Roma: Comune scatenato con le multe elettroniche

Il Comune potenzia le tecnologie contro la sosta selvaggia nella capitale: prevista pioggia di multe con 20 Street Control e 200 taccuini digitali

26 maggio 2016 - 9:00

Roma: sono due le notizie che hanno a che fare con le multe. La prima, e più importante, riguarda la Polizia locale che raddoppia gli Street Control contro la sosta selvaggia (leggi qui), che diventano venti. In più, abbandona le multe cartacee e passa ai taccuini digitali, con 200 esemplari in forza a tutti i gruppi della città. “Già adeguatamente sperimentato da mesi, questo strumento ha le stesse funzioni dello Street Control, e permette sia al vigile in pattuglia che a quello appiedato una maggiore efficienza operativa”, così dicono i Vigili.

TUTTO SUL TACCUINO DIGITALE Sarà possibile accertare molte più soste vietate (in doppia fila, davanti i cassonetti, sulle fermate dei bus), rispetto al semplice uso dello Street Control (vedi qui), permettendo inoltre la verifica in tempo reale delle revisioni e delle coperture assicurative dei veicoli: merito, dice la Polizia locale di Roma, del taccuino digitale. Lo strumento, di fatto uno piccolo smartphone dotato di GPS e telecamera, utilizza un applicativo multifunzione in grado di riconoscere la targa del veicolo, annotare la sua posizione geografica, lo stato di revisione e l'assicurazione (tutto in tempo reale). L'agente è in grado, con pochi tocchi sul touch screen, di redigere il verbale e inviarlo al sistema elettronico centrale.

FORTI RISPARMI Il risultato, per i Vigili, è “un notevole risparmio di tempi e di personale impiegato per il processo, senza contare il risparmio di carta e le spese di produzione, stampa, trasporto e gestione dei blocchetti”. La distribuzione degli apparati è stata decisa in funzione delle criticità territoriali. In particolare, le assegnazioni sono state effettuate presso i gruppi: Trevi, Prati, Tuscolano, Nomentano, Cassia, Appio, Parioli, Tiburtino, Prenestino, Mare, Eur, Marconi, Monte Mario, Monteverde, Tintoretto, Aurelio, Sapienza, Casilino, Torri, Gpit e comando generale.

MA C'È UNA SECONDA NOTIZIA… L'inchiesta sull'Ufficio contravvenzioni di via Ostiense è conclusa: falso e truffa ai danni dello Stato sono le accuse contestate dalla Procura. Migliaia di contravvenzioni annullate, fatte sparire nel nulla. Oppure revocate sfruttando pass di persone disabili: come sottolinea il magistrato, la maggior parte dei veicoli multati erano mezzi commerciali “adibiti al trasporto di cose e pertanto del tutto inadeguati allo scopo dichiarato”. Il tutto, per agevolare vip, amici, personaggi della Roma bene. Il buco nelle casse del Campidoglio ammonta a circa 200.000 euro: gli indagati sono 14, e ben 3 di loro sono Vigili.

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