Nuova Opel Astra: è tornata giovane, leggera e tecnologica
Opel continua a svelare i particolari della nuova compatta. Il progetto tutto nuovo piace nel design e nelle proposte tecnologiche. Ecco i dettagli
Opel continua a svelare i particolari della nuova compatta. Il progetto tutto nuovo piace nel design e nelle proposte tecnologiche. Ecco i dettagli
Opel continua a svelare i particolari della nuova compatta. Il progetto tutto nuovo piace nel design e nelle proposte tecnologiche. Ecco i dettagli
Torniamo a parlare, dopo averlo fatto qualche giorno fa, della futura Opel Astra; stavolta abbiamo visto le sue immagini ufficiali, grazie alle quali possiamo raccontarvi il suo stile. Rimangono primarie le caratteristiche fino ad ora rese note, che fanno della nuova Astra una segmento “C” più leggera, performante, più sicura e tecnologica.
FINALMENTE LA SUA VESTE – Sotto il vestito ci saranno circa 200 kg in meno, raggiunti grazie all'utilizzo di una nuova architettura, i cui componenti (anche acciai altoresistenziali) sono più compatti e più leggeri.Dunque, non solo dieta, ma l'evoluzione ulteriore del concetto di origine, con l'applicazione del grado ultra-high, che ha consentito 50 kg in meno sul telaio, mentre la carrozzeria si è snellita del 20%. Le dimensioni della nuova Opel Astra sono leggermente più compatte, ma regalano più spazio all'interno, 35 millimetri per l'esattezza (a beneficio delle gambe dei passeggeri). La lunghezza si ferma a 4 metri e 37 centimetri, l'altezza non va oltre il metro e 46 (-2.6 cm) e il passo si restringe di 2 centimetri, a quota 2 metri e 66. Stiamo parlando della cinque porte, alla quale faranno compagnia la station wagon e una tre porte dal piglio più sportivo.
IL DESIGN FUORI – Quando si guardano le prime immagini di un nuovo modello, l'istinto ci spinge a scorgere i nuovi elementi, che con il tempo tendiamo a mettere insieme tra loro…scopriamo il design della nuova Astra! L'attenzione viene colpita dai nuovi gruppi ottici, le forme morbide guadagnano qualche spigolosità in più, come del resto tutta l'auto, a vantaggio della sensazione di dinamicità. A richiesta ci saranno i fari matrix led, gli IntelliLux, che assicurano un campo visivo notevolmente superiore alle tradizionali lampade; interessante anche la funzione antiabbagliamento consentita dalla sorgente luminosa a matrice di LED. Bello il paraurti, specialmente i due baffi in tinta che si spingono fin sotto i fendinebbia, stessa sensazione per il cofano motore, a tre nervature e due ulteriori a originare i montanti. La fiancata mette in mostra un montante C diviso a metà, con una pinna staccata dal tetto, interessante per l'effetto spiovente che ottiene grazie alla cromatura sulla linea dei finestrini. Il posteriore della Opel Astra 5 porte assomiglia un po' all'attuale Astra tre porte, con i gruppi ottici a sviluppo orizzontale e taglienti, per svettare sull'intero volume.
TECNOLOGICA DENTRO – Gli interni e l'abitacolo raccontano un progetto moderno e razionale, con la plancia a sviluppo orizzontale nella parte superiore, dove trova spazio il touchscreenda 8″ dell'IntelliLink, l'infotainment Opel giunto alla versione 4.0 R, con Android Auto e Apple Car Play, senza contare la connettività veloce 4G LTE e i servizi OnStar di Opel. Nella zona inferiore spicca un forte gioco di verticalizzazione: comandi del clima, pulsanti per le funzioni secondarie e un vano richiudibile stanno davanti alla leva del cambio, mentre il freno di stazionamento è elettronico.Il volante trasmette tutta la sportività del modello, così come la strumentazione (analogico-digitale), i due elementi circolari e un display al centro.
LE MOTORIZZAZIONI -Per dare alla nuova Astra le armi migliori da sfoggiare nell'affollato segmento C, la Opel ha deciso di equipaggiarla solo con i motori più moderni ed efficienti del gruppo GM. Troviamo cosìil 1.6 litri CDTI in vari livelli di potenza, il tre cilindri 1.0 litri Ecotec turbo a benzina da 105 Cv e il nuovo quattro cilindri 1.4 Ecotec, tutto in alluminio, da 145 Cv. La nuova Astra debutterà al Salone di Francoforte nel mese di settembre 2015.