Assicurazione auto storiche: come funziona, vantaggi e prezzi

Assicurazione auto storiche: come funziona, vantaggi e prezzi

Per i collezionisti e per gli amatori vediamo quali sono le caratteristiche principali dell'assicurazione auto storiche: come funziona e quali sono gli eventuali vantaggi

 

Per i collezionisti e per gli amatori vediamo quali sono le caratteristiche principali dell'assicurazione auto storiche: come funziona e quali sono gli eventuali vantaggi

19 Gennaio 2026 - 13:45

In Italia, paese in cui sono sorti alcuni tra i marchi più prestigiosi del panorama automobilistico, il fenomeno delle auto storiche e d’epoca coinvolge numerosissimi appassionati in tutte le regioni dello stivale, da nord a sud. Si stimano infatti almeno 200 mila collezionisti o semplici amatori di vetture storiche, che spesso si ritrovano per mostrare i loro ‘gioielli’ in occasione di raduni ed eventi. Ovviamente tali ‘gioielli’ meritano di essere salvaguardati con estrema cura. E infatti sul mercato circolano diverse polizze di assicurazione auto storiche pensate per i rischi specifici di questo tipo di vetture, spesso proposte a costi inferiori rispetto alle polizze RC auto standard.

  1. Differenza auto storiche e d’epoca
  2. Assicurazione auto storiche
  3. Come funziona
  4. Iscrizione ASI
  5. Migliori polizze 2026
  6. Novità 2026
  7. FAQ con domande frequenti

DIFFERENZA TRA AUTO STORICHE E AUTO D’EPOCA

Innanzitutto va tenuta ben presente la differenza tra auto storiche e auto d’epoca, delineata dall’articolo 60 del Codice della Strada. Le auto d’epoca sono quelle cancellate dal P.R.A. perché destinate alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, e la loro circolazione su strada può essere consentita soltanto in occasione di apposite manifestazioni o raduni autorizzati, dietro speciale permesso rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.

I veicoli di interesse storico sono invece quelli cui viene riconosciuta una rilevanza storica o collezionistica certificata, e possono circolare regolarmente su strada purché risultino conformi alle norme del CdS. Per ottenere il certificato di rilevanza storica è necessario che tali vetture siano iscritte in uno dei registri dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI), siano trascorsi almeno 20 anni dalla data di costruzione e abbiano conservato le caratteristiche di fabbricazione originale.

FOCUS SULL’ASSICURAZIONE AUTO STORICHE

Fatta questa distinzione, focalizziamo le nostre attenzioni principalmente sull’assicurazione delle auto storiche. Come probabilmente già saprete questa particolare categoria di vetture beneficia di alcuni privilegi. A cominciare dall’esenzione del bollo auto storiche, riservato però solo alle auto ultratrentennali non adibite a uso professionale, mentre quelle con età da 20 a 29 anni usufruiscono di una riduzione del 50% se in possesso del certificato di rilevanza storica riportato sulla carta di circolazione.

Le assicurazioni per auto storiche coprono i danni involontariamente causati a terzi dalla circolazione del veicolo storico assicurato, con la possibilità di aggiungere numerose garanzie come furto e incendio, kasko collisione, atti vandalici, cristalli, guasti parziali, infortuni del conducente, assistenza in viaggio e altri ancora. Le garanzie aggiuntive che proteggono i veicoli storici da eventuali danni sono decisamente necessarie, dato il valore economico e affettivo dei mezzi in questione.

Assicurazione auto storiche

COME FUNZIONA L’ASSICURAZIONE AUTO STORICHE E VANTAGGI

L’assicurazione delle auto storiche si differenzia dalla RC auto delle normali autovetture per alcuni aspetti. C’è per esempio un limite minimo di età per l’intestatario della polizza, che si attesta di solito a tra i 21 e i 23 anni; si opta quasi sempre per la formula di guida libera, estendendo la protezione anche se il conducente è diverso dall’intestatario della polizza; non è previsto il Bonus Malus (si considera una classe di merito fissa), circostanza che comporta un notevole risparmio sul premio annuo, anche del 30% o perfino di più.

Per assicurare un’auto storica come tale, le compagnie richiedono ovviamente copia del certificato di rilevanza storica rilasciato dall’ASI (con cui spesso hanno una convenzione). Inoltre la maggior parte riserva la tariffa agevolata solo ai veicoli aventi data di costruzione o di prima immatricolazione superiore a 30 anni. Questa però non è una regola fissa poiché ogni compagnia può stabilire parametri diversi.

