).

IL RICHIAMO DELL'ONSTAR – Questo sistema avrà uno spazio dedicato e riceverà sicuramente la stessa attenzione di tutti i dispositivi tecnologici presentati sulla nuova Astra. La tecnologia OnStar (foto sopra) racchiude le soluzioni desiderate tantissime volte dai guidatori e dai passeggeri in abitacolo. È un sistema che permette di risolvere, ovunque ci si trovi, quasi tutte le problematiche che possono capitare durante un viaggio. Grazie ai tre pulsanti presenti sopra lo specchietto, offre la la possibilità di chiedere un soccorso o di collegarsi con un operatore che potrà mettersi a disposizione per fornire un aiuto. Senza distinzione di importanza, o di serietà o entità della richiesta, il cliente Opel si troverà nella posizione di dover semplicemente “chiedere” e il call center invierà direttamente la risposta.

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