Michelin festeggia 120 anni in Italia con due nuovi pneumatici della gamma Energy Michelin 120 anni

Michelin festeggia 120 anni in Italia con due nuovi pneumatici della gamma Energy

Michelin compie 120 anni in Italia e presenta i due nuovi pneumatici estivi Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy che si distinguono per performance ed efficienza energetica

 

Michelin compie 120 anni in Italia e presenta i due nuovi pneumatici estivi Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy che si distinguono per performance ed efficienza energetica

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16 Aprile 2026 - 17:45

In una serata che ha visto il management di Michelin Italiana circondato da splendide auto storiche, ovviamente equipaggiate con pneumatici Michelin a partire dal celebre XAS, il primo a battistrada asimmetrico, abbiamo festeggiato con loro i 120 anni di presenza in Italia dell’azienda francese. Con l’occasione ci hanno presentato due nuovi prodotti estivi della gamma Energy: Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy.

MICHELIN: 120 ANNI TRA INDUSTRIA, INNOVAZIONE E TERRITORIO

Nel 2026 Michelin celebra un traguardo simbolico ma anche concreto: 120 anni di presenza industriale in Italia. Un percorso iniziato nel 1906, quando il nostro Paese è stato il primo, al di fuori della Francia, ad accogliere il Gruppo. Oggi l’Italia rappresenta uno dei pilastri strategici di Michelin, sia per capacità produttiva sia per impatto economico e occupazionale.

Nel nostro Paese, Michelin è leader per capacità produttiva installata, con circa 14 milioni di pneumatici all’anno, ed è il primo datore di lavoro del settore con oltre 3.800 dipendenti. La presenza si articola tra i tre stabilimenti piemontesi di Torino, Alessandria e Cuneo, oltre alla sede commerciale di Milano.

Proprio lo stabilimento di Cuneo ospita la nuova linea robotizzata – la prima in Europa – che rappresenta il fiore all’occhiello industriale del Gruppo. Un investimento che rientra in un piano più ampio: negli ultimi cinque anni Michelin ha destinato in Italia 432 milioni di euro, rafforzando competitività e innovazione. La struttura permette di adeguare la produzione con grande rapidità alle richieste del mercato, potendo realizzare pneumatici con calettamenti da 15 fino a 24 pollici.

A questo si aggiunge un impatto rilevante sull’indotto: nel 2025 Michelin Italiana ha generato 328 milioni di euro e collaborato con 2.800 fornitori, contribuendo allo sviluppo di una filiera che coinvolge logistica, meccanica e automazione.

Nel corso dell’evento Agostino Mazzocchi, Presidente e Amministratore Delegato di Michelin Italiana, ha dichiarato: “Celebrando i 120 anni di attività di Michelin Italiana, riaffermiamo il nostro ruolo di riferimento nell’industria nazionale e internazionale, grazie a una presenza storica, investimenti continui e una rete consolidata di collaborazioni che ci permettono di generare valore economico e sociale sul territorio. Michelin Italiana – leader nazionale per capacità produttiva e primo datore di lavoro nel settore – si distingue per l’attenzione all’eccellenza industriale e la volontà di sostenere la crescita e l’innovazione nel Paese. La nostra storia è fatta di innovazione tecnologica, eccellenza e attenzione alle persone, elementi che ci guidano verso il futuro. In questo contesto, i nuovi pneumatici Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy, nati sulla nuova linea robotizzata di Cuneo – la prima in Europa – rappresentano l’ultimo esempio concreto di innovazione, confermando la nostra capacità di offrire soluzioni avanzate per la mobilità contemporanea”.

Michelin Primacy 5 Energy

MICHELIN PRIMACY 5 ENERGY: EFFICIENZA E SICUREZZA AL VERTICE

Nel segmento dei pneumatici estivi touring, il nuovo Michelin Primacy 5 Energy punta a ridefinire l’equilibrio tra sicurezza, durata ed efficienza energetica. Il dato più significativo arriva dall’etichetta europea: tutte le dimensioni sono classificate in tripla “A”. Sul fronte della sicurezza, il pneumatico migliora dell’8% la distanza di frenata sul bagnato rispetto al modello precedente, sia da nuovo sia in condizioni di usura avanzata (fino a 2 mm), mantenendo quindi prestazioni elevate lungo tutto il ciclo di vita.

L’efficienza energetica rappresenta un altro punto chiave: la classe “A” si traduce in benefici concreti, tra cui fino al 6% di riduzione dei consumi (circa 0,3 l/100 km) e un incremento dell’autonomia per i veicoli elettrici fino al 10%. In termini economici e ambientali, significa fino a 169 euro di risparmio e 327 kg di CO₂ evitati, oltre a un guadagno fino a 70 km di autonomia per carica.

Non meno importante il comfort acustico: anche il rumore esterno è valutato in classe “A”, con un livello percepito fino a quattro volte inferiore rispetto a un pneumatico classificato “C”.

A completare il quadro c’è la resa chilometrica, dichiarata come la migliore della categoria in Europa. Il Michelin Primacy 5 Energy è disponibile da gennaio 2026 in 35 misure, dai 16 ai 21 pollici.

