Fiat Multiplay: interni e caratteristiche dell’evoluzione della Multipla
Fiat potrebbe valutare il ritorno della Multipla come crossover per famiglie su piattaforma Smart Car: un modello capiente, tecnologico e non troppo caro
Fiat potrebbe valutare il ritorno della Multipla come crossover per famiglie su piattaforma Smart Car: un modello capiente, tecnologico e non troppo caro
Il possibile ritorno della Fiat Multipla rappresenta uno dei temi più caldi nel web e nei social. A distanza di quasi 30 anni dal modello del 1998, il nome iconico della monovolume torna a far parlare di sé, come possibile crossover di segmento C. Come nasce la voce su questo grande ritorno? Al Salone di Parigi 2026 (dal 12 al 18 ottobre) la Casa torinese esplora una visione di mobilità urbana e modulare attraverso il concept Multiplay. La showcar reinterpreta la filosofia trasformativa della 600 Multipla del 1956, lunga appena 3,5 metri e capace di trasportare sei persone, e della Multipla del 1998.
NUOVA FIAT MULTIPLA: COME POTREBBE ESSERE
Iniziamo dal prototipo Multiplay, che integra sistemi interni capaci di modificare la configurazione dell’abitacolo e il vano di carico in pochi passaggi, unendo la praticità di un piccolo pick-up al comfort di un SUV urbano. Linee squadrate, elementi luminosi con trama a pixel e un approccio essenziale orientato alla funzionalità. Nell’abitacolo spiccano cruscotti digitali con schermi widescreen, comandi della trasmissione ridotti al minimo e soluzioni salvaspazio diffuse in tutto il tunnel centrale.
Cuore del progetto è l’architettura del montante C “Metamorfosi”, caratterizzata da un modulo posteriore mobile. Si passa dalla configurazione familiare 6+1 a un pick-up a 4 posti con cassone aperto.
Stellantis fa sapere che il prototipo non anticipa nessun modello. Ma, dal concept Multiplay, nel web e nei social si passa all’ipotesi di Multipla del futuro, che potrebbe posizionarsi come diretto concorrente di modelli come Citroën C3 Aircross e Opel Frontera. La struttura potrebbe consentire di offrire configurazioni fino a 7 posti, rispondendo alle esigenze dei nuclei familiari numerosi.
Parallelamente, nelle indiscrezioni sul futuro della gamma Fiat, c’è una C-SUV di segmento C lunga circa 4,4-4,5 metri, con possibile configurazione a sette posti. Il progetto, inizialmente indicato come Giga Panda, è stato successivamente associato al nome Grizzly: proprio la vocazione familiare aveva alimentato l’ipotesi di un ritorno della denominazione Multipla.
C’È UN AMBIENTE PER I BIMBI
Grazie a un’architettura efficiente, dice la Casa, la zona posteriore può accogliere fino a due bambini e, quando necessario, anche un adulto. Nasce così uno spazio dedicato alla famiglia, “nel quale i più piccoli possono disporre di un ambiente tutto loro, rimanendo sempre facilmente raggiungibili e sotto lo sguardo dei genitori“.

ALTRA IDEA: FIAT MULTIPLA DISPONIBILE CON VARI MOTORI TERMICI
Se la domanda di elettriche in UE restasse insoddisfacente, ecco l’altra soluzione: Fiat Multipla con gamma motori termici. Ossia opzioni mild hybrid basate sul 1.2 turbo da 145 CV affiancato da un’unità elettrica nel cambio automatico, e versioni d’accesso a benzina con cambio manuale per contenere ulteriormente il prezzo d’attacco.
La ricerca cromatica di Multiplay trae ispirazione da un simbolo dell’estate: l’anguria. Così si spiegano il verde brillante della carrozzeria e le tonalità rosse e rosa dell’abitacolo ne evocano la polpa. A completare questa interpretazione contribuiscono il pavimento rosa tenue e una sfumatura cromatica pixelata che si estende dal “Petsenger seat” alla zona dedicata ai bambini, arricchendosi di accenti turche.

DIPENDE DAL MERCATO UE
Per il momento, quindi, è importante distinguere tra ciò che Fiat ha effettivamente mostrato e le indiscrezioni relative alla futura Multipla. Il concept Multiplay rappresenta soprattutto una dichiarazione d’intenti sul modo in cui il marchio potrebbe interpretare la mobilità familiare del futuro: più spazio a bordo, maggiore versatilità e soluzioni semplici, senza rinunciare a dimensioni esterne compatibili con l’utilizzo quotidiano.
L’andamento del mercato delle auto elettriche nei prossimi anni influenzerà le strategie di Fiat e di Stellantis, rendendo plausibile una gamma articolata su più tecnologie.
Anche il prezzo sarà un elemento fondamentale. Se Fiat riuscisse a mantenere un listino competitivo, la nuova Multipla potrebbe diventare una delle proposte più interessanti del segmento, soprattutto per le famiglie alla ricerca di spazio senza voler affrontare i costi delle grandi monovolume o dei SUV a sette posti.

OPERAZIONE NOSTALGIA?
Il nome Multipla, del resto, porta con sé una storia particolare. La prima generazione del 1956 aveva anticipato il concetto di vettura compatta e molto versatile, mentre il modello del 1998 aveva fatto della configurazione a sei posti e della carrozzeria originale il proprio principale elemento distintivo. Una nuova generazione dovrebbe quindi riuscire a recuperare proprio quella filosofia, reinterpretandola secondo le esigenze del mercato attuale. Sarebbe un’intelligente operazione nostalgia.
Per ora non resta che attendere ulteriori informazioni ufficiali da Fiat. Se il progetto dovesse concretizzarsi, la nuova Multipla potrebbe rappresentare uno dei modelli più importanti del prossimo futuro del marchio: una vettura destinata alle famiglie, tecnologica ma accessibile, con un’identità fortemente legata alla tradizione Fiat e, allo stesso tempo, pronta a confrontarsi con un mercato automobilistico profondamente cambiato.