Pulsante d'emergenza Opel OnStar anche da noi. Ecco come funziona

Premi un pulsante e arrivano i soccorsi per te o per un altro incidente: il sistema Opel sbarca in Europa

9 luglio 2015 - 9:00

Doppia premessa: il pulsante d'emergenza c'è già da anni, e diverse case lo propongono; e il tutto va visto nell'ottica dell'obbligatorietà dell'ecall dal 2018. Però l'Opel OnStar è un sistema intelligente e utile per il guidatore, i passeggeri e altri utenti della strada: il conducente può premere il pulsantino se vede altri in difficoltà (opzione “buon samaritano”). L'OnStar della casa tedesca del gruppo americano General Motors è un servizio di connettività e assistenza personale, con annessa la chiamata automatica d'emergenza in caso di incidente. Ed è un sistema ricchissimo di funzioni, anche se con precisione occorrerà valutare i costi, una volta resi noti nei dettagli.

SULL'OPEL ASTRA, ANZITUTTO – La prossima Astra, presentata al pubblico al Salone di Francoforte (dal 17 al 27 settembre 2015), sarà il primo modello Opel a esserne dotato di serie. Poi presente su Zafira, la Mokka e la Zafira Tourer. Con debutto in 13 Paesi europei, fra cui l'Italia, ad agosto. Sarà di serie per gli allestimenti più ricchi, mentre costerà 500 euro per le altre versioni. Gli automobilisti che scelgono il nuovo sistema Opel OnStar potranno utilizzare gratuitamente tutti i servizi nei primi 12 mesi. Con la centrale operativa pronta a fornire il servizio giusto. Per tutta Europa, i consulenti si trovano presso il centro servizi di Luton e sono disponibili 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, nella lingua desiderata. La General Motors negli Stati Uniti già usa questo sistema con successo da anni: la centrale operativa ha sede a Detroit. Lo stesso modello è stato esportato in Canada, Cina, Messico. Così, sette milioni di clienti GM utilizzano l'OnStar, con cinque milioni di chiamate al mese.

DOVE SONO – I pulsanti per contattare l'assistenza si trovano nella console centrale o, in alcuni modelli, nei pressi dello specchietto retrovisore interno. Il sistema si aziona anche da sé in caso di incidente grave: se si attiva un airbag, l'Opel OnStar allerta i soccorsi. Un consulente contatta il veicolo per capire se è necessario un intervento e, in assenza di risposta, parte una squadra di emergenza, inviata sul posto col Gps. Una volta contattato il centro servizi, l'operatore resta in linea fino a quando la squadra di soccorso giunge sul luogo dell'incidente. Attenzione però: grazie a una velocità di trasferimento dati fino a 10 volte superiore rispetto alle tecnologie 3G, c'è una connessione wi-fi rapidissima. Il sistema 4G LTE consentirà di comunicare molto agevolmente a bordo, con vantaggi anche per l'intrattenimento. Da stabilire ancora i prezzi. La connessione abilita un hotspot che permetterà di collegare simultaneamente fino a sette dispositivi mobili per accedere ai social media, giocare online e altro. La struttura 4G LTE è progettata specificamente per essere utilizzata a bordo degli autoveicoli ed è integrata nell'impianto elettrico del veicolo. Il sistema è dotato di antenna esterna per massimizzare la connettività e assicurare una connessione internet stabile. I clienti non saranno obbligati a possedere uno smartphone per utilizzare i servizi in connessione. Il sistema 4G LTE sarà attivo inizialmente in tre paesi, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi, che saranno seguiti subito dopo dagli altri Stati europei.

SMARTPHONE E PRIVACY – Non solo: chi possiede uno smartphone può collegarsi al proprio veicolo in remoto con una app per smartphone che permetterà di contattare l'OnStar da qualsiasi luogo, per visualizzare importanti dati relativi al veicolo. Nonché bloccare o sbloccare le porte, localizzare la vettura online, fornire assistenza al proprietario e alle forze dell'ordine in caso di furto del veicolo. Nel rispetto della privacy, gli abbonati ricevono una email mensile contenente la diagnostica del modello. Comunque, indipendentemente dal fatto che la posizione sia nascosta o meno, l'OnStar non sarà utilizzato per controllare gli abbonati, ma offrirà esclusivamente servizi di emergenza. In caso di attivazione di un airbag, il sistema supererà automaticamente la funzionalità di mascheramento per poter inviare i servizi necessari nella posizione esatta con la massima rapidità possibile. In questo caso particolare, la possibilità di salvare vite ha la priorità su tutto il resto.

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