Michelin Pilot Sport 5 Energy

MICHELIN PILOT SPORT 5 ENERGY: LA SPORTIVITÀ DIVENTA EFFICIENTE

Con il Pilot Sport 5 Energy, Michelin porta il concetto di efficienza anche nel mondo dei pneumatici estivi sportivi, tradizionalmente più penalizzati in termini di consumi e durata. Lo scorso anno Michelin aveva azzardato la creazione di pneumatici all season anche per auto ad alte prestazioni, creando la gamma CrossClimate 3 Sport. che SICURAUTO.it, ricordiamolo, ha avuto il privilegio di provarla in anteprima. E quest’anno, con lo stesso coraggio di superare gli schemi tradizionali, ha voluto spingere una gamma sportiva anche nella direzione della maggior efficienza per durata e resistenza al rotolamento, condizione normalmente in antitesi con la ricerca della massima performance.

Questo modello si rivolge a chi cerca una guida precisa e coinvolgente, senza rinunciare all’attenzione per l’efficienza energetica. Le tecnologie derivate dal motorsport garantiscono elevata aderenza e controllo, sia su asciutto sia su bagnato, mentre la struttura e il design del battistrada lavorano per ridurre la resistenza al rotolamento.

Il risultato è un posizionamento unico nel segmento: il Pilot Sport 5 Energy è leader di categoria per durata chilometrica e raggiunge la classe “A” anche in termini di efficienza energetica, un traguardo particolarmente significativo per un pneumatico ad alte prestazioni.

Per dimostrare la validità del progetto Michelin ha voluto mettere realmente alla frusta la nuova gamma e questo pneumatico è stato protagonista del record mondiale del concept AMG GT XX, capace di mantenere una velocità costante di 300 km/h per quasi otto giorni, dimostrando resistenza, efficienza e affidabilità anche in condizioni estreme. Il record è stato stabilito sul tracciato italiano di Nardò, circuito specializzato per i test automobilistici, autentica eccellenza italiana nel settore dei test e collaudi. Il Michelin Pilot Sport 5 Energy è già disponibile in 18 dimensioni, dai 18 ai 21 pollici, con un’estensione della gamma prevista fino ai 24 pollici nel corso del 2026.

Antonio Di Benedetto Michelin

ANTONIO DI BENEDETTO CI SPIEGA IL NUOVO REGOLAMENTO SUI PNEUMATICI USURATI

Al termine della presentazione abbiamo potuto dialogare con Antonio Di Benedetto, responsabile della comunicazione tecnica di Michelin Italiana. Gli abbiamo così chiesto un approfondimento sulla normativa a cui loro tengono molto, quella relativa alla misurazione delle prestazioni a pneumatico usurato. Ci ha così spiegato il significato della lettera “B” (Buffed) all’interno del codice alfanumerico di omologazione, di cui avevamo parlato in anteprima qui.

La normativa europea di misurazione delle prestazioni degli pneumatici usurati fa riferimento al Regolamento UNECE n. 117 (serie di emendamenti 04), più spesso indicato come R117-04. Il regolamento R117-04 è entrato in vigore il 1° luglio 2024, a decorrere da quella data, tutti gli pneumatici di nuova omologazione venduti all’interno nell’Unione Europea hanno dovuto superare il test di frenata su bagnato anche allo stato “usurato” (ovvero con battistrada usurato artificialmente fino a 2 mm, vicino al limite legale di 1,6 mm). La norma mira a garantire la sicurezza stradale, assicurando che gli pneumatici mantengano prestazioni adeguate di aderenza sul bagnato fino al limite legale di usura (1,6 mm), riducendo così la necessità di sostituire gli pneumatici prematuramente e diminuendo l’impatto ambientale.

Il test prevede la misurazione della distanza di frenata su fondo bagnato (da 80 a 20 km/h) su uno pneumatico “artificialmente usurato” in laboratorio. Di Benedetto ha concluso aggiungendo che, a partire dal prossimo luglio, l’obbligo di conformità verrà esteso a tutti i nuovi pneumatici prodotti, quindi non solo quelli di nuova omologazione. Un punto di orgoglio per Michelin che è stato tra i produttori più attivi, sin dalle prime sperimentazioni, per la nascita e l’allargamento della normativa.

Analizzando da vicino il nuovo Michelin Pilot Sport 5 Energy abbiamo notato che “la spalla di velluto”, cioè quella particolare lavorazione sulla spalla che avevamo di recente notato sulla nuova gamma invernale, qua è presente anche alla base dei solchi più profondi del battistrada. Ne abbiamo chiesto lo scopo e Di Benedetto è stato molto chiaro: si tratta di un pneumatico ad alte prestazioni, per un pubblico esigente che, oltre a performance ed efficienza energetica, cerca anche l’aspetto estetico e, in particolare, qualcosa per distinguersi. L’unicità della complessa lavorazione non solo sulla spalla ma anche nelle profondità del battistrada, pur non avendo alcuna rilevanza funzionale, risponde esattamente a questa richiesta del mercato: un elemento più che tecnico, raffinato. Ma soprattutto di distinzione.

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