PSA-Opel: il matrimonio fa tremare le fabbriche General Motors in UK

La cessione di Opel al Gruppo PSA fa tremare i sindacati britannici, in settimana incontri fitti tra i vertici francesi e il Governo di Theresa May

21 febbraio 2017 - 10:00

Nei giorni scorsi si è parlato della possibile, e a quanto pare probabile, cessione dei brand Opel e Vauxhall ai francesi del Gruppo PSA. L'acquisizione potenzierà la realtà transalpina, promuovendola a secondo gruppo europeo, ma sta facendo nascere non poche preoccupazioni tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori delle fabbriche GM, soprattutto tra quelle del Regno Unito. A far paura sono i probabili tagli al personale e nelle prossime ore è previsto un incontro tra i vertici PSA e i rappresentanti del Governo inglese per fare chiarezza.

GENERAL MOTORS DICE STOP AGLI INVESTIMENTI IN EUROPA L'americana General Motors ha deciso di lasciare l'Europa dopo aver collezionato una sfilza di annate negative e di perdite ingenti; il modo meno indolore per lasciare il Vecchio Continente sembra quello di passare il testimone al Gruppo PSA cedendogli il controllo di Opel e dell'alter ego britannico Vauxhall (Qui trovi i dettagli dell'accordo tra GM e PSA). Già vicine e unite per numerosi progetti le due realtà industriali potrebbero, secondo quanto riporta Bloomberg, già sottoscrivere l'importante accordo entro questa settimana, ma, come abbiamo detto in apertura non mancano le preoccupazioni per le conseguenze che la cessione può comportare.

CAPACITA' PRODUTTIVA IN ECCESSO, GARANZIE PER LA GERMANIA La preoccupazione principale riguarda l'eccessiva capacità produttiva che PSA raggiungerà una volta ratificata la cessione e una probabile razionalizzazione dei siti produttivi spaventa i sindacati dei lavoratori Opel. La situazione più critica sembra essere quella delle fabbriche Vauxhall nel Regno Unito, per via della Brexit e delle sue ripercussioni sull'industria interna, potrebbero rappresentare un peso per la compagine francese (Leggi gli ultimi sviluppi della Brexit, si prospetta una chiusura totale). Il consigliere generale PSA Oliver Bourges, secondo quanto riportato dal Bild am Sonntag, ha già incontrato membri del Governo tedesco i quali hanno ottenuto la promessa del prosieguo degli investimenti programmati da GM fino al 2020 per gli stabilimenti Opel in Germania.

TRATTATIVE FITTE CON SINDACATI E GOVERNO UK Il Gruppo PSA avrebbe preso l'impegno di non procedere a tagli del personale fino al prossimo anno, promettendo che Opel manterrà una propria identità. Il risultato raggiunto dal Governo tedesco getta ombre ancora più lunghe sul futuro della produzione Vauxhall in Inghilterra, le cui sorti verranno discusse nei prossimi giorni in più sedi. Il capo del sindacato Unite Len McCluskey dovrebbe incontrare nei prossimi giorni il CEO PSA Carlos Tavares, il manager portoghese dovrebbe inoltre incontrare, in un colloquio privato, il Primo Ministro britannico Theresa May. I portavoce della May non hanno voluto rilasciare dichiarazioni in merito a un probabile accordo e alla fornitura di garanzie economiche, alla stregua del patto siglato con Renault Nissan (Scopri cosa ha ottenuto Ghosn per mantenere Nissan in UK).

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