Assicurazione auto storiche con o senza ASI

Si può assicurare l’auto storica senza l’iscrizione all’ASI o a un altro registro riconosciuto? Chiariamo subito che la legge italiana non obbliga il possessore di una possibile auto storica a iscriversi all’ASI. Tuttavia l’iscrizione al registro è necessaria per beneficiare dei vantaggi che spettano alle auto storiche, come la riduzione del 50% del bollo per i veicoli tra i 20 e i 29 anni, le agevolazioni per circolare su strada (in molti Comuni i veicoli storici sono esentati dai limiti d’accesso nelle Ztl) e la possibilità di usufruire di polizze assicurative ‘su misura’. La quasi totalità delle compagnie di assicurazione, infatti, al momento di sottoscrivere una polizza auto storica richiede il Certificato di Rilevanza Storica che viene rilasciato dall’ASI. Inoltre, molte compagnie sono convenzionate con l’ASI e offrono polizze alle automobili certificate con l’Ente.

Assicurazione auto storiche per collezionisti (formula garage)

C’è poi un ulteriore vantaggio nella sottoscrizione dell’assicurazione auto storiche che riguarda principalmente i collezionisti. Ci sono infatti diverse compagnie che con un unico contratto permettono di assicurare più di un veicolo storico con la garanzia RC Auto, a condizioni molto vantaggiose per tutti quelli oltre il primo. Quindi chi possiede per esempio quattro o cinque auto storiche può coprirle con la stessa polizza cumulativa, che prende il nome di formula garage, risparmiando notevolmente sul premio.

ISCRIZIONE ASI: ITER, DOCUMENTI, TEMPI E COSTI

L’accesso a condizioni agevolate passa dunque per la necessaria iscrizione all’ASI tramite un club federato. L’iter richiede una pratica documentale accurata: fotocopie del documento d’identità, certificato di proprietà, carta di circolazione, targhe e – fondamentale – almeno quattro foto del veicolo (frontale, posteriore, fiancata, interno). Sarà poi necessario sottoporre il mezzo a perizia del commissario tecnico designato dal club. Solo a verifica di completa conformità alle specifiche originali si potrà accedere al registro.

Tempi di rilascio attestato e costi di tesseramento

Una volta completata la domanda, occorrerà armarsi di pazienza: i tempi di emissione dell’attestato di storicità o CRS da parte dell’ASI possono variare da 2 a 3 mesi. L’iscrizione all’ASI ha un costo complessivo che include una quota fissa per l’ASI di 41,32 euro e una quota variabile per il club federato, con un totale minimo stabilito di 100 euro per il primo anno; a questo si aggiunge il costo per il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) di 20 euro. Il consiglio pratico: rivolgersi sempre a un club federato nella propria provincia per istruzioni aggiornate e supporto durante la procedura.

MIGLIORI ASSICURAZIONI AUTO STORICHE IN ITALIA CON PREZZI

Vediamo adesso qualche esempio di assicurazioni per auto storiche disponibili per gli utenti italiani.

  • SaraVintage di Sara Assicurazioni

Con SaraVintage è possibile assicurare un’auto storica se la sua costruzione risale ad almeno 40 anni fa. Si può coprire anche un veicolo più recente, dai 20 ai 23 anni a seconda di marca e modello, se facente parte di un apposito elenco.

La formula Garage dà diritto a sconti progressivi sul premio RC Auto e Moto a partire dal secondo veicolo assicurato: 50% di sconto sul 2° veicolo, 70% di sconto sul 3° veicolo, 80% di sconto dal 4° veicolo in poi.

  • AutoStorica Reale di Real Mutua

Consente di assicurare autovetture e motocicli a uso privato di interesse storico o collezionistico, immatricolati da almeno 30 anni, non utilizzati nell’esercizio di attività lavorative o professionali, iscritti nei registri A.S.I., Storico Lancia, Italiana Fiat, Italiana Alfa Romeo, Storico FMI, oppure veicoli d’epoca iscritti al Centro Storico del Dipartimento per i Trasporti Terrestri.

Per poter acquistare la polizza AutoStorica Reale occorre fornire, per i veicoli storici, il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica o il Certificato di identità, e per i veicoli d’epoca l’iscrizione al centro Storico del Dipartimento per i Trasporti Terrestri.

Disponibile sia la RC Auto che numerose garanzie accessorie.

  • Assicurazione veicoli d’epoca e storici di Helvetia

L’assicurazione per veicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico di Helvetia comprende nel pacchetto base la Responsabilità Civile e l’Assistenza alle quali si possono aggiungere altre garanzie come la Tutela Legale e gli Infortuni del conducente.

Helvetia offre la possibilità di personalizzare la polizza in base alle esigenze del cliente. Si possono infatti assicurare fino a un massimo di 99 motoveicoli di cui 2 possono circolare contemporaneamente. Anche il numero dei conducenti può essere personalizzato: se ne possono assicurare un massimo di 4, ma devono aver compiuto almeno 21 anni. Il proprietario del veicolo deve essere iscritto a un club.

La polizza di Helvetia può essere sottoscritta per i seguenti veicoli: veicoli d’epoca; veicoli con data di immatricolazione o costruzione superiore a 30 anni e certificati da ASI o FMI.

  • In 1ª Classe Vintage di Italiana Assicurazioni

Una polizza riservata agli appassionati di auto e moto storiche o d’epoca au uso privato. Con In 1ª Classe Vintage è possibile assicurarsi non solo per la R.C. Auto ma anche per tutte le altre garanzie per proteggere al meglio il proprio bene.

In media, un’assicurazione per un’auto storica in Italia costa tra i 100 e i 200 euro all’anno.

RC AUTO STORICHE: NOVITÀ 2026

Prima di chiudere ricordiamo che lo scorso 4 dicembre il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che integra e corregge alcune disposizioni del d.lgs. n. 184/2023 sulla RC auto, di recepimento della direttiva (UE) 2021/2118, divenuto effettivo proprio due anni fa.

In relazione ai veicoli d’epoca e di interesse storico, è stata introdotta la possibilità di adempiere all’obbligo assicurativo anche con schemi diversi dalla RC auto. In altri termini, le auto e le moto storiche potranno godere di una disciplina speciale in termini di assicurazione, facendo a meno della normale RCA a vantaggio di altri schemi assicurativi.

La novità, spiega la relazione al provvedimento, “si è resa necessaria, in quanto i veicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico hanno un minore tasso di sinistrosità, essendo spesso esposti in spazi museali“. Ferma restando la necessità di prevedere uno schema assicurativo che possa garantire un congruo indennizzo ai soggetti lesi, si è dunque ritenuto opportuno “riconoscere la facoltà di usare altri schemi assicurativi in cui venga in rilievo il cosiddetto rischio statico“.

Adesso bisognerà attendere i prossimi passaggi legislativi per comprendere come questa novità sarà tradotta in un atto pratico.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SULL’ASSICURAZIONE AUTO STORICHE

1. L’assicurazione auto per le auto storiche è obbligatoria?

Sì, l’assicurazione RCA è obbligatoria anche per le auto storiche, se circolano o sono parcheggiate su suolo pubblico o privato. Non è obbligatoria solo se il veicolo è radiato o custodito in area privata senza la possibilità che possa circolare (ad esempio perché mancano parti fondamentali della vettura). Esistono polizze agevolate per veicoli storici.

2. Quali sono le agevolazioni per l’assicurazione auto storiche?

Premi assicurativi ridotti (polizze dedicate con premi più bassi rispetto a RCA standard, perché il veicolo è usato poco e solo per hobby o raduni), inoltre alcune compagnie offrono condizioni speciali e formule specifiche per storiche. C’è poi la possibilità di applicare una classe di merito fissa e formule cumulative per collezionisti. In genere i veicoli devono essere iscritti a un registro ufficiale (p.es. ASI o altri registri riconosciuti).

3. Quanto costa assicurazione per auto storiche?

Il costo dell’assicurazione per un’auto storica in Italia è in genere molto più basso rispetto a una polizza normale perché si usa poco e non c’è Bonus-Malus: di solito si paga circa 100-200 euro all’anno per la RCA base con garanzie standard. Il prezzo può aumentare con l’aggiunta di garanzie accessorie e varia anche secondo la compagnia, la residenza e l’uso del veicolo.

Commenta con la tua opinione